Furti di salvadanai nei bar, il ladro seriale colpisce ancora: “Rubati i risparmi di mio figlio”

Continuano i furti di salvadanai in giro per la Puglia. Colpito anche il bar “Dolce Incontro” di Noicattaro dove lo scorso martedì 10 febbraio il ladro seriale è tornato alla carica.

Il modus operandi messo in atto è sempre il medesimo: nell’attimo di distrazione del proprietario della caffetteria e degli altri clienti presenti è avvenuto il furto.

Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza che hanno evidenziato come ad agire sia stato il medesimo ladro del bar Mari in via Paolo Lembo.  Tommaso, titolare del bar, ha denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine. Lo abbiamo raggiunto e intervistato.

Bitonto, il “ladro di salute” torna al PTA per rubare altri tablet ma fa male i conti: bloccato dalle guardie giurate

È andata decisamente male al “ladro di salute” che stanotte è stato colto sul fatto e bloccato dalle guardie giurate in servizio nel PTA di Bitonto, proprio mentre probabilmente tentava di rubare tablet.

Dopo il furto messo a segno tra sabato e domenica scorsi, un uomo si è introdotto nella struttura danneggiando un’altra porta-finestra (quella del primo furto era stata riparata) per sottrarre verosimilmente altri tablet e forse anche le auto di servizio dell’Assistenza domiciliare.

Ha fatto male i conti, tuttavia, perché la ASL Bari oltre a denunciare il primo furto, ha immediatamente intensificato la vigilanza sull’intera struttura proprio temendo una nuova intrusione notturna.

L’intuizione è stata premiata, perché verso le 3,35 della notte appena trascorsa le guardie giurate hanno intercettato l’uomo all’interno dei locali dell’ADI e lo hanno bloccato, consentendo l’arrivo tempestivo della Forze dell’Ordine.

“Il ladro di salute – commenta il Direttore generale, Luigi Fruscio – è stato consegnato alle Forze dell’ordine per subire le conseguenze di legge per chi non si fa scrupolo di rubare strumenti utili alla Sanità pubblica, che è al servizio anche della comunità in cui probabilmente egli stesso vive. Noi continueremo a lavorare e sorvegliare per il bene di tutti, fiduciosi che l’Autorità Giudiziaria preposta possa recuperare il maltolto, e fare in modo che i nostri operatori possano fornire normalmente l’assistenza domiciliare a pazienti cronici, oncologici e anziani”.

Furti a Bari, si arrampica sul balcone e precipita dal terzo piano: “topino” lasciato dai complici in ospedale. È grave

Si arrampica sui balconi per compiere un furto in abitazione al quartiere Libertà di Bari, precipita dal terzo piano di una palazzina e viene lasciato dai complici all’ingresso del Pronto Soccorso del Policlinico di Bari.

Protagonista un 51enne barese ricoverato in gravissimi condizioni ora in ospedale. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri in pieno centro a Bari, tra via Dante e via Ravanas.

L’uomo sarebbe stato abbandonato all’interno del veicolo proprio davanti all’ingresso del pronto soccorso: uno dei due complici sarebbe già stato identificato.

Rapina in una villa a Corato, sorprende i ladri e viene picchiato: banda in fuga. Indagano i Carabinieri

Attimi di terrore qualche giorno fa a Corato dove si è verificata una rapina in una villa isolata in campagna. Un parente della proprietaria, arrivato sul posto dopo aver notato movimenti sospetti, è stato picchiato dai malviventi.

Secondo quanto ricostruito l’uomo ha colto di sorpresa uno dei ladri, nel tentativo di bloccarlo è stato colpito più volte e lasciato poi a terra. La banda si è data alla fuga.

La vittima è stata soccorsa e ne avrà per 5 giorni. Sul caso indagano i Carabinieri, i ladri a quanto pare sono fuggiti a bordo di un’Audi A3 grigia con i vetri oscurati.

Rapina in casa a Bitonto, apre cassaforte con fiamma ossidrica. Incastrato dal Dna: arrestato 32enne pregiudicato

La Polizia di Stato ha arrestato un 32enne locale, pluripregiudicato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, per furto aggravato in abitazione e porto illegale di arma comune da sparo.

Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’uomo avrebbe commesso un furto in abitazione nell’ottobre 2024. Nella circostanza, utilizzando una fiamma ossidrica, sarebbe riuscito a sventrare una cassaforte sottraendo oro, contanti e una pistola con munizioni.

Sul luogo del delitto fu rinvenuto un frammento di guanto, dal quale, attraverso le analisi di laboratorio, è stato possibile isolare un profilo DNA compatibile con quello del sospettato, già censito nelle banche dati. L’arrestato, già in regime di detenzione domiciliare, è stato quindi trasferito presso il carcere di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell’arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Terrore a Ceglie Messapica, marito e moglie sequestrati nel seminterrato della villa: ladri via con soldi e gioielli

Attimi di terrore nella serata di ieri nella contrada Fedele Grande a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, dove tre banditi sono riusciti ad entrare in una villa.

All’interno un cardiologo, fermato all’esterno dai banditi, e sua moglie. I due sono stati rinchiusi in una stanza del seminterrato mentre i ladri si sono impossessati di soldi e gioielli dopo aver aperto la cassaforte, prima di darsi alla fuga.

Chi è entrato in azione lo ha fatto con il volto coperto dai passamontagna. Il professionista è riuscito comunque a lanciare il segnale d’allarme tramite il dispositivo antirapina di sua dotazione consentendo alle guardie Cosmopol di intervenire.

Una di loro ha sentito le urla dallo scantinato e ha liberato il medico e la moglie. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri per i rilievi. Il bottino è ancora in corso di quantificazione.

San Severo, Mercedes di lusso rubata in pieno giorno. Il proprietario rincorre i ladri: “Fermatelo” – VIDEO

Martedì 27 gennaio, in pieno centro a San Severo, alle 10.25 si sente urlare un uomo: “Fermatelo, fermatelo”. Disperato, rincorre una Mercedes Amg Gt dal valore di 190mila euro, rubata da un ladro e bloccata da altre vetture in mezzo alla strada.

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Nonostante questo, la vittima, non riesce a raggiungerla e il ladro sfreccia via con l’auto. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della zona e il video è diventato virale sui social.

Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. L’auto è stata stata restituita al proprietario.

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Sul tettuccio i ladri avevano piazzato un Jammer, un disturbatore di frequenze. Nello stesso casolare c’era anche un’altra Mercedes rubata, anche questa restituita al legittimo proprietario

Bari, beve un caffè da Stacco e ruba il contenitore con le mance. Cliente ladrona ripresa: “Vergogna” – VIDEO

Entra per consumare un caffè al bancone, approfitta del momento giusto e della distrazione del dipendente e con un gesto fulmineo riesce a impossessarsi del contenitore delle mance dei lavoratori, nascondendolo sotto il cappotto.

L’episodio è avvenuto nella creperia Stacco e a denunciare l’accaduto è la stessa attività sui social. Il colpo è stato registrato dalle telecamere di videosorveglianza. “Vieni a Stacco per un caffè… e ti porti via pure le mance delle ragazze. No comment. Solo vergogna”, si legge nel post.