Sava, il 55enne Tiziano Soloperto trovato senza vita in auto: era stato al Pronto Soccorso per dolori al petto

Tragedia a Sava, nel Tarantino, dove ieri mattina il 55enne Tiziano Soloperto è stato trovato senza vita all’interno della sua auto parcheggiata in via Gradisca.

Secondo quanto ricostruito l’uomo, la notte prima, si era recato per un forte dolore al petto all’ospedale Giannuzzi di Manduria. Qui ha ricevuto le prime cure ma dopo qualche ora, nonostante il parere contrario dei medici, ha firmato le dimissioni ed è andato via.

L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini di passaggio. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Manduria e la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale. È a disposizione della magistratura e l’autopsia potrebbe chiarire le cause della morte.

Schianto tra Bmw e pick-up sulla provinciale, tragedia nel Brindisino: muore 38enne. Un ferito

Un 38enne è morto in seguito ad un incidente che si è verificato nel pomeriggio nel Brindisino, lungo la provinciale tra San Vito dei Normanni e Specchiolla.

La vittima era a bordo di una Bmw che, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un mezzo furgonato, pick-up, guidato da un uomo che è rimasto ferito e le cui condizioni sono in fase d’accertamento.

Vano, invece, è stato ogni tentativo del personale sanitario intervenuto di rianimare il 38enne. Sul posto anche i vigili del fuoco. L’impatto si è verificato mentre la zona era interessata da un violento nubifragio.

Vigilante pugliese morto nel cantiere di Milano-Cortina, domenica i funerali a Brindisi. C’è un indagato per omicidio

Si terranno domenica 18 gennaio alle 12:30 nella chiesa Sacro Cuore Salesiani a Brindisi i funerali di Pietro Zantonini il vigilante di 55 anni morto nella notte tra il 7e l’8 gennaio scorso a Cortina d’Ampezzo.

Nell’inchiesta aperta dalla procura di Belluno (ieri è stata eseguita l’autopsia) è indagato per omicidio colposo il titolare della società per la quale Zantonini lavorava all’interno del cantiere dello Stadio del Ghiaccio, dove tra poche settimana si svolgeranno le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

A far partire le indagini della magistratura dopo il decesso dell’uomo un esposto presentato ai carabinieri dai familiari della vittima. L’autopsia di ieri al momento ha evidenziato «evento cardiaco acuto», ma «difficilmente riconducibile» all’ipotermia dovuta alle bassissime temperature dove lavorava il vigilante.

Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria vanno comunque avanti per stabilire le cause del decesso di Zantonini, la cui salma è attesa a Brindisi – città dove viveva prima di trasferirsi per qualche mese in Veneto per questo impiego – per la giornata di sabato.

Bari piange l’ex sindaco Giovanni Memola: si è spento a 90 anni. Fu l’ultimo a non essere eletto direttamente

Giovanni Memola, ingegnere e sindaco socialista della città di Bari, si è spento all’età di 90 anni. Fu l’ultimo amministratore prima dell’introduzione dell’elezione diretta dei sindaci.

Più volte è stato eletto consigliere comunale, dal gennaio 1992 al settembre 1993 ha ricoperto anche l’incarico di assessore, mentre il 27 ottobre 1994 è stato eletto sindaco di Bari, guidando la città in un turbolento periodo di crisi dovuto a una serie di inchieste giudiziarie.

“La scomparsa di Giovanni Memola è una notizia che ci addolora. Il suo impegno nelle istituzioni è stato costante e il suo amore per la città di Bari indiscutibile – le parole di Decaro -. Giovanni Memola è stato esponente di quella classe politica che si è fatta interprete e responsabile della fase di transizione politico-istituzionale tra la prima e la seconda Repubblica, determinando una svolta per l’Italia e per i Comuni. Alla famiglia va il mio abbraccio sincero”.

“Oggi la città di Bari perde una figura di riferimento della sua storia politica – dichiara Leccese -. Interprete di primo piano del socialismo riformista, Giovanni Memola è stato protagonista della vita politico-amministrativa cittadina negli anni complessi e turbolenti della transizione tra la Prima e la Seconda Repubblica. Eletto consigliere comunale nel 1985, dopo aver maturato una significativa esperienza come presidente di un’unità sanitaria locale, fu strenuo sostenitore delle politiche riformiste che hanno ispirato il governo cittadino di quegli anni. È stato inoltre l’ultimo sindaco eletto dal Consiglio comunale prima della riforma elettorale che ha introdotto l’elezione diretta del primo cittadino, modificando profondamente il rapporto tra istituzioni e cittadini. Alla sua famiglia giunga l’abbraccio e la vicinanza dell’intera città di Bari”.

Dalla coperta elettrica parte incendio che distrugge la villetta: salve tre persone. Cane muore intossicato

Tre persone salvate, un cane morto intossicato. Questo è il bilancio di un incendio divampato ieri mattina in una villetta di Collemeto, frazione di Galatina, nel Leccese. Le fiamme sarebbero state innescate dal malfunzionamento di una coperta termica.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che sono riusciti a salvare una coppia di 60 e 58 anni e il figlio 22enne. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per il loro cane, morto a causa dei fumi.

Tragedia a Ruvo, bici travolta da auto sulla provinciale per Corato: un morto

Tragedia a Ruvo, sulla strada provinciale per Corato, dove un ciclista ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto nei pressi della rotatoria per Bisceglie.

La vittima è uno straniero ed è stata sbalzata dal mezzo a due ruote, finendo rovinosamente sull’asfalto. Vani i soccorsi del 118. Il conducente dell’auto si è fermato subito a prestare soccorso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale.

Tragedia sulla ss172 tra Putignano e Alberobello, schianto tra auto: un morto e 5 feriti gravi

Tragedia nella tarda serata di ieri sulla ss172 nel tratto compreso tra Putignano e Alberobello dove un 59enne, residente a Putignano, ha perso la vita in un incidente stradale.

Altre 5 persone sono rimaste ferite in modo grave e trasportate in codice rosso presso diversi ospedali della zona. Sul posto 6 ambulanze del 118, i Vigili del Fuoco di Putignano (turno C), la Polizia Stradale di Castellana Grotte e la Polizia di Stato.

La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi coinvolti.