La ragazzina, parente di un boss di Enziteto, ha preso parte all’aggressione assieme al suo papà e ad un amico dell’uomo. Anche lei è accusata di lesioni aggravate.
Continue readingAbusi e molestie su una 16enne affetta da ritardo mentale: indagati il padre e un anziano amico di famiglia
La procura di Trani ha aperto un’inchiesta, i due rispondono del reato il violenza sessuale su minore. L’uomo di oltre 70 anni si sarebbe proposto anche come suo fidanzato, prima di minacciarla tramite video pubblicati su TikTok.
Continue readingPadre e figlio uccisi a Cerignola, una delle vittime prima dell’esecuzione: “Non dico niente a nessuno”
Gli inquirenti hanno potuto ascoltare i momenti dell’esecuzione del padre e del figlio uccisi a fine luglio a Cerignola. Gli spari e le ultime parole di una delle due vittime.
Continue reading“Se non cambi il turno a mio figlio muori”: dipendente picchiato a Manfredonia. Indagano i Carabinieri
Il racconto della vittima: “Sono caduto a terra e sono stato colpito da calci e pugni da padre e figlio. Uno dei due non sono in grado di dire chi, mi è saltato sulla schiena e sul collo”.
Continue readingMonopoli, fa scendere studentessa dall’autobus perché senza mascherina: autista preso a pugni dal padre
L’obbligo dell’utilizzo del dispositivo di protezione a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale e lunga percorrenza resta in vigore in Italia fino al 15 giugno.
Continue readingBari, ha un brutto voto al compito: padre della studentessa aggredisce e minaccia professore
Il padre della studentessa ha aggredito verbalmente e minacciato il professore davanti a tutta la classe. Il docente ha sporto denuncia.
Continue readingColpiti dal furgone in retromarcia, contusi padre e figlia: “Presa la targa fatti vivo”
Nuova puntata della rubrica “Povero a chi capita”. Questa volta i protagonisti sono padre e figlia, travolti sulle strisce pedonali in via Brigata Regina da un furgone in retromarcia.
Continue readingVa male a scuola e diventa obesa per colpa della mamma: il Tribunale di Bari affida la bimba al papÃ
Una sentenza innovativa e destinata a fare scuola. Il legale del padre, Maria Antonietta Papadia: “Decisione coraggiosa che scardina vecchi preconcetti, finalmente il ruolo della madre e quello del padre sono stati messi sullo stesso piano”.
Continue readingL’inferno di Luciano, intrappolato al buio come un topo. Derelitto a 38 anni: “Da solo non ce la faccio”
La separazione, la morte del padre al quale era molto affezionato e il lento declino, fino a diventare un derelitto ad appena 38 anni. Un declino inesorabile sotto gli occhi di tutti. Protagonista dell’incredibile storia è Luciano Sforza, cittadino barese che vive insieme al figlio maggiorenne in una stamberga in via Nicolai, al quartiere Libertà di Bari. Uno di quei tuguri per cui fino a pochi anni fa ci si indignava dopo la nostra inchiesta giornalistica e l’intervento, risoluto ma troppo breve, dell’amministrazione comunale.
Passato il clamore, però, è passata anche la stretta su chi sfrutta la disperazione della povera gente, migranti o italiani che siano. Fin quando Luciano percepiva il reddito di cittadinanza pagava un affitto di 250 euro e tutte le bollette, poi la revoca del sussidio e la picchiata. Gli è stato chiesto di risarcire 15mila euro ingiustamente percepiti.
Da quel momento niente corrente elettrica nel tugurio. Luciano e suo figlio vivono con i pochi aiuti dei familiari – come tutti con i propri guai a cui badare – e la carità che riescono ad avere dalla chiesa. Nel sottoscala di circa 10 metri quadri ci sono due letti sporchi e malconci, un piccolo frigorifero vuoto, i fornelli alimentati da una bombola di gas e il bagno di un metro quadro in condizioni igieniche disastrose. Uno sgabuzzino indecente.
Luciano dopo la separazione dalla moglie si è lasciato andare, chi ci ha segnalato il suo caso giura che fino a pochi anni fa non era in questo stato. Faceva l’imbianchino, lavorava, ora invece cammina a fatica e parla in modo da poterlo appena comprendere. Non abbiamo notizie in merito a quale altro tipo di assistenza abbia, troppo giovane per finire nel dimenticatoio o pensare semplicemente di relegarlo in quel modo ai margini di una società sempre più distratta. Siamo certi che le istituzioni competenti troveranno il modo per tendergli una mano, aiutandolo a venire fuori dall’inferno in cui si è andato a ficcare. Una riabilitazione per quell’uomo, etichettato e deriso, che cattura topi fuori dall’uscio di casa e li lascia liberi dall’altro lato della strada, a pochi passi dal centro.
Trovato morto nel bagno del pronto soccorso, il figlio: “Aspettava da 6 ore lo hanno pure derubato”
Torniamo ad occuparci della tragedia che si è purtroppo consumata nel bagno del Pronto Soccorso del Policlinico di Bari, dove il 55enne Marco Botta è deceduto dopo sei ore di attesa. A parlare è Alex, uno dei figli.
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