Panico a Ruvo, incendio e scoppio in casa: una persona ustionata. Vigili del Fuoco al lavoro per ore

I vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera siamo intervenuti a Ruvo di Puglia a causa di un incendio-scoppio in una casa.

Una squadra ha estinto le fiamme e portato all’esterno in sicurezza alcune bombole di GPL presenti. Di queste ultime poi, è stata bruciata la parte residua di gas in torcia dal nucleo dei vigili del fuoco lpg light.

Le operazioni di soccorso si sono chiuse dopo diverse ore, l’abitazione è stata inibita per successivi accertamenti e si registra un residente ustionato, sui due presenti al momento dell’incidente.

Ruvo, spari contro la villa del titolare di una rivendita auto: almeno 6 colpi esplosi. Indagano i Carabinieri

Indagini sono in corso su quanto avvenuto ieri sera a Ruvo di Puglia, nel Barese, dove ignoti hanno esploso alcuni colpi di pistola contro l’abitazione del titolare di una rivendita di auto on line.

Nessuno sarebbe rimasto ferito. L’uomo, un 45enne, è stato ascoltato dai carabinieri ed era in casa con familiari e parenti quando i proiettili sono stati esplosi. Non è chiaro se quanto accaduto sia legato alla sua attività e si possa inquadrare come atto intimidatorio.

Sarebbero poco meno di una decina i bossoli repertati. Utili alle indagini saranno le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona che si trova alla periferia della città.

Tragedia a Ruvo, bici travolta da auto sulla provinciale per Corato: un morto

Tragedia a Ruvo, sulla strada provinciale per Corato, dove un ciclista ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto nei pressi della rotatoria per Bisceglie.

La vittima è uno straniero ed è stata sbalzata dal mezzo a due ruote, finendo rovinosamente sull’asfalto. Vani i soccorsi del 118. Il conducente dell’auto si è fermato subito a prestare soccorso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale.

Follia tra Ruvo e Corato, minorenne alla guida senza patente sfugge al posto di blocco: inseguimento da film

Un folle inseguimento tra Ruvo e Corato è avvenuto nella serata di sabato. Protagonista una minorenne di Molfetta, alla guida di una Toyota noleggiata e prestata da un amico senza patente.

La giovanissima non si è fermata al posto di blocco della Polizia Locale di Ruvo e così è nato un inseguimento che si è snodato fino al centro storico di Corato. La vettura ha colpito diverse auto parcheggiate e si è rischiata più volte la tragedia visto, mettendo a repentaglio la sicurezza di numerosi automobilisti e passanti.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri, l’auto è stata bloccata perché la Locale è riuscita a speronare la Toyota. Le due occupanti, tra cui la ragazza minorenne alla guida, sono state fermate e denunciate. La minorenne risponde di resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa, omissione di fermata all’alt e attentato alla sicurezza della circolazione stradale.

Corato, 34enne si reca in ospedale con lividi sul corpo e ferita alla sopracciglia: arrestato il compagno

Una 34enne di Ruvo di Puglia si è recata all’ospedale di Corato accompagnata dal marito con ematomi su tutto il corpo e una ferita lacero-contusa sull’arcata sopraccigliare destra.

Il personale medico insospettito ha attivato la procedura del Codice Rosso e sul posto è intervenuta la Polizia. L’uomo, un 36enne di Bitonto, è stato arrestato l’uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e trasferito nel carcere di Trani. La donna è stata invece dimessa con una prognosi di dieci giorni.

Secondo quanto emerso dalle indagini e confermato dalla denuncia della vittima, le violenze sarebbero andati avanti per due anni anche davanti alla figlia piccola della coppia.

Travolta e uccisa da auto rubata a Milano, la 71enne Cecilia De Astis era originaria di Ruvo: fermati 4 minorenni

Era originaria di Ruvo di Puglia Cecilia De Astis, la 71enne travolta e uccisa ieri da un’auto pirata a Milano. Vedova da una quindicina di anni, ex operaia tessile della Caderna, viveva da più di 40 anni nel capoluogo lombardo ed era solita ritornare in Puglia per le vacanze.

Quest’estate era stata invitata dai parenti a trascorrere l’agosto con loro ma ha declinato. Questa mattina sono stati fermati dagli agenti della Polizia locale di Milano i quattro giovanissimi che erano a bordo della vettura rubata.

La vittima stava camminando in via Saponaro a Milano, nel quartiere Gratosoglio. I quattro erano fuggiti. Si tratta di tre bambini e una bambina, minori di 14 anni. In corso le identificazioni e le perquisizioni.

La strage dei ciclisti di Andria a Terlizzi, 30enne di Ruvo indagato per omicidio: “L’auto andava a 150 all’ora”

“Ci ha sfiorato, poi è rientrato e li ha presi in pieno. Andava a velocità sostenuta, probabilmente oltre 150 all’ora. Sono volati in aria. Noi siamo vivi solo perché eravamo più indietro”.

Questo è il racconto di uno dei sopravvissuti alla strage di ieri consumata sulla provinciale 231 a Terlizzi dove hanno perso la vita i ciclisti Antonio Porro (70 anni), Sandro Abruzzese (30 anni) e Vincenzo Mantovani (50 anni).

I tre, tutti andriesi del gruppo sportivo Avis di Andria, sono stati travolti da una Lancia Delta nera guidata da un 30enne di Ruvo. Il gruppo era composto da 5 ciclisti, i due in coda sono stati solo sfiorati, mentre i tre davanti colpiti in pieno e morti sul colpo.

L’automobilista è sceso dall’auto (schiantata sullo spartitraffico centrale della provinciale) dopo l’impatto e ha chiamato i soccorsi, prima di buttarsi disperato sull’asfalto, disperato.  È rimasto ferito ed è stato trasportato al Policlinico di Bari in stato di choc, ora risulta indagato per omicidio stradale plurimo.

Le indagini dei carabinieri sono coordinate dalla Procura di Trani, dalle prime ricostruzioni l’auto andava a 150 chilometri all’ora quando il limite è di 90.  È stato sequestrato il suo telefonino, così come i mezzi coinvolti nel tragico schianto.  Si attende l’esito dei test su droga e alcol eseguiti sul 30enne.

La violenza dell’impatto è impressa nelle condizioni delle tre bici. Una ruota posteriore piegata in due, l’altra spezzata a metà, mentre una delle tre bici è volata oltre il guardrail fino al margine esterno della carreggiata complanare. 

I tre ciclisti, dopo un volo di diversi metri, sono caduti sanguinanti e immobili sull’asfalto. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto per i tre non c’era più nulla da fare. I tre sono morti sul colpo. La Procura di Trani ha disposto le autopsie, l’incarico sarà conferito domani e, con ogni probabilità, a eseguire gli accertamenti autoptici sarà il professor Francesco Introna.

Tragedia a Nardò, malore in spiaggia: 81enne di Ruvo muore davanti alla moglie

Un’altra tragedia in Puglia si è consumata a Torre Inserraglio, frazione di Nardò, dove un 81enne di Ruvo è deceduto in riva al mare. L’uomo si trovava in vacanza con la moglie ed era ospite del residence Tramonti.

L’anziano è stato soccorso dai bagnanti, dai bagnini e dai soccorritori del 118, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Guardia Costiera. Il pm di turno ha disposto la restituzione della salma alla moglie e alla famiglia. Si tratta della quinta tragedia in Puglia nelle ultime ore. 

Incendio nel capannone con serra e deposito a Ruvo, camion in fiamme: Vigili del Fuoco salvano villa vicina – FOTO

Intorno alle 14.30 i Vigili del Fuoco sono stati chiamati per un incendio di un grosso capannone in metallo nel comune di Ruvo di Puglia. Questo capannone era in parte adibito a serra ed in parte a deposito, è rimasto coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno dello stesso deposito.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso da parte di due squadre di vigili del fuoco. Non si registrano danni a persone e la vicina villetta del proprietario è salva.