Tragedia a Lecce, accusa malore a scuola: bimbo di 11 anni muore poco dopo il ritorno a casa

Un bambino di 11 anni è morto oggi a Lecce dopo aver accusato un malore mentre era a scuola. Riportato a casa dai genitori, le sue condizioni sono peggiorate fino all’arresto cardiaco. Inutili i tentativi di rianimazione del 118.

Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. L’episodio segue di pochi giorni un altro tragico caso nel Foggiano, dove un bambino di 10 anni è morto dopo una caduta mentre giocava per strada.

Tragedia all’ex Ilva, precipita da 10 metri: è morto l’operaio Loris Costantino. Secondo decesso in due mesi

È morto Loris Costantino, l’operaio di 36 anni della ditta di pulizia Gea Power dell’indotto ex Ilva precipitato questa mattina da un piano di calpestio in una linea di Agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto.

Lo confermano fonti dell’Asl. Il giovane sarebbe precipitato da un’altezza di una decina di metri, riportando gravi ferite: lesioni al torace e ad un braccio. Condotto all’ospedale Santissima Annunziata, è morto poco tempo dopo.

Sul posto anche i vigili del fuoco e personale dello Spesal. Da accertare dinamica e responsabilità. Il 12 gennaio, in un incidente simile, morì l’operaio 46enne operaio Claudio Salamida.

Tragedia nel Foggiano, cade mentre gioca in piazza: muore bimbo di 10 anni. Ipotesi malore

Un bambino di 10 anni è morto a Castelluccio dei Sauri (Foggia) dopo una caduta mentre giocava in piazza Padre Pio. Il piccolo, di origini albanesi, avrebbe urtato la gola contro una lastra di marmo di una fontana, accasciandosi subito dopo. I soccorritori del 118 hanno tentato di rianimarlo per oltre 45 minuti, ma è deceduto per arresto cardiaco. I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Il bambino era figlio di operai agricoli e aveva una sorellina.

Tragedia a Bari, investito da bus Amtab in piazza Moro: 67enne muore in ospedale

Un uomo di 67 anni è morto in ospedale dopo essere stato investito a Bari ieri pomeriggio da un pullman del trasporto urbano in manovra davanti alla stazione ferroviaria centrale.

Il bus dell’Amtab coinvolto nel sinistro è stato sequestrato dalla polizia locale che ha acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza presenti nell’area. Rilievi ed indagini, per la ricostruzione della dinamica dei fatti, sono coordinate dalla Procura di Bari che ha avviato un’indagine.

Nella zona sono in corso lavori di rifacimento della piazza, con diversi cantieri. “L’episodio si è verificato nel corso di una manovra effettuata dal mezzo – si legge in una nota della municipalizzata comunale dei trasporti Amtab -. L’autista si è fermato immediatamente e, insieme ad altri colleghi presenti, ha prestato i primi soccorsi, provvedendo contestualmente ad allertare il servizio di emergenza 118”.

Il personale sanitario ha soccorso sia il pedone, che ha riportato un trauma alla gamba destra, sia l’autista. “Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per la completa ricostruzione della dinamica dei fatti”, fa sapere l’azienda che “esprime il proprio cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia della vittima”.

Amtab garantisce inoltre “vicinanza e supporto al proprio autista attivando tutte le misure a tutela, anche di carattere legale, confermando la piena collaborazione con le autorità incaricate degli accertamenti”.

Tragedia nel Salento, schianto tra auto e carambola sulla provinciale: muore 81enne. Un ferito grave

Tragedia sulla strada provinciale che collega Presicce alla marina di Lido Marini dove un 81enne di Presicce è deceduto in seguito ad un incidente stradale. Due le auto coinvolte, una Toyota Rav 4 e una Nissan Micra guidata dalla vittima.

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un motociclista che sostava fermo nei pressi di un incrocio, è rimasto ferito ma lievemente. Gravi invece le condizioni dell’automobilista della Toyota, trasportato in ambulanza in ospedale in codice rosso.

Andria, 16enne si toglie la vita in comunità. Condannati quattro operatori sociali: “Dovevano sorvegliarla”

Il Tribunale di Trani ha condannato a un anno di reclusione con pena sospesa il responsabile e tre dipendenti di un centro terapeutico per minori di Andria per concorso in omicidio colposo, in relazione al suicidio di una ragazza di 16 anni avvenuto il 18 giugno 2019.

Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero omesso di vigilare adeguatamente, lasciando la giovane sola in stanza con una cintura poi usata per impiccarsi. La 16enne, affetta da disturbo borderline di personalità, aveva già tentato il suicidio cinque volte nei mesi precedenti e compiuto frequenti atti autolesivi.

I quattro, insieme alla cooperativa che gestisce la struttura (responsabile civile), sono stati condannati anche a risarcire i familiari della vittima, con una provvisionale complessiva di 150mila euro.

Tragedia a Bisceglie, auto finisce fuori strada contro muretto: muore la 67enne Donata Cioce. Grave il marito

È di un morto e di un ferito il bilancio di un incidente avvenuto nel primo pomeriggio in via Sant’Andrea, in zona Dolmen alla periferia di Bisceglie, nel nord Barese.

La vittima è Donata Cioce, che avrebbe compiuto 68 anni il prossimo giugno. Ferito il marito di 71 anni. L’uomo ha riportato diversi traumi a testa e addome. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Bonomo di Andria.

Secondo quanto emerso l’auto, una Ford Focus, per cause da accertare è finita fuori strada schiantandosi contro un muretto a secco. Indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia locale di Bisceglie.

Tragedia a Putignano, il 70enne Cosimo Luzzi trovato morto in casa: ipotesi malore

Tragedia ieri pomeriggio a Putignano dove un uomo di 70 anni, Luzzi Cosimo, è stato ritrovato senza vita nella propria abitazione. A lanciare l’allarme erano stati i suoi vicini che non avevano sue notizie da tempo.

Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. A quanto pare il decesso, probabilmente causato da un malore, potrebbe risalire a qualche giorno prima del ritrovamento.

Brindisi, 71enne muore poche ore dopo il marito mentre raggiunge la sala del commiato: indaga la Procura

Muore mentre raggiunge la sala del commiato dove c’è la salma del marito deceduto poche ore prima. È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì a Cisternino, in provincia di Brindisi.

Dopo la morte della donna i carabinieri hanno fatto un sopralluogo nella loro abitazione di campagna, dove hanno sempre vissuto, trovando una condizione di degrado.

Ora la Procura ha aperto un’inchiesta per far luce sulle condizioni di vita dei coniugi, che a quanto si apprende, hanno avuto in passato anche un amministratore di sostegno.

Il pubblico ministero Francesco Carluccio nelle prossime ore potrebbe disporre l’autopsia per entrambi. Al momento non sono comunque emersi elementi investigativi per i quali si può ipotizzare che la morte dei coniugi sia avvenuta per altre cause se non quelle naturali. L’abitazione è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.

Tragedia sulla statale Maglie-Leuca, schianto tra due auto: muore il 61enne Cosimo Mangia. Tre feriti gravi

Tragedia sulla strada statale 275 Maglie-Leuca dove il 61enne Cosimo Mangia ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in un tratto interessato dai lavori di ammodernamento e ampliamento dell’infrastruttura.

Coinvolte nello schianto due auto, uno dei mezzi è finito fuori dalla carreggiata, terminando direttamente all’interno dell’area di cantiere. Per il conducente di 61 anni i soccorsi sono stati inutili, 1l 118 non han potuto far altro che constatarne il decesso.

Ferita le tre persone a bordo dell’altra vettura, tutte sono state estratte dalle lamiere e trasportate d’urgenza in ospedale in codice rosso presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.