Macabra scoperta ieri a Casamassima dove una donna è stata trovata morta in casa, a vegliare sul suo corpo c’era il suo cagnolino. Di lei non si avevano più notizie da cinque giorni, il decesso risale a qualche giorno fa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118 dopo l’allarme lanciato dai vicini.
Rara forma di mononucleosi, la piccola Elisabetta Maria di 6 anni non ce l’ha fatta: si era trasferita da Brindisi a Roma
La piccola Elisabetta Maria, la bimba di sei anni che era stata trasferita d’urgenza in elisoccorso da Brindisi al Bambin Gesù di Roma dopo aver contratto una grave e rara forma di mononucleosi che aveva attaccato il midollo osseo, non ce l’ha fatta. È deceduta in ospedale.
La sua storia aveva commosso tutta la Puglia e non solo, da giorni era partita una corsa contro il tempo per raccogliere donazioni di sangue, in particolare piastrine, necessarie per tentare di salvarle la vita e in tanti si erano messi a disposizione.
Sicurezza tra vie di fuga, controlli e abusivi: Bari davanti allo specchio di Crans-Montana
Tragedia all’ex Ilva, operaio precipita e muore: Alberobello piange il 47enne Claudio Salamida. Sciopero di 24 ore
È Claudio Salamida, l’operaio originario di Alberobello di 47 anni, morto oggi dopo essere precipitato dal quinto al quarto piano dell’impianto mentre era in servizio all’Acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Lascia la moglie e un figlio piccolo.
Lo si apprende da fonti sindacali. L’uomo era impegnato nelle attività di controllo delle valvole quando si è verificato l’incidente che sarebbe avvenuto al convertitore 3. Il lavoratore sarebbe caduto per diversi metri in seguito al cedimento di un pavimento grigliato. Sul posto sono intervenuti i responsabili della sicurezza e il personale sanitario che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione.
Il lavoratore è deceduto per le gravi lesioni riportate. I funzionari dello Spesal hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza.
“A seguito dell’incidente mortale verificatosi a Taranto in Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, le organizzazioni sindacali di Fim, Fiom, Uilm dichiarano 24 ore di sciopero a partire da subito da svolgersi in tutti i siti del gruppo con articolazioni territoriali – fanno sapere i sindacati -. In attesa di conoscere la dinamica concludono i sindacati – tutti i lavoratori dell’ex Ilva e del mondo metalmeccanico si stringono intorno alla famiglia del lavoratore”.
Tragedia sul lavoro all’ex Ilva, operaio cade da un’altezza di 5 metri: muore 48enne
Tragedia all’ex Ilva di Taranto dove un operaio di 48 anni è morto nel convertitore 3 dell’Acciaieria 2. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima ha fatto un volo di 5 metri finendo al suolo dopo il cedimento di una griglia sulla quale stava lavorando. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte del 118. Avviate le indagini.
Tragedia a Massafra, lite degenera in campagna. Accoltellato in diverse parti del corpo: muore 25enne
Tragedia a Massafra dove un 25enne di nazionalità afgana è deceduto dopo essere stato accoltellato al termine di una rissa. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima è stata uccisa dopo un diverbio con un uomo che ha tirato fuori un coltello.
Il 25enne è stato colpito in diverse parti del corpo, inutile la corsa disperata in ospedale. Le ferite erano troppo profonde. Le indagini sono state avviate per fermare il responsabile e chiarire il movente del delitto.
Tragedia nel Salento, schianto tra Renault e Maserati: muore il 48enne Giuseppe Turano. Tra i feriti il figlio di 10 anni
Tragedia nel Salento ieri sera lungo la strada statale 275, all’altezza di Alessano, dove il 48enne Giuseppe Turano, insegnante di matematica, è deceduto in un incidente stradale. Coinvolte una Renault Scenic e una Maserati.
Ferito il figlio di 10 anni, trasferito in codice giallo a Tricase. Più grave il conducente della Maserati, trasportato d’urgenza in codice rosso presso il reparto Dea dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Tragedia a Taranto, 25enne muore in casa: aveva partorito da pochi giorni. Aperta inchiesta
È morta nella serata di ieri, nella sua abitazione di Lama, borgata alla periferia di Taranto, una giovane donna di 25 anni che aveva dato alla luce il suo primo figlio alla vigilia di Natale.
La tragedia si è consumata in pochi minuti, dopo un improvviso malore. A lanciare l’allarme è stato il marito. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
La giovane è deceduta prima del trasferimento in ospedale. Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali, ma non si escludono complicazioni legate al parto.
La vicenda è ora all’attenzione della Procura. Il pm di turno, Remo Epifani, sta valutando se disporre l’autopsia per chiarire le cause della morte. Al momento non è stata ancora presa una decisione in merito.
Dall’Asl si apprende che la 25enne aveva partorito il 24 dicembre all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Durante la degenza le era stata effettuata una trasfusione di sangue, ma non erano state riscontrate criticità. La donna era stata dimessa il 28 dicembre.
Cadavere di una 64enne in una cisterna tra Martina Franca e Alberobello: è suicidio. Lettera lasciata a casa
È di una donna di 64 anni il cadavere trovato nelle campagne al confine tra Martina Franca e Alberobello, all’interno di una cisterna situata lungo la strada provinciale 58.
Si tratta di un suicidio, la donna soffriva di depressione e ha lasciato a casa anche una lettera con le motivazioni. Ad attivare i soccorsi è stato il marito, che nel corso della notte si è accorto dell’assenza della donna nel letto di casa.
Tragedia a Foggia, travolto e ucciso da auto: muore il 25enne Simone Raucea
Si chiamava Simone Raucea e aveva 25 anni, il giovane investito e ucciso ieri sera a Foggia mentre attraversava la strada in via Scillitani a due passi dall’entrata laterale della villa comunale.
Ad investirlo, un uomo di 78 anni alla guida di un’Opel Astra che si è subito fermato a prestare i primi soccorsi, ma per il giovane non c’era nulla da fare.
Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con l’auto dell’uomo. A quanto si apprende, la vittima sarebbe prima finita sul parabrezza dell’auto dell’uomo facendo un volo di alcuni metri, finendo sull’asfalto.
Sul posto hanno operato gli agenti della polizia locale che stanno cercando di ricostruire con precisione l’accaduto. In quel tratto non ci sono telecamere di videosorveglianza. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e l’uomo denunciato per omicidio stradale.










