Aissatou Bah, 24enne originaria della Guinea, è morta martedì scorso. Il marito ha presentato un esposto per fare chiarezza sulla doppia tragedia.
Continue readingBari, accusa malore e si accascia a terra: ex senzatetto soccorso dal 118 in piazza Battisti
Non si tratta di un caso isolato. Qualche giorno fa un altro uomo ha perso coscienza ed è svenuto nella stessa piazza. I residenti sono preoccupati.
Continue readingCorruzione in Puglia, il processo sul sistema Lerario ripartirà da zero: Regione si costituisce parte civile
Il processo per corruzione in cui è coinvolto l’ex capo della Protezione civile, Mario Lerario, dovrà ripartire da zero. A stabilirlo la Prima sezione collegiale del Tribunale di Bari che ha accolto l’eccezione formulata dai legali di Donato Mottola, l’imprenditore di Noci arrestato insieme a Lerario per una delle due tangenti pagate in cambio di appalti secondo quanto sostenuto dalla Procura.
Il Tribunale ha restituito gli atti alla Procura perché dall’arresto alla richiesta di giudizio immediato è cambiata la contestazione, da corruzione impropria a corruzione propria. Secondo i legali è stato così leso il diritto di difesa con Mottola che non ha potuto rispondere della nuova contestazione.
Il Tribunale ha rimandato gli atti al pm che ora dovrà notificare l’avviso di conclusione delle indagini e chiedere poi il rinvio a giudizio con le procedure ordinarie. Una vicenda in cui sono coinvolti anche Lerario e l’altro imprenditore Luca Leccese, che avevano optato per il rito abbreviato fissato all’8 luglio davanti al gup Marco Galesi.
“La vicenda ingenera un grave calo di fiducia e una perdita di prestigio dell’istituzione pubblica dinanzi ai cittadini che assistono a un tale sperpero di risorse pubbliche”, si legge nell’atto di costituzione come parte civile della Regione Puglia depositato nella prima udienza del processo nei confronti dell’imprenditore di Noci.
La Regione si è costituita parte civile prima però che il Tribunale dichiarasse la nullità del decreto di giudizio immediato. L’atto dovrà essere riproposto quanto nei prossimi mesi si tornerà davanti ad un giudice. La Regione Puglia ritiene di aver ha subito un danno patrimoniale di quasi 5 milioni di euro euro, pari all’importo delle gare d’appalto ritenute “alterate e illegittimamente affidate” in un “mercimonio dell’ufficio pubblico, sfruttato ai fini privati”.
Modugno, assunti da Selektica i primi 12 lavoratori ex Om Carrelli: entro il 2023 altri 95
Il commento di Emiliano: “Si tratta di un segnale importante di positività, fiducia che offriamo ai lavoratori che in questo momento stanno soffrendo per altre crisi aziendali”.
Continue readingIl vocabolario di Lello, la prima traduzione: siete tutti invitati al “lestorand”
Sui social vi siete scatenati e dobbiamo ammettere che, fatta eccezione per qualcuno, in tanti hanno indovinato la traduzione.
Continue readingPoliclinico Bari, cresce l’indignazione. Nuova denuncia shock: “La dignità di mia madre buttata nel cesso”
Una nostra lettrice ci ha contattato dopo aver letto l’articolo di denuncia per raccontare la sua storia: “Mia madre disidratata, lasciata a digiuno e sporca di sangue”.
Continue readingIl dramma di Ferdinando: “È malato e non ragiona rischia di morire ogni giorno”
La storia che stiamo per raccontarvi è straziante. A chiamarci è stato Francesco per denunciare le condizioni in cui vive suo fratello Ferdinando.
Continue readingBari, la denuncia di un lavoratore: “Contratti farlocchi salario minimo e straordinari non pagati, ma dove viviamo?”
La denuncia anonima arrivata in redazione da un nostro lettore: “Lavoro presso una catena di supermercati con un contratto part time di 32 ore settimanali, in realtà lavoro 54 senza che mi vengano retribuite le restanti 22”.
Continue readingLecce, lanciano 19enne disabile contro gradoni e lo feriscono: prorogate indagini su 6 minori
Tra loro c’è anche una ragazzina. La vittima fu sollevata di peso e lanciata in aria come un oggetto, andando poi a sbattere col volto contro i gradoni in marmo antistanti la chiesa.
Continue readingBari, pornografia minorile e violenza sessuale: 40enne condannato a 6 anni e 2 mesi
La Procura distrettuale di Bari ha raccolto significativi elementi probatori sfociati in una sentenza di condanna. L’uomo, del nord Italia, ha adescato quattro ragazze minori di età.
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