I lavori a casa di Lello e Angela procedono senza sosta. Ci siamo recati sul cantiere dove abbiamo incontrato un “Angelo”, di nome e di fatto. Sono state completate le operazioni che riguardano il bagno e la parte elettrica. Ecco tutti gli aggiornamenti.
Bari, follia a Carbonara: anziana derubata e investita da finti carabinieri. Truffatori via con l’oro di famiglia
Momenti di paura e rabbia nel quartiere Carbonara, dove una signora anziana è stata investita e trascinata per alcuni metri da un’auto guidata dai suoi truffatori, subito dopo essere stata derubata dei propri beni più preziosi.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna era stata poco prima vittima di un raggiro. A quanto pare ad entrare in azione alcuni extracomunitari che si sono spacciati per carabinieri, riuscendo così ad entrare nell’abitazione. La vittima si è aggrappata all’auto ed è stata trascinata per alcuni metri.
L’anziana ha rimediato ferite in diverse parti del corpo, è stata soccorsa dal 118 e portata in ospedale in codice giallo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.
L’episodio aumenta la preoccupazione per la crescente diffusione di truffe ai danni degli anziani, spesso presi di mira con metodi sempre più aggressivi. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per identificare e rintracciare i responsabili.
Bari, basole sconnesse in centro. Ennesimo incidente: trauma facciale e punti per una donna di 60 anni
Le basole dissestate del centro cittadino tornano a causare incidenti. Nella mattinata di oggi, poco dopo le 10, una donna di circa sessant’anni è caduta all’angolo tra via Sparano e via Principe Amedeo, inciampando su alcune pietre irregolari e battendo il volto sul selciato.
Immediato l’intervento dei passanti, che hanno allertato i soccorsi. Il personale del 118 ha prestato le prime cure sul posto per circa venti minuti, prima di trasportare la donna al Policlinico di Bari. La ferita ha riportato un trauma facciale che ha reso necessari punti di sutura.
L’episodio non è isolato. Solo poche settimane fa, una docente universitaria era stata operata per una frattura scomposta dell’omero dopo una caduta causata da una mattonella sconnessa in via Calefati, in una serie di incidenti che continuano a sollevare preoccupazioni sulla sicurezza delle strade cittadine.
Sul fronte degli interventi, il Comune ha previsto uno stanziamento di dieci milioni di euro per la manutenzione nel 2026. Una cifra che, secondo l’assessore Scaramuzzi, resta insufficiente: per una rete urbana di circa 1.300 chilometri, servirebbero almeno il triplo delle risorse per affrontare in modo efficace il problema del basolato deteriorato.
“Bisceglia vattene”, scritte intimidatorie contro il sindaco di Mattinata: “Irresponsabili avete spaventato i miei figli”
“Michele Bisceglia vattene”. È la scritta, realizzata con vernice rossa, comparsa questa mattina sul muro di casa della madre del primo cittadino di Mattinata (Foggia), Michele Bisceglia, sindaco del comune garganico dal settembre 2020.
“Stamattina al mio risveglio ho trovato queste scritte sul muro di casa di mia madre, proprio di fronte alla mia abitazione. Affinché lo potessi leggere meglio, evidentemente – scrive Bisceglia sui social -. Agli autori di questo gesto intimidatorio rispondo con la determinazione e il coraggio di sempre. Né io né la mia famiglia abbiamo mai ceduto ad intimidazioni. Questa comunità lo sa bene. Non inizieremo e non inizierò certo adesso. Avete spaventato i miei figli, però.
Avete violato la loro innocenza. Ed è questa la vostra responsabilità più grave. Loro ricorderanno sempre questa giornata per la violenza di quelle parole. Un gesto irresponsabile, grave, stupido. Inutile. Solo e soltanto i cittadini, nel segreto delle urne, liberamente potranno mandarmi a casa. Se vorranno, naturalmente! Non certo minacce come queste”.
Mattinata andrà al voto per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale il 24 e 25 maggio prossimi. Il comune di Mattinata, circa 5800 abitanti, è uno dei sei comuni della provincia di Foggia sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2018.
“Non abbiamo lavorato oltre cinque anni, considerato che il percorso di emancipazione dopo lo scioglimento è iniziato ben prima, per arrivare a questa situazione – ha detto all’ANSA il primo cittadino -. Non abbiamo perso tutti questi anni. Io continuerò a lavorare per conciliare, pacificare, ma ci vuole una levata di scudi, decidere se ripiombare nella situazione che c’era prima o andare avanti”. Il sindaco ha già denunciato le minacce ai carabinieri che stanno svolgendo indagini.
Truffa eco casette, travolto dal carico di legna. Giuseppe resta invalido: “Caputi un farabutto”
Torniamo ad occuparci di Maurizio Caputi e della truffa delle eco casette. Questa volta lo facciamo con un’altra testimonianza molto forte. Giuseppe ci ha contattato per raccontare la sua storia. Ha iniziato a lavorare con lui dopo essersi rivolto ad un’agenzia interinale e dopo qualche giorno è rimasto vittima di un grave incidente, dopo essere stato travolto da un carico di legna. Da quel giorno è invalido e percepisce anche una pensione.
Acquaviva, bimba di due anni azzannata dal pitbull del vicino: trasferita d’urgenza in ospedale. A salvarla il padre
Momenti di terrore ieri pomeriggio ad Acquaviva delle Fonti, dove una bambina di appena due anni è stata aggredita dal pitbull di proprietà di un vicino. La piccola è rimasta ferita durante l’attacco ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato mentre la bambina si trovava nei pressi dell’abitazione. Il cane, improvvisamente, si sarebbe avventato su di lei, azzannandola e trattenendola con forza. Decisivo l’intervento del padre, che è riuscito a liberarla dalla presa dell’animale, evitando conseguenze ancora più gravi.
La bambina ha riportato ferite significative, ma non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari l’hanno subito presa in carico per le cure necessarie, mentre sono in corso accertamenti sulle sue condizioni e sull’entità delle lesioni.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità del proprietario del cane. Non si esclude l’adozione di provvedimenti nei confronti dello stesso.
Bari, blitz in un ristorante del centro. Trovati datteri di mare e ricci non tracciati: denunciato titolare
Blitz della Guardia Costiera in un ristorante del centro cittadino, dove sono stati rinvenuti prodotti ittici illegali e privi di tracciabilità. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
Durante l’ispezione, i militari hanno scoperto circa 5 chilogrammi di datteri di mare, specie la cui pesca è severamente vietata, nascosti all’interno della cucina del locale. Inoltre, sono stati sequestrati 74 chilogrammi di ricci di mare risultati privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Il ristoratore è stato segnalato per detenzione illegale di datteri di mare finalizzata alla vendita e alla somministrazione. I controlli hanno portato anche all’identificazione di due clienti, sorpresi mentre consumavano i molluschi: anche per loro è scattata la denuncia.
L’intero quantitativo sequestrato è stato distrutto, come previsto dalla normativa, mentre per le violazioni accertate potrebbe essere disposta anche la sospensione dell’attività commerciale.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati per contrastare il commercio illegale di specie protette e garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
Incidente sul lavoro, cade da impalcatura: operaio 62enne muore dopo 7 mesi in ospedale a San Giovanni Rotondo
È deceduto sette mesi dopo l’incidente sul lavoro nel quale era rimasto gravemente ferito, Domenico Minadeo, 62enne di Ripalimosani (Campobasso) che era ricoverato all’ospedale San Giovanni Rotondo (Foggia).
L’uomo alla fine dello scorso mese di agosto era al lavoro su una impalcatura nella zona industriale del suo paese quando precipitò a terra. Arrivò in gravissime condizioni al Cardarelli di Campobasso e successivamente fu trasferito in Puglia dove subì un delicatissimo intervento alla testa. Minadeo lascia la moglie e due figli. Sull’incidente ha indagato la polizia di Campobasso.
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“Minaccia di pubblicare video hot con l’ex fidanzata”, assolto il barese Andrea Di Gennaro: è il figlio di Antonio
Si chiude con un’assoluzione piena il processo a carico del calciatore barese Andrea Di Gennaro, 35enne figlio dell’ex calciatore del Bari e ora commentatore televisivo Antonio Di Gennaro, accusato di tentata estorsione nei confronti della ex fidanzata per la scomparsa di un Rolex mai ritrovato. Il giudice del Tribunale di Lecce ha stabilito che “il fatto non sussiste”.
La vicenda risale al 2017, quando la giovane denunciò di aver dimenticato l’orologio a casa del giocatore. I rapporti tra i due si deteriorarono fino alla rottura, mentre veniva avviata un’indagine per appropriazione indebita a carico di ignoti.
Il caso si riaccese mesi dopo, durante un incontro casuale a Otranto, dove scoppiò un litigio. Secondo l’accusa, Di Gennaro avrebbe minacciato la ex di diffondere video compromettenti, ma in aula testimoni ritenuti attendibili hanno escluso la presenza di tali minacce.
Determinanti anche le analisi sui telefoni, che non hanno rilevato messaggi incriminanti. Per il giudice, eventuali frasi pronunciate sarebbero state legate al momento di tensione e non a un tentativo di estorsione. Da qui l’assoluzione definitiva del calciatore.
La ragazza, costituita parte civile, è stata risarcita nel corso del processo ed ha pertanto revocato la propria costituzione di parte civile. Il giovane, a sua volta, ha garantito di non avere altre copie del video sessualmente esplicito oggetto del giudizio, escludendo in tale modo possibili riproduzioni o diffusioni dello stesso.










