Vieste, l’ex boss Raduano diventa collaboratore di giustizia: bruciata l’auto della sorella

L’auto di proprietà della sorella dell’ex boss foggiano Marco Raduano, diventato da alcuni mesi collaboratore di giustizia dopo l’evasione dal carcere e la cattura, è stata bruciata nella serata di ieri alla periferia di Vieste.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile. Sull’accaduto indagano i Carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, la matrice potrebbe essere dolosa.

Raduano è un esponente di spicco della criminalità organizzata di Vieste ed è stato arrestato il 31 gennaio in Corsica dopo quasi un anno di latitanza, dopo essere evaso dal carcere di massima sicurezza di Nuoro calandosi dal muro di cinta con una corda fatta da lenzuola. Non è escluso che l’attentato incendiario alla sorella dell’ex boss possano essere un avvertimento.

Tragedia nel Foggiano, schianto tra auto sulla statale 673: un morto e un ferito grave

È di un morto ed un ferito grave il bilancio di un incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 673 la tangenziale di Foggia. La vittima ha 82 anni.

L’impatto è avvenuto, stando a quanto si apprende, tra due autovetture. Sul posto sono presenti le squadre di Anas, le forze dell’ordine ed il 118.

Per consentire le operazioni di soccorso, rilievi e di rimozione dei mezzi, il traffico viene deviato lungo la viabilità di servizio adiacente con segnalazioni il loco.

Foggia, l’inviato di Striscia Pinuccio si esibisce a teatro ma i ladri svaligiavano l’auto nel parcheggio

Disavventura per Alessio Giannone, inviato di Striscia La Notizia noto con il nome di Pinuccio. Sabato si è esibito a Foggia con lo spettacolo “Non mi trovo” al Teatro Giordano, ma la sua auto parcheggiata all’esterno è stata saccheggiata dai ladri.

“Bella serata ieri a Foggia peccato che ci hanno svuotato l’auto”, le parole pubblicate sui social dopo l’amara scoperta.

Furto e riciclaggio di auto, la bella vita e le feste nel ristorante barese: i nomi dei 25 arrestati di Cerignola

Un parcheggio di auto rubate in diverse zone della Puglia e poi collocate in una rimessa del nord Barese dove venivano cannibalizzate. Modelli di diverso tipo, di grossa cilindrata e utilitarie, venivano smontati, smembrati e i pezzi, dagli pneumatici ai motori, archiviati su scaffali e pronti a finire sul mercato parallelo a quello legale.

Sono 25 le persone, tutte di Cerignola finite in carcere questa mattina nell’ambito di un’indagine di contrasto ai furti di auto, reato che ha reso la provincia di Barletta- Andria- Trani, tra le prime in Italia. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, dalla Procura di Trani, che ha coordinato le indagini degli agenti della squadra mobile di Andria, di associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture.

Tutta l’inchiesta è partita dalla perquisizione all’interno di un furgone Fiat Ducato, fermato ad Andria ad agosto 2024, in cui c’erano pezzi di ricambio risultati rubati. Da qui si è ricostruito il modus operandi della banda che utilizzava anche una Maserati Levante, immortalata diverse volte in video diventati virali poi sui social. Gli arrestati non disdegnavano la bella vita e spesso andavano a festeggiare in un notissimo ristorante barese.

Ecco i nomi dei 25 arrestati:

Francesco Losurdo, 38 anni, di Cerignola; Saverio Brandusio, 40 anni, di Cerignola; Francesco Lastella, 39 anni, di Cerignola; Matteo Dimatteo, 27 anni, di Cerignola; Giovanni Iacovone, 21 anni, di Cerignola; Matteo Conte, 23 anni, di Cerignola; Leonardo Cirulli, 40 anni, di Cerignola; Alessio Cianci, 26 anni, di Cerignola; Giovanni Dinoia, 21 anni, di Cerignola; Matteo Montingelli, 20 anni, di Cerignola; Vincenzo Saccinto, 41 anni, di Cerignola; Antonio Pugliese, 28 anni, di Cerignola; Nicola Basso, 25 anni, di Otta Nova; Gerardo Seccia, 41 anni, di Cerignola; Cristian Direda, 24 anni, di Cerignola; Francesco Rubino, 30 anni, di Cerignola; Said Mounji, 33 anni, senza fissa dimora; Alessandro Marino, 52 anni, di Cerignola; Domenico La Macchia, 25 anni, di Cerignola; Vincenzo Tufo, 21 anni, di Cerignola; Tommaso Izzi, 29 anni, di Cerignola; Valerio Ferrucci, 26 anni, di Cerignola; Michele Montesano, 22 anni, di Otta Nova; Antonio Dimatteo, 26 anni, di Cerignola; Domenico Teasto, 18 anni, di Cerignola.

Tragedia all’alba a Bitonto, motobici colpita in pieno da auto: muore 93enne

Tragedia questa mattina all’alba a Bitonto dove il 93enne Michele Tassiello è deceduto in seguito ad uno schianto tra una motobici e un’auto. La vittima si trovava ferma al centro della strada, secondo le prime ricostruzioni, è stata presa in pieno e sbalzata dal mezzo a due ruote. Per il 93enne non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118.

Tragedia nel Brindisino, Porsche si ribalta e prende fuoco sulla provinciale: morti tre giovanissimi

Tre ragazzi tra 18 e 21 anni sono morti in un incidente stradale che si è verificato poco fa nel Brindisino lungo la provinciale che collega Torchiarolo a Lendinuso.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco. A quanto si apprende l’auto, una Porsche, con a bordo i tre giovani si sarebbe ribaltata dopo essere uscita fuori strada e dopo essersi schiantata contro un albero, prendendo fuoco. Le vittime, tutte originarie di Torchiarolo, sono due ragazze (di cui una di origine ucraina) e un ragazzo.

Cosparsa di liquido infiammabile, auto di un insegnante incendiata a San Pietro Vernotico: indagini in corso

Un incendio è stato appiccato la scorsa notte a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, ai danni dell’auto di un insegnante.

La vettura era parcheggiata in via Taranto, a pochi metri dall’abitazione dell’uomo ed è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi incendiata.

Ad agire secondo le prime verifiche sarebbero state due persone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Le indagini per identificare gli autori ed il movente sono condotte dai carabinieri.