Foggia, la paziente muore e i parenti aggrediscono i soccorritori 118: 6 feriti. Ambulanza fuori uso

Alcuni operatori sanitari in servizio presso il 118 della provincia di Foggia sono stati aggrediti nella serata di venerdì durante un soccorso ad una donna, poi deceduta.

L’aggressione, a quanto si apprende, è avvenuta a Foggia, e ha comportato una prognosi di dieci giorni per i sanitari per stress emotivo. Stando alla ricostruzione, nel tardo pomeriggio di venerdì è giunta una richiesta di soccorso alla sala operativa del 118 che ha inviato sul posto due ambulanze con soccorritore ed infermiere.

Il personale, accortosi della gravità della situazione evidenziata anche durante l’utilizzo del defibrillatore, avrebbe praticato il massaggio cardiaco per 58 minuti (costantemente seguiti telefonicamente da un medico in servizio presso la centrale operativa) ma la donna, in arresto cardiaco, non si è ripresa. Nel frattempo sul posto è giunta anche una terza ambulanza con un medico a bordo.

I parenti della persona deceduta, vista l’assenza del medico a bordo nelle prime due ambulanze, si sarebbero infuriati minacciando il personale intervenuto e lanciando oggetti contro le ambulanze, una delle quali è fuori uso per i danni riportati.

I sanitari, in tutto sei, tra cui il medico e cinque tra infermieri e soccorritori, hanno riportato tutti una prognosi di dieci giorni. Sul posto è intervenuta la polizia.  “Il protocollo è stato eseguito correttamente – spiega il direttore della centrale operativa del 118 (nonché direttore del dipartimento di emergenza urgenza) Stefano Colelli. La donna era in arresto cardiaco e il personale ha eseguito correttamente tutte le pratiche di rianimazione cardio-polmonare.”

Armato entra in pizzeria, tenta la rapina e nella fuga ferisce quattro poliziotti. Follia a Canosa: arrestato 25enne

Un giovane di 25 anni di nazionalità marocchina, è stato arrestato dalla polizia a Canosa di Puglia, nel nord Barese, con le accuse di tentata rapina e lesioni a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito, intorno alle due della notte scorsa, il 25enne avrebbe provato a portare via l’incasso da una pizzeria di corso Garibaldi, a pochi passi dal commissariato.

Dopo aver fatto irruzione nel locale, armato di una bottiglia in vetro spaccata, avrebbe minacciato il pizzaiolo che preso dal panico è fuggito. È stato lui a chiedere aiuto alla polizia.

Al loro arrivo gli agenti hanno trovato l’indagato ancora all’interno della pizzeria e quando hanno provato a bloccarlo, l’uomo avrebbe reagito con violenza colpendo con calci, sputi, pugni e il coccio di bottiglia i poliziotti che sono riusciti a immobilizzarlo riportando però diverse ferite. Il 25enne, risultato privo di permesso di soggiorno, si trova in carcere.

Follia tra Molfetta e Trani, inseguimento e maxi tamponamento con 7 auto: 4 feriti. Un 31enne arrestato

Attimi di terrore e panico mercoledì scorso a Trani dove un 31enne, inseguito dai Carabinieri, ha seminato il panico e causato un incidente. L’uomo, originario di Molfetta, ha lasciato la città a bordo della sua auto, probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nella vettura sono state ritrovate tracce di cocaina.

Ha percorso la ss16 bis, arrivato all’altezza di Trani si è imbattuto in un posto di blocco dei Carabinieri. Ha accelerato e si è diretto verso il centro urbano, la pattuglia dei militari ha dato il via all’inseguimento che si è concluso all’incrocio tra via Umberto I e via Maraldo da Trani a causa di un incidente che ha coinvolto ben 7 vetture.

Nel trambusto generale il 31enne, che ha tentato la fuga a piedi, è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il bilancio è di 4 feriti, tra loro anche i due Carabinieri.

Molfetta, pestaggio violento all’esterno della discoteca: feriti due buttafuori. Aggressori di Bitonto in fuga

Due buttafuori aggrediti all’esterno della discoteca Sacro, situata all’ingresso di Molfetta sulla litoranea, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 settembre. L’episodio è avvenuto ad un anno di distanza dall’omicidio Lopez al Bahia Beach di Molfetta.

Secondo le prime ricostruzioni, ad agire un commando di quattro uomini di Bitonto arrivati sul posto a bordo di una Seat Leon.

Un pestaggio violento, uno dei vigilanti ha riportato diverse fratture alle costole e una prognosi di 30 giorni. Lesioni più lievi per la seconda vittima.

Gli aggressori si sono poi dati alla fuga a piedi. L’auto è stata sequestrata dai carabinieri. Da stabilire anche il movente. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Terrore a Molfetta, rapina armata al centro commerciale. Esplosi colpi di pistola: due feriti uno è grave

Attimi di terrore questa mattina al centro commerciale di Molfetta dove si è verificata una rapina a mano armata in una gioielleria. Chi è entrato in azione (con una maschera al volto e da solo) pare abbia usato un mitra. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un’arma giocattolo in un primo momento.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA +++

Sono stati esplosi diversi colpi, numerosi i bossoli  ritrovati sull’asfalto. Il bilancio è di due feriti. Uno di loro è stato trasportato in codice rosso in ospedale, è grave. Ferito anche il rapinatore, arrestato.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA +++

Il malvivente è stato catturato anche grazie alla collaborazione di alcune persone, tra cui l’intervento di un carabiniere fuori servizio. Sul posto 118, Carabinieri e Polizia Locale.

Tragedia sulla Lecce-Gallipoli, maxi schianto tra moto: muore centauro 36enne. Altri 7 feriti

Tragedia ieri sera sulla statale 101 Lecce-Gallipoli, nei pressi dello svincolo per Lequile, dove un centauro 36enne ha perso la vita in un incidente stradale in cui sono state coinvolte diverse moto, almeno sette.

Altre sette persone sono rimaste ferite. Le condizioni del 36enne sono apparse subito critiche, è deceduto dopo essere arrivato in ospedale. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri, tutti i mezzi sono stati sequestrati .

Fasano, auto si schianta contro albero sull’ex statale 16: 5 feriti gravi – FOTO

Alle ore 14.15 una squadra dei Vigili del Fuoco di Bari è intervenuta per un incidente stradale. Un’auto è finita contro un albero sulla ex strada statale 16 in località Pezze di Greco (alle porte di Fasano).

Grazie a cesoie e divaricatori idraulici, i vigili hanno estratto le cinque persone incastrate nelle lamiere dall’abitacolo e le hanno affidate in codice rosso ai sanitari del 118, già presenti sul posto con 5 ambulanze. Le forze dell’ordine ordine hanno chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia fino al termine delle operazioni.

È in corso una guerriglia, danni e feriti a colpi spranghe e bottigliate: Bari messa a ferro e fuoco

Quello che è successo negli ultimi giorni nelle piazze principali di Bari è il frutto della tensione tra alcuni gruppi di stranieri che sta seminando il panico e il terrore da un mese e mezzo.

Siamo andati in giro alla ricerca di testimoni e per raccogliere il parere dei residenti, mentre questa mattina il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha condannato con fermezza quanto accaduto negli ultimi giorni.

Nella giornata di domani si terrà il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, ma in questi minuti sono ancora in corso tafferugli e risse in città.