Lite nel locale degenera a Conversano, 20enne accoltellato all’addome: l’aggressore e il branco in fuga

Un 20enne è stato accoltellato nella notte da un coetaneo a Conversano al termine di una lite. L’episodio è avvenuto in via San Giacomo, in un locale situato nella zona del palazzetto dello Sport.

I gestori dell’attività hanno allertato il 118, la vittima è stata colpita all’addome e fortunatamente ha riportato solo una lieve ferita. Sul posto anche le Forze dell’Ordine che si è messa sulle tracce dell’aggressore e della sua comitiva.

 

Altamura, scomparso da ore viene ritrovato di notte in un cespuglio di rovi: 25enne salvato dai Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera intorno alle 23 ad Altamura dopo la segnalazione della scomparsa di un 25enne. Di lui non si avevano notizie da diverse ore.

Due squadre, con l’ausilio del nucleo speciale SAPR (con i loro droni) e dei Carabinieri, sono riusciti a trovare il giovane intorno alle 2.40 circa due metri sotto il piano stradale in un cespuglio di rovi pericolosamente nel pulo di Altamura.

Il 25enne, trovato in buone condizioni di salute ma in stato confusionale, è stato recuperato e affidato al personale del 118 per le cure del caso.

Auto contromano sulla ss16, fratelli anziani di Alberobello morti a Fasano nel 2021: assolto giovane barese

Un giovane barese, finito a processo con l’accusa di duplice omicidio stradale colposo per la morte di Domenico a Paolantonia Girolamo, i fratelli di Alberobello di 75 e 80 anni deceduti il 30 aprile 2021 sulla ss16 all’altezza di Fasano, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Il ragazzo si trovava alla guida della sua Mini Countryman quando si schiantò frontalmente contro la Hyundai i20 che viaggiava contromano. I due anziani morirono sul colpo, il giovane rimase ferito e poi è finito a processo perché, secondo quanto accertato dalle indagini, viaggiava a 159 km/h in un tratto in cui il limite è fissato a 90 km/h. Il Tribunale di Brindisi lo ha però assolto al termine del processo.

Bari, in piedi sulla sella e acrobazie spericolate in centro: giovane genio barese si sputtana sui social

Un profilo Instagram riempito di video che immortalano acrobazie spericolate su moto e scooter per le strade di Bari. Alcune anche a poca distanza da passanti e altri mezzi.

Il nuovo genio barese è giovanissimo e a quanto pare, oltre ad essere un esibizionista, vuole far parlare di sé nel miglior modo possibile: autodenunciandosi.

Uno degli ultimi video, girato in corso Vittorio Emanuele, lo vede protagonista mentre impenna e si mette in piedi su una sella. Se c’è qualcuno che si complimenta con lui (i suoi followers), tanti altri puntano il dito.

E c’è chi fa notare come la targa sia ben visibile, con tanto di menzione e tag alla Polizia Locale di Bari. In altri video, lo stesso protagonista, è immortalato sul ponte di viale Unita d’Italia mentre impenna davanti ad altre auto. In un’altra occasione il giovane impenna la sua moto mentre utilizza il telefonino.

Sparatoria a Corato, 20enne colpita resta grave. La rabbia del Sindaco: “Giovani bruciati dalla droga stile Gomorra”

Continuano le indagini sulla sparatoria che si è verificata ieri sera in piazza Di Vagno a Corato. Preoccupano le condizioni della 20enne, raggiunta per errore da uno dei colpi di arma da fuoco.

Un altro ragazzo è stato colpito di striscio, non è ancora chiaro se il destinatario dell’agguato fosse lui stesso o un’altra persona presente in un luogo comunque affollato.

Almeno 5 i colpi esplosi tra la folla. Le indagini si concentrano sul mondo dello spaccio e sulle frizioni di gruppi contrapposti. Si cercano anche indizi ed elementi utili dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

“In apprensione per la nostra giovane e ignara concittadina colpita da un proiettile vagante, sparato, in piazza Di Vagno. La città questa sera era presidiata da Polizia di Stato, Reparto Prevenzione Crimini, Carabinieri. Un gran numero di agenti era nelle strade, anche in piazza Di Vagno. Una presenza massiccia di uomini, che ormai vediamo operare sistematicamente. Eppure, non basta a impedire che gruppi di ragazzi dediti allo spaccio e col cervello bruciato dall’uso di sostanze, possano commettere gesti di tale e inaudita gravità. Tanti sono stati gli arresti in questi ultimi mesi, ma altrettanto significative le scarcerazioni”, le parole del sindaco Corrado De Benedittis.

“È spesso una lotta impari, in cui il lavoro investigativo e di repressione viene smontato da un sistema normativo che non garantisce le brave persone che hanno diritto di vivere in pace e sicurezza. Abbiamo investito tanti soldi in sicurezza, in acquisto di nuovi mezzi e in sistemi di video sorveglianza. Massima è l’attenzione della Prefettura di Bari, riservata a Corato, con l’impiego di uomini e risorse, che hanno portato, oltre che a significativi arresti, al sequestro di motori, bici elettriche e monopattini – ha aggiunto -. C’è un atteggiamento di aperta sfida alle Istituzioni, da parte di giovani, in perfetto stile gomorra, ben riconoscibili, che ostentano disprezzo per il rispetto della legge. È una morsa da cui dobbiamo uscire come città e come Nazione. Adesso, il mio pensiero, è per la nostra giovane concittadina ferita.

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro una casa di campagna: grave 24enne

Un 24enne è rimasto gravemente ferito dopo aver perso il controllo della sua Fiat Punto che è finita contro una casa di campagna sulla strada provinciale Casarano-Ruffano, in Salento.

È accaduto la scorsa notte. Il giovane ferito, di Ruffano, è stato estratto dall’auto dai vigili del fuoco. Portato prima all’ospedale di Casarano è stato poi trasferito al Vito Fazzi di Lecce. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri .

Bitonto, pugno in faccia senza alcun motivo da uno sconosciuto: giovane ferito. L’incubo di una nuova sfida social

Viene colpito da un pugno su un volto sferrato da uno sconosciuto in centro a Bitonto senza alcun motivo. Un giovane ha rimediato la frattura del setto nasale e una ferita suturata con tre punti.

Sono state avviate le indagini, ma al momento sono ignote le cause dell’aggressione. Non si esclude che possa trattarsi anche di una nuova sfida social che prevede il picchiare persone a caso in pubblico. A denunciare l’accaduto il papà della giovane vittima.