Sesso con Zia Martina, da vittima all’accusa di revenge porn: indagato ragazzo barese. Diffusi video hard sui social

Un 19enne barese, all’epoca dei fatti 15enne, è indagato per revenge porn con l’accusa di aver divulgato i video dei rapporti sessuali avuti nel 2021 con la 40enne Daniela Casulli, nota a tutti come Zia Martina.

La docente era stata condannata dal Tribunale di Bari in primo grado a 7 anni e 3 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 75mila euro e al risarcimento delle parte civili, con l’accusa di produzione di materiale pedopornografico e di corruzione di minorenne. Poi è stata assolta in appello. Revocate anche le statuizioni civili e le pene accessorie.

La Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza disponendo l’assoluzione della donna perché “il fatto non costituisce reato”.  Nei suoi confronti era stata disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado o servizio in istituzioni e strutture pubbliche e private frequentate da minori, oltre alla misura di sicurezza del divieto di avvicinamento a luoghi frequentati da minori e di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minorenni per la durata di un anno dopo l’espiazione della condanna.

Ad annunciarlo sui social è stata la stessa Daniela Casulli che nei mesi scorsi aveva deciso di rivolgersi ai microfoni di Quinto Potere. L’inchiesta è partita dopo la denuncia presentata da alcuni genitori per alcuni video a contenuto sessuale con ragazzini minorenni. Accolta la tesi della difesa che ha sostenuto come la donna fosse rimasta vittima della diffusione del video, in quanto non autrice della produzione.

Il giovane, che si era costituito parte civile nel processo a carica della docente, è accusato di aver condiviso immagini e video anche con altre ragazze adolescenti in gruppi creati sui social. La Procura di Bari indaga per revenge porn e il fascicolo è stato poi trasmesso alla Procura per i minori. Nel corso di una perquisizione effettuata nel 2024 è stato trovato un telefono con il display rotto. Tramite una perizia è stato trovato materiale pornografico riguardante Zia Martina e una ragazza minorenne.

 

Molfetta, volo di 5 metri. Operaio precipita da impalcatura: è grave. Ferito un altro giovane a Putignano

Doppio incidente sul lavoro questa mattina nel Barese. Il primo episodio si è verificato a Molfetta, in via Leonardo Azzarita, dove un operaio è precipitato da un’impalcatura di uno stabile in cui sono in corso i lavori di rifacimento della facciata. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dello Spesal della Asl. L’uomo sarebbe precipitato da una altezza di almeno 5 metri ed attualmente è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari.

Un giovane operaio è invece stato trasportato in codice rosso all’ospedale Di Venere di Bari dopo essere caduto da una scala a Putignano, mentre si stava occupando degli allestimenti per il Borgo stregato, la manifestazione in occasione di Halloween.

Bari, rapina all’Eurospin di via Napoli: 20enne arrestato dalla Polizia. L’irruzione con una pistola a salve

La Polizia di Stato di Bari ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane barese, di 20 anni, accusato del reato di rapina aggravata.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

In particolare, nella tarda mattinata del 13 ottobre, la Polizia di Stato di Bari è intervenuta a seguito di una segnalazione di una rapina a mano armata in corso all’interno di un supermercato del quartiere “Libertà”.

Un rapinatore, travisato con il cappuccio di una felpa e con uno scaldacollo, dopo aver fatto accesso al supermercato, puntando una pistola, stava minacciato il personale presente facendosi consegnare parte dell’incasso giornaliero.

Personale dei “Falchi” della Squadra Mobile di Bari, ricevuta la nota radio, interveniva sul luogo dell’evento individuando l’autore della rapina che si allontanava appiedato in una via limitrofa, ancora travisato. A questo punto i poliziotti intimavano di fermarsi al fuggitivo il quale, vistosi ormai senza vie di fuga, si arrendeva e si consegnava agli operatori. I successivi accertamenti sull’arma consentivano di appurare che si trattava di una pistola a salve priva, tuttavia, di evidenti segni riconducibili e identica nell’aspetto ad una vera pistola.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misure pre-cautelare odierna, seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Lite nel locale degenera a Conversano, 20enne accoltellato all’addome: l’aggressore e il branco in fuga

Un 20enne è stato accoltellato nella notte da un coetaneo a Conversano al termine di una lite. L’episodio è avvenuto in via San Giacomo, in un locale situato nella zona del palazzetto dello Sport.

I gestori dell’attività hanno allertato il 118, la vittima è stata colpita all’addome e fortunatamente ha riportato solo una lieve ferita. Sul posto anche le Forze dell’Ordine che si è messa sulle tracce dell’aggressore e della sua comitiva.

 

Altamura, scomparso da ore viene ritrovato di notte in un cespuglio di rovi: 25enne salvato dai Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera intorno alle 23 ad Altamura dopo la segnalazione della scomparsa di un 25enne. Di lui non si avevano notizie da diverse ore.

Due squadre, con l’ausilio del nucleo speciale SAPR (con i loro droni) e dei Carabinieri, sono riusciti a trovare il giovane intorno alle 2.40 circa due metri sotto il piano stradale in un cespuglio di rovi pericolosamente nel pulo di Altamura.

Il 25enne, trovato in buone condizioni di salute ma in stato confusionale, è stato recuperato e affidato al personale del 118 per le cure del caso.

Auto contromano sulla ss16, fratelli anziani di Alberobello morti a Fasano nel 2021: assolto giovane barese

Un giovane barese, finito a processo con l’accusa di duplice omicidio stradale colposo per la morte di Domenico a Paolantonia Girolamo, i fratelli di Alberobello di 75 e 80 anni deceduti il 30 aprile 2021 sulla ss16 all’altezza di Fasano, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Il ragazzo si trovava alla guida della sua Mini Countryman quando si schiantò frontalmente contro la Hyundai i20 che viaggiava contromano. I due anziani morirono sul colpo, il giovane rimase ferito e poi è finito a processo perché, secondo quanto accertato dalle indagini, viaggiava a 159 km/h in un tratto in cui il limite è fissato a 90 km/h. Il Tribunale di Brindisi lo ha però assolto al termine del processo.

Bari, in piedi sulla sella e acrobazie spericolate in centro: giovane genio barese si sputtana sui social

Un profilo Instagram riempito di video che immortalano acrobazie spericolate su moto e scooter per le strade di Bari. Alcune anche a poca distanza da passanti e altri mezzi.

Il nuovo genio barese è giovanissimo e a quanto pare, oltre ad essere un esibizionista, vuole far parlare di sé nel miglior modo possibile: autodenunciandosi.

Uno degli ultimi video, girato in corso Vittorio Emanuele, lo vede protagonista mentre impenna e si mette in piedi su una sella. Se c’è qualcuno che si complimenta con lui (i suoi followers), tanti altri puntano il dito.

E c’è chi fa notare come la targa sia ben visibile, con tanto di menzione e tag alla Polizia Locale di Bari. In altri video, lo stesso protagonista, è immortalato sul ponte di viale Unita d’Italia mentre impenna davanti ad altre auto. In un’altra occasione il giovane impenna la sua moto mentre utilizza il telefonino.

Sparatoria a Corato, 20enne colpita resta grave. La rabbia del Sindaco: “Giovani bruciati dalla droga stile Gomorra”

Continuano le indagini sulla sparatoria che si è verificata ieri sera in piazza Di Vagno a Corato. Preoccupano le condizioni della 20enne, raggiunta per errore da uno dei colpi di arma da fuoco.

Un altro ragazzo è stato colpito di striscio, non è ancora chiaro se il destinatario dell’agguato fosse lui stesso o un’altra persona presente in un luogo comunque affollato.

Almeno 5 i colpi esplosi tra la folla. Le indagini si concentrano sul mondo dello spaccio e sulle frizioni di gruppi contrapposti. Si cercano anche indizi ed elementi utili dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

“In apprensione per la nostra giovane e ignara concittadina colpita da un proiettile vagante, sparato, in piazza Di Vagno. La città questa sera era presidiata da Polizia di Stato, Reparto Prevenzione Crimini, Carabinieri. Un gran numero di agenti era nelle strade, anche in piazza Di Vagno. Una presenza massiccia di uomini, che ormai vediamo operare sistematicamente. Eppure, non basta a impedire che gruppi di ragazzi dediti allo spaccio e col cervello bruciato dall’uso di sostanze, possano commettere gesti di tale e inaudita gravità. Tanti sono stati gli arresti in questi ultimi mesi, ma altrettanto significative le scarcerazioni”, le parole del sindaco Corrado De Benedittis.

“È spesso una lotta impari, in cui il lavoro investigativo e di repressione viene smontato da un sistema normativo che non garantisce le brave persone che hanno diritto di vivere in pace e sicurezza. Abbiamo investito tanti soldi in sicurezza, in acquisto di nuovi mezzi e in sistemi di video sorveglianza. Massima è l’attenzione della Prefettura di Bari, riservata a Corato, con l’impiego di uomini e risorse, che hanno portato, oltre che a significativi arresti, al sequestro di motori, bici elettriche e monopattini – ha aggiunto -. C’è un atteggiamento di aperta sfida alle Istituzioni, da parte di giovani, in perfetto stile gomorra, ben riconoscibili, che ostentano disprezzo per il rispetto della legge. È una morsa da cui dobbiamo uscire come città e come Nazione. Adesso, il mio pensiero, è per la nostra giovane concittadina ferita.

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro una casa di campagna: grave 24enne

Un 24enne è rimasto gravemente ferito dopo aver perso il controllo della sua Fiat Punto che è finita contro una casa di campagna sulla strada provinciale Casarano-Ruffano, in Salento.

È accaduto la scorsa notte. Il giovane ferito, di Ruffano, è stato estratto dall’auto dai vigili del fuoco. Portato prima all’ospedale di Casarano è stato poi trasferito al Vito Fazzi di Lecce. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri .

Bitonto, pugno in faccia senza alcun motivo da uno sconosciuto: giovane ferito. L’incubo di una nuova sfida social

Viene colpito da un pugno su un volto sferrato da uno sconosciuto in centro a Bitonto senza alcun motivo. Un giovane ha rimediato la frattura del setto nasale e una ferita suturata con tre punti.

Sono state avviate le indagini, ma al momento sono ignote le cause dell’aggressione. Non si esclude che possa trattarsi anche di una nuova sfida social che prevede il picchiare persone a caso in pubblico. A denunciare l’accaduto il papà della giovane vittima.