Bari, contromano con la bici elettrica si schianta contro bus Amtab in centro: è grave. Vetro distrutto

Percorre contromano a bordo di una bici elettrica via Prospero Petroni e si schianta contro il bus Amtab diretto da Ceglie a Bari. Protagonista un giovane extracomunitario, le sue condizioni sono gravi.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118. Il vetro del bus è completamente distrutto. Sotto choc l’autista, visitato dal personale sanitario.

 

Molfetta, volo di 5 metri. Operaio precipita da impalcatura: è grave. Ferito un altro giovane a Putignano

Doppio incidente sul lavoro questa mattina nel Barese. Il primo episodio si è verificato a Molfetta, in via Leonardo Azzarita, dove un operaio è precipitato da un’impalcatura di uno stabile in cui sono in corso i lavori di rifacimento della facciata. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dello Spesal della Asl. L’uomo sarebbe precipitato da una altezza di almeno 5 metri ed attualmente è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari.

Un giovane operaio è invece stato trasportato in codice rosso all’ospedale Di Venere di Bari dopo essere caduto da una scala a Putignano, mentre si stava occupando degli allestimenti per il Borgo stregato, la manifestazione in occasione di Halloween.

Andria, schianto moto-trattore sulla tangenziale: grave centauro 48enne. Illeso l’agricoltore

Un motociclista di 48 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla tangenziale di Andria in direzione nord.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era in sella a una moto di grossa cilindrata che, per cause in fase di accertamento, si è scontrata con un trattore. Il 48enne ha riportato una contusione toracica e una grave frattura a un ginocchio.

Soccorso dal personale del 118, è stato classificato come codice rosso e trasportato all’ospedale Bonomo. Illeso il conducente del mezzo agricolo. Sull’accaduto indaga la polizia.

Andria, investita da auto guidata un 20enne: grave bimba di 11 anni. Trasferita al Pediatrico di Bari

Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un 20enne ieri pomeriggio in via Nenni ad Andria, riportando ferite gravi.

Soccorsa dal personale del 118 è stata trasportata prima all’ospedale Bonomo di Andria e poi, a causa della gravità delle lesioni, è stata trasferita in serata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Secondo quanto ricostruito finora dagli agenti della polizia locale di Andria, l’11enne stava attraversando a piedi la carreggiata in prossimità di piazzale Mariano quando un’auto, guidata da un 20enne del posto, l’ha travolta.

La bambina dopo essere finita contro il parabrezza è stata sbalzata sull’asfalto. La posizione dell’automobilista, che si è fermato a prestare i primi soccorsi, è al vaglio degli agenti. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Terrore a Molfetta, rapina armata al centro commerciale. Esplosi colpi di pistola: due feriti uno è grave

Attimi di terrore questa mattina al centro commerciale di Molfetta dove si è verificata una rapina a mano armata in una gioielleria. Chi è entrato in azione (con una maschera al volto e da solo) pare abbia usato un mitra. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un’arma giocattolo in un primo momento.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA +++

Sono stati esplosi diversi colpi, numerosi i bossoli  ritrovati sull’asfalto. Il bilancio è di due feriti. Uno di loro è stato trasportato in codice rosso in ospedale, è grave. Ferito anche il rapinatore, arrestato.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA +++

Il malvivente è stato catturato anche grazie alla collaborazione di alcune persone, tra cui l’intervento di un carabiniere fuori servizio. Sul posto 118, Carabinieri e Polizia Locale.

Esplode lo pneumatico, camion precipita per 10 metri e si ribalta: grave autista 60enne nel Salento

Un camion che trasportava gasolio sulla Gallipoli-Santa Maria di Leuca, a causa dell’esplosione di uno pneumatico è finito fuori strada e ha sfondato il guard rail precipitando da un’altezza di circa dieci metri.

Nella caduta si è ribaltato più volte finendo nella campagna sottostante. È accaduto all’altezza dello svincolo per Morciano di Leuca. Il conducente, un 60enne dipendente della sede di Racale dell’azienda Aviolamp, è stato soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale di Tricase.

Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase. È atteso l’arrivo di una gru da Lecce. Intervengono anche i carabinieri.

Sparatoria a Ruffano, colpi esplosi da auto in corsa: grave 17enne. Si segue la pista della rivalità di gruppi ultrà

Un ragazzo di 17 anni è stato ferito con un colpo di pistola mentre, insieme ad alcuni amici, si trovava vicino ad un bar alla periferia di Ruffano, in Salento. L’episodio poco prima dell’una della notte scorsa.

Lo studente, raggiunto dalla pistolettata al bacino, non è in pericolo di vita ed è ricoverato in ospedale a Tricase dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico.

Secondo una prima ricostruzione, il gruppo si trovava davanti ad un bar quando è giunta un’auto da dove sono partiti più colpi di arma da fuoco, uno dei quali ha colpito anche un’auto parcheggiata, dietro la quale il 17enne aveva trovato riparo.

Sull’accaduto indagano i carabinieri. Le indagini sembrano propendere per un regolamento dei conti nel mondo degli ultras.

Incidente sulla linea FS Ferrandina-Matera, operaio grave: è ricoverato al Policlinico di Bari

Impegnato nei lavori di realizzazione della linea Ferrandina-Matera delle Ferrovie dello Stato, in Basilicata, l’8 settembre scorso, un operaio è rimasto gravemente ferito ed è ora ricoverato al Policlinico di Bari: ne ha dato notizia stamani la Filca Cisl lucana.

In particolare, il segretario regionale, Angelo Casorelli, ha specificato che “l’incidente che si è verificato lunedì pomeriggio nel cantiere della linea ferroviaria Ferrandina-Matera, nel quale un operaio di una ditta subappaltatrice è rimasto gravemente ferito durante alcune fasi di trivellazione per il consolidamento del terreno, rappresenta un allarme che non va assolutamente sottovalutato e che chiama tutte le parti in causa ad elevare ulteriormente il livello di sicurezza all’interno dello stesso cantiere”.

“Nell’esprimere tutta la vicinanza all’operaio coinvolto nell’incidente, attualmente ricoverato al Policlinico di Bari per i gravi traumi riportati ed in attesa che le indagini degli organi competenti possano appurare la dinamica di quanto accaduto – ha continuato il rappresentante sindacale – la Filca Cisl sottolinea che se la linea ferroviaria Ferrandina-Matera-La Martella costituisce un’opera di rilevanza strategica per la Basilicata, è sacrosanto che tutela dei lavoratori venga prima di ogni altra cosa. Ragion per cui chiediamo conto a Rfi e alla Regione Basilicata di quale sia l’effettiva forza lavoro impiegata all’interno del cantiere. Ogni fase lavorativa, comprese quelle relative agli interventi delle ditte subappaltatrici, necessita di tutti i protocolli di sicurezza tutelando adeguatamente le maestranze e scongiurando eventuali sovraccarichi di lavoro”.

E “sulla scorta del sopralluogo dello scorso luglio al campo base e all’area della futura finestra carrabile della Galleria ‘Miglionico’, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario alle Infrastrutture, Tullio Ferrante, la Filca Cisl invoca ulteriore trasparenza per conoscere, periodicamente, non soltanto lo stato di avanzamento dei lavori della nuova linea Ferrandina-Matera La Martella il cui crono-programma è strettamente legato alle tempistiche del Pnrr ma anche le misure adottate, in base al quadro normativo di riferimento, affinché le imprese ed i lavoratori operino sempre in assoluta sicurezza. Siamo consapevoli delle scadenze che il Pnrr, la conclusione della prima parte dell’opera è fissata a giugno 2026, ma al primo posto – ha concluso Casorelli – viene la dignità e la tutela di ogni singolo lavoratore”.