Tragedia nel Tarantino, accusa mal di testa da giorni: 19enne di Lizzano muore in ospedale

Tragedia nel Tarantino dove una ragazza è deceduta nell’ospedale di Manduria. La vittima, una 19enne di Lizzano, era stata portata al pronto soccorso perché da due giorni accusava un forte mal di testa.

Arrivata in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. In poche ore è morta. I medici avrebbero voluto fare l’autopsia ma i genitori non hanno acconsentito.

Travolto mentre attraversa strisce pedonali, muore 64enne di Conversano: anziano condannato a un anno e 6 mesi

Un 81enne di Desenzano del Garda è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione, con patente sospesa, con l’accusa di omicidio stradale per la morte di Angelo Buonsante, 64enne di Conversano travolto mentre attraversava le strisce pedonali il 9 novembre 2023. L’uomo morì in ospedale due settimane dopo l’incidente.

Il processo si è chiuso. L’imputato, all’epoca dei fatti 79enne, ha dichiarato più volte di non aver visto la vittima. Buonsante, ex direttore di Poste Italiane e noto a Conversano per i suoi saggi e romanzi, si era trasferito a Desenzano del Garda.

Bari, affetta dalla sindrome di Turner accusa malore e aspetta 6 ore al Pronto Soccorso: muore 39enne

Una 39enne barese, affetta dalla sindrome di Turner, ha accusato il 7 dicembre scorso dolori toracici mentre si trovava a casa con la sua famiglia. Prontamente è stato allertato il 118, la donna è stata trasportata al pronto Soccorso di Policlinico di Bari in codice rosso, con problemi cardiaci accertati.

Leonarda, anche se tutti la chiamavano Eleonora, è arrivata alle 15.40, prima di essere declassata in codice verde e poi nuovamente classificata come codice rosso a causa dell’insistenza dei familiari e dei continui dolori.

Ha atteso diverse ore prima di essere visitata e presa in cura. Alle ore 22 la 39enne è deceduta. Il personale sanitario-medico è stato subito messo a conoscenza della patologia, ma questo non è bastato.

La Procura ha disposto l’autopsia e oggi c’è stato il conferimento dell’incarico. Bisognerà accertare la causa del decesso ed eventuali responsabilità mediche.

 

Tragedia nel Salento, cade da impalcatura: muore il 63enne Donato Cosentino. Era l’ultimo giorno di lavoro

Tragedia questa mattina a San Pancrazio Salentino dove Donato Cosentino, operaio 63enne, è deceduto dopo essere caduto mentre cercava di sistemare un’insegna luminosa.

L’uomo, originario di Catanzaro, si occupava del montaggio di pannelli pubblicitari e insegne luminose per conto di una ditta calabrese in un autosalone di San Pancrazio Salentino. La tragedia si è consumata nell’ultimo giorno di lavoro prima di fare ritorno a casa.

Sul tragico evento è stata avviata un’inchiesta per stabilire eventuali responsabilità sull’incidente. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e gli ispettori dello Spesal.

Nei giorni scorsi non era stato bene e si era rivolto al pronto soccorso, prima di essere dimesso senza particolare preoccupazione. Potrebbe essere stato colto da un malore durante il lavoro, ma maggiori certezze arriveranno dalle indagini e dall’autopsia disposta dal magistrato.

Tragedia a Presicce, malore durante il blitz antidroga: muore 48enne in casa. Due arresti – I NOMI

Tragedia nella notte a Presicce dove il 48enne Stefano Urso, originario di Salve, è deceduto durante un blitz antidroga. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, ha aggredito gli agenti di Polizia e poi ha accusato un malore perdendo conoscenza. Nonostante i tempestivi soccorsi, anche del 118 giunto immediatamente, è deceduto.

Sono stati arrestati il proprietario di casa Antonio Viola e la compagna Alessia Potenza, entrambi assistiti dal legale Davide Botrugno. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno. Sul posto è immediatamente intervenuta la Polizia Scientifica.

Muore a 10 anni in ambulanza, a Carovigno l’ultimo saluto alla piccola Sofia. L’Asl apre indagine interna

Proseguono le indagini sul decesso di Sofia, la bimba di 10 anni, morta nei giorni scorsi all’ospedale di Francavilla dopo essere stata trasportata in ambulanza dal Perrino di Brindisi a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni.

Secondo le prime ricostruzioni, è emersa la positività ad alcuni virus dopo i primi esami. L’autopsia chiarirà i reali motivi del decesso, la pista seguita è quella che porta ad alcuni problemi cardiaci.

Le indagini dell’Asl invece si concentreranno sul trasferimento dal Perrino all’ospedale Camberlingo di Francavilla, meno attrezzato. Ieri, infine, si sono celebrati i funerali della piccola a Carovigno, alla presenza di centinaia di persone.

Tragedia a Giovinazzo, incendio nella casa di campagna: 90enne trovata morta. Rogo partito dal climatizzatore

Un’anziana donna di 90 anni è stata senza vita dopo un incendio divampato in una casa di campagna a Giovinazzo. A lanciare l’allarme è stata una vicina che, non vedendola come ogni mattina, ha chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118. All’origine del rogo probabilmente il malfunzionamento di un climatizzatore, la donna si trovava nella stessa stanza al piano terra.

Bari, schianto fatale a Torre Quetta: 19enne patteggia 2 anni e 6 mesi per la morte di Francesco Damiani

Il 19enne di Bari, ritenuto responsabile dell’incidente stradale in cui il 21 ottobre 2024 morì il 18enne barbiere Francesco Damiani, ha patteggiato la pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione. L’imputato rispondeva di omicidio stradale e lesioni.

L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza della spiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, coordinata dalla pm Silvia Curione, il giovane avrebbe guidato superando i limiti di velocità, 93 chilometri orari invece dei 50 km/h consentiti.

All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia, avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte: l’auto urtò contro il marciapiede, distrusse il guardrail e si capovolse per diversi metri, finendo la sua corsa sugli scogli. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.