Riciclaggio internazionale di denaro: arrestato cittadino tunisino a Castellana. Era ricercato da febbraio

Ieri su disposizione della Sala Operativa della Questura di Bari, una Volante del Commissariato di P.S. di Putignano è intervenuta presso una struttura ricettiva di Castellana Grotte (BA).

L’intervento ha avuto luogo a seguito di un “Alert alloggiati” che ha segnalato la presenza di un soggetto ricercato all’interno di una camera della struttura.

L’uomo un 48enne tunisino, risultava destinatario di un mandato di arresto internazionale, emesso in data 24/02/2025 dal “Primo Giudice Istruttore” presso l’Ufficio della Sezione Giudiziaria Economica e Finanziaria (Tunisia), a causa di reati legati al riciclaggio di denaro, per i quali la pena edittale prevista è della reclusione massima di 20 (venti) anni.

L’arrestato veniva sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici, che ne confermavano l’identità, e quindi condotto in carcere a Bari a disposizione delle autorità competenti, al fine del perfezionamento delle procedure per l’estradizione verso il paese richiedente l’arresto.

Bari, sorpreso in giro con cocaina e hashish dalla Polizia: fermato 17enne di Palese

Un 17enne incensurato, residente a Bari Palese, è stato fermato dalla polizia ed è stato trovato in possesso di 10 grammi di droga, fra cocaina e hashish. Il giovane si trovava a bordo di una bicicletta elettrica e, alla vista della pattuglia, ha cercato di disfarsi di un piccolo contenitore metallico con all’interno 13 dosi di cocaina e 4 di hashish.

La perquisizione è stata poi estesa a casa del 17enne. All’interno di un marsupio è stato trovato un bilancino di precisione, nella scatola di un telefono cellulare invece 250 euro in banconote di piccolo taglio. Il gip del Tribunale per i minorenni ha disposto per lui la misura dell’obbligo di permanenza in casa.

Spaccio di droga ad Andria, eseguite 16 condanne definitive: blitz all’alba della Polizia con 100 agenti

Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato ha eseguito la sentenza irrevocabile di condanna, nei confronti di sedici soggetti indagati nell’ambito del procedimento penale che fa riferimento ad un’indagine – denominata The End svolta dalle Squadre Mobili di Bari e di Barletta-Andria-Trani.

Si tratta di un’indagine risalente al 2013, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Bari e dal Commissariato di P.S. di Andria, che ha documentato una significativa attività di commercializzazione di sostanze stupefacenti gestita, in una delle piazze principali della città di Andria, da due distinte organizzazioni criminali, la prima dedita alla cessione di cocaina e la seconda di marijuana, entrambe capaci di fornire le predette sostanze stupefacenti a consumatori locali e dei paesi limitrofi.

Nel corso delle indagini, le attività di riscontro hanno consentito di trarre in arresto, in flagranza di reato, molti pusher delle due distinte organizzazioni criminali e di sequestrare un rilevante quantitativo di sostanze stupefacente tra marijuana e cocaina e un fucile mitragliatore kalashnikov AK 47. Determinanti, per l’attività investigativa, furono anche le dichiarazioni di alcuni collaboratori di Giustizia, intranei alle organizzazioni criminali.

L’esecuzione del provvedimento, affidata alle Squadre Mobile di Bari e BAT, ha visto l’impiego, questa mattina, di dodici equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, di circa 100 uomini dei due uffici investigativi, oltre ad equipaggi del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica.

Lo conosci Andrea? Fermato nella notte con refurtiva e piede di porco. Non basta: resta libero

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro.

Dopo il tentativo non andato a buon fine nella pizzeria Davì, ci siamo trasferiti da Casamassima a Putignano, per documentare le “trasferte” del ladro spregiudicato. A poche ora dalla pubblicazione del servizio, torniamo nuovamente sul caso con una novità importante. Andrea è stato fermato nella notte con refurtiva e piede di porco dalla Polizia, ma incredibilmente non è bastato. È tornato nuovamente libero.

Finge di fermarsi al posto di blocco, scappa ad alta velocità e trascina poliziotto per 20 metri: arrestato a Bari

Attimi di tensione ieri pomeriggio a Bari dove un uomo del posto è stato arrestato dalla Polizia. Ha finto di fermarsi all’alt e di sottoporsi al controllo degli agenti, prima di ripartire a folle velocità con l’auto, trascinando anche un poliziotto per una ventina di metri, sbalzandolo dall’auto.

Successivamente la Polizia di Stato lo ha individuato e lo ha arrestato con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Due settimane di prognosi per l’agente ferito.

Bitonto, attività abusiva di meccatronica in autorimessa: scatta il sequestro. Doppia maxi multa

Nei giorni trascorsi, la Polizia di Stato ha predisposto un dispositivo di prevenzione e repressione dei reati con servizi di vigilanza e di ordine pubblico, nonché di controllo straordinario del territorio, nel comune di Bitonto.

La attività rientrano nelle strategie di prevenzione e contrasto al crimine diffuso elaborate dal Questore di Bari per il contrasto ai fatti reato che maggiormente influiscono sulla percezione di sicurezza e creano allarme sociale.

Con unità operative del Commissariato di pubblica sicurezza locale personale, della Divisione PAS, e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” sono stati perseguiti quattro obiettivi principali:

· intensificazione del controllo del territorio anche con posti di controllo e di blocco;

· controllo di locali pubblici e siti di particolare aggregazione sociale;

· applicazione di misure di prevenzione e di repressione nei riguardi delle persone controllate ;

· repressione del fenomeno della diffusione e della commercializzazione degli stupefacenti;

esito servizi di controllo straordinari del territorio:

– 142 persone controllate, 59 con precedenti, 2 straniere, 4 con avviso orale;

– ⁠5 posti di controllo;

– ⁠6 perquisizioni personali (ex art. 103 dPR 309/90 e art. 4);

– ⁠0,9 gr hashish sequestrato amm.te;

– ⁠1 persona segnalata all’Autorità amm.va;

– ⁠4 contestazioni CdS;

– ⁠2 esercizi pubblici controllati.

– ⁠eseguito ordine esecuzione espiazione pena detentiva in carcere ed un’altra persona è stata arrestata per esistenza a P.U..

Durante un controllo di polizia amministrativa dei poliziotti della PAS della Questura ad un’autorimessa sita a Bitonto, è stato, inoltre accertato che all’interno di due box veniva esercitata l’attività abusiva di meccatronica, e per questo si è proceduto a contestare amministrativamente le violazioni di cui all’art. 10 comma 2 della Legge n. 122/1992 con due sanzioni di 5164.00 euro e a sequestrare l’attrezzatura rinvenuta

Corato, dosi di cocaina sul seggiolone per bambini: arrestato un uomo

Il 6 maggio scorso la Polizia di Stato, a Corato, nell’ambito di un mirato servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un cittadino coratino, colto in flagranza di reato, ritenuto presunto responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, gli equipaggi del Commissariato di P.S. di Corato hanno proceduto al controllo d’iniziativa di un’autovettura condotta da un uomo, già noto alle FF.OO; a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono state rinvenute 7 bustine in cellophane contenenti 10 g di marijuana, occultate sotto il sedile lato guidatore.

La perquisizione è stata estesa all’abitazione dell’uomo e, durante la stessa, questi ha mostrato un nervosismo ingiustificato, cercando di ostacolare il compimento dell’atto, urlando e dimenandosi probabilmente nel tentativo di “avvisare” eventuali altri occupanti dell’abitazione dell’imminente arrivo degli operatori di polizia.

Durante l’attività, su un seggiolone per bambini, sono stati rinvenuti 2 borselli in tessuto con all’interno due confezioni in cellophane contenenti 79 dosi di cocaina, di diversa grammatura e pronte per essere cedute, ed altre due confezioni trasparenti termosaldate contenenti 2 grosse “pietre di cocaina”, per un peso complessivo di 112 grammi; rinvenuta e sequestrata una ulteriore busta contenente 43 grammi di marijuana, oltre a 3 bilancini di precisione, 11 nastri isolanti, 250 bustine in cellophane per il confezionamento della sostanza stupefacente ed una macchina sigilla sacchetti.

Disposto il sequestro probatorio di quanto rinvenuto, atto successivamente convalidato dalla Procura di Trani. Al termine dell’attività, l’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dalla Procura della Repubblica di Trani, associato presso la Casa Circondariale di Trani. Il giudice per le indagini preliminari ha poi convalidato l’arresto ed ha disposto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari. L’attività ha permesso di sottrarre al “mercato” un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, che avrebbe fruttato un profitto illecito di oltre 10 mila euro.

Occorre precisare che i provvedimenti adottati nel corso delle indagini non sono definitivi e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino a quando la responsabilità non sia stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna ad effetto irrevocabile.

Follia a Poggiofranco, auto a noleggio scappa dalla Polizia e si schianta contro un muro: denunciato minorenne

Attimi di paura ieri sera a Poggiofranco dove un’auto a noleggio Enjoy si è schiantata contro un muro. Alla guida un minorenne che ha tentato di scappare dalla Polizia, a bordo anche altre persone.

Il giovanissimo era sprovvisto di patente ed è stato multato per guida pericolosa, oltre ad essere denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’impatto, gli occupanti hanno tentato la fuga a piedi senza successo.

Tabaccaio scambia calzino per un’arma e consegna mille euro ai rapinatori: arrestati due uomini ad Altamura

Polizia e Carabinieri hanno arrestato nella serata di ieri due uomini di 31 e 35 anni, entrambi di Altamura, dopo una rapina messa a segno in una tabaccheria situata nel centro storico.

La coppia avrebbe fatto irruzione a volto coperto e, impugnando qualcosa tra le mani, sarebbe riuscita a farsi consegnare quasi 1000 euro prima di darsi alla fuga.

Uno dei due però è stato individuato da un poliziotto fuori servizio. Grazie all’aiuto di una pattuglia dei Carabinieri, è stato bloccato. Qualche ora dopo è toccato al complice.

I due sono stati portati in carcere mentre il bottino è stato restituito al titolare del negozio rapinato. Le indagini hanno accertato che i due erano disarmati e che impugnavano solo un calzino raggomitolato, scambiato per un’arma in quegli attimi di panico.

Sgomberato il covo dei disperati, la telecamera fa saltare i nervi: “Vattene cog***ne”

Amiu Puglia ha avviato questa mattina la pulizia straordinaria delle aree fra via Oberdan e via Dieta da Bari, occupate abusivamente e oggetto di fenomeni di degrado, in cui sorgerà un nuovo impianto di sollevamento fognario di Acquedotto Pugliese (AQP).

Sul posto sono intervenute anche la Polizia di Stato e la Polizia Locale. Nell’area da tempo è segnalata la presenza di alcuni senzatetto e di cumuli di rifiuti. Ci siamo recati sul posto e i momenti di tensione non sono mancati anche questa volta.

Qualche tempo avevamo deciso di ficcare il naso e la nostra telecamera nei ruderi della zona, costatando in prima persona qual era la reale situazione all’interno. Un’area abbandonata e occupata da prostitute, spacciatori, migranti, senzatetto.