Follia a Bari, si denuda in hotel e aggredisce i Carabinieri: turista canadese finisce in carcere e a processo

Da una serata in uno dei locali più esclusivi del capoluogo pugliese a una notte nel carcere di Trani. È la vicenda che ha coinvolto una turista canadese di 31 anni, arrestata con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate dopo aver aggredito un carabiniere.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe dato in escandescenze all’interno dell’Hotel Bra, nel centro di Bari, dove si trovava come cliente esterna. Avrebbe infastidito ospiti e personale, arrivando anche a denudarsi davanti a diverse persone. Allontanata dalla struttura, avrebbe tentato di rientrare con la forza, aggredendo i militari intervenuti.

Dopo aver trascorso una notte nel carcere di Trani, la 31enne è comparsa davanti al giudice per il processo per direttissima ed è stata rimessa in libertà. Rimane accusata di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Ugento, turista di 84 anni accusa malore in spiaggia e muore: “Defibrillatore inutilizzabile per il pacemaker”

Tragedia questa mattina, 17 giugno, sulla spiaggia dello stabilimento balneare “Esperia”, nei pressi di Torre Mozza, nel territorio di Ugento. Un turista di 84 anni, originario di Bologna e in vacanza nel Salento, è morto dopo essere stato colto da un malore improvviso.

L’anziano era appena uscito dall’acqua dopo un bagno quando si è accasciato sulla battigia. I primi soccorsi sono stati prestati dai bagnini del lido, che non hanno potuto utilizzare il defibrillatore poiché l’uomo era portatore di pacemaker cardiaco. Sul posto sono quindi intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione senza riuscire a salvargli la vita.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri e il personale dell’Ufficio locale marittimo della Guardia costiera. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata restituita ai familiari.

Colpito da infarto durante la crociera: turista scozzese operato e salvato al Policlinico di Bari

Da una crociera nel Mediterraneo a una corsa contro il tempo per salvargli la vita. È quanto accaduto a un turista scozzese colpito da un infarto acuto durante una tappa a Bari. L’uomo, ricoverato d’urgenza il 16 maggio al Policlinico del capoluogo pugliese dopo il passaggio in pronto soccorso, è stato sottoposto a una tempestiva angioplastica che gli ha consentito di superare la fase critica.

Dopo il rientro nel Regno Unito e la guarigione, il paziente ha voluto inviare una lettera di ringraziamento all’équipe della Cardiologia ospedaliera, diretta dal dottor Paolo Colonna, esprimendo riconoscenza per le cure ricevute e per l’assistenza garantita durante il ricovero, nonostante le difficoltà linguistiche.

L’intervento salvavita è stato reso possibile anche grazie alla stretta integrazione tra pronto soccorso e il nuovo polo cardiotoraco-vascolare Asclepios 3, dove operano insieme cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare e chirurgia toracica. «Il paziente con infarto acuto viene trasferito rapidamente nelle sale di cardiologia interventistica dove si effettua l’angioplastica che riapre la coronaria», ha spiegato Colonna, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Turista salvato in orario di apertura dell’Emodinamica al Perinei. Papappicco 118: “Serve H 24”

Ci siamo recati all’ospedale Perinei di Altamura per incontrare Francesco Papappicco, medico del 118. Nelle ultime ore un turista, in vacanza a Gravina, è stato salvato grazie all’intervento tempestiva dell’equipe. Una storia che si intreccia con una questione a noi di Quinto Potere molto cara. Da sempre lottiamo affinché l’Emodinamica dell’ospedale Perinei sia operativa 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Il medico Papappicco ci

Perde l’equilibrio durante escursione e precipita dalla scogliera di Otranto: turista francese soccorso con l’elicottero

Paura nel pomeriggio di ieri lungo il Cammino del Salento, dove un turista francese di 64 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato in un tratto impervio della scogliera nei pressi di Torre Sant’Emiliano, durante un’escursione verso Porto Badisco. L’uomo stava camminando insieme a un gruppo di escursionisti quando, lungo la discesa particolarmente scoscesa e scivolosa, ha perso l’equilibrio cadendo rovinosamente.

Il 64enne ha riportato diverse ferite alle gambe e un trauma che gli ha impedito di proseguire il cammino. Immediata la richiesta di soccorso da parte dei compagni di escursione. Vista l’impossibilità di raggiungere il ferito via terra, è stato necessario l’intervento di un elisoccorso dei vigili del fuoco partito da Salerno.

L’uomo è stato recuperato e trasferito in ospedale con il supporto della Polizia di Frontiera e degli agenti del commissariato di Otranto, intervenuti sul posto durante le operazioni. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi: se l’è cavata con una distorsione nonostante la violenta caduta in una delle zone più difficili e panoramiche della costa salentina.

Il tratto tra il Faro della Palascìa e Porto Badisco è considerato di difficoltà medio-alta e richiede particolare prudenza a causa delle forti pendenze e del terreno accidentato.

Tragedia nel Salento, malore in acqua durante il bagno serale: muore a 61 anni un turista di Treviso

Tragedia nel Salento dove un 61enne della provincia di Treviso è deceduto a causa di un malore durante un bagno serale sul litorale di Andrano. Nonostante la bassa temperatura, l’uomo ha deciso di concedersi un bagno.

La moglie, preoccupata dal suo mancato rientro, ha fatto scattare l’allarme. Il corpo è stato ritrovato dai Carabinieri privo di vita in acqua, a poca distanza dalla riva.

Il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso arrivato per cause naturali del decesso. La salma è stata così riconsegnata ai familiari. 

Bari, turista punto da vespa sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Viene derubato in ambulanza: spariti 650 euro

Viene punto da una vespa sulla spiaggia di Pane e Pomodoro e viene Soccorso dal 118 per uno choc anafilattico.

È necessario il trasporto in ospedale, una volta giunto in Pronto soccorso si rende conto che dal portafogli mancano 650 euro. Protagonista un turista estone.

Secondo quanto raccontato dalla stessa vittima il portafogli e il telefono si trovavano nella sua borsa che teneva strettamente sotto il braccio. Un vero e proprio mistero.

Choc a Foggia, turista milanese rapinata due volte in pochi minuti: arrestati due stranieri

Una turista milanese è stata rapinata due volte nel giro di pochi minuti prima vicino alla stazione di Foggia e poi dentro mentre aspettava il treno.

Stando a quanto ricostruito dalla polizia che ha arrestato i presunti autori della seconda rapina, la donna è stata avvicinata da due uomini, con la complicità di un’altra donna, in una strada adiacente la stazione ferroviaria e rapinata del denaro e del telefono cellulare. La vittima, dopo aver allertato le forze dell’ordine, è stata accompagnata in stazione dagli agenti per poter partire alla volta di Milano.

Ed è all’interno della stazione che è stata nuovamente raggiunta dai due uomini che, dopo averla avvicinata mentre era accovacciata vicino ad un cane e averle chiesto denaro per la restituzione di quanto sottrattole, l’hanno strattonata con violenza rubandole anche lo zaino, facendola cadere a terra e riuscendo a fuggire con il bottino.

Questa seconda fase dell’aggressione è stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso della stazione ferroviaria e le immagini hanno permesso alla polizia di risalire agli autori, individuati poco dopo. Due cittadini extracomunitari di 26 e 44 anni, uno sottoposto a fermo per rapina e furto con strappo, l’altro denunciato.

Paura a Vieste, salva 80enne ma resta in mare: bagnino salvato dalla Guardia Costiera

La guardia costiera di Vieste è intervenuta ieri mattina per soccorrere uno dei due bagnini intervenuti per salvare un turista 80enne in difficoltà a causa del mare agitato e delle forti correnti, nel tratto di mare antistante il Lido Cristalda, sul lungomare Europa, in prossimità del porto.

La sala operativa di Circomare Vieste, sotto il coordinamento del reparto operativo della direzione marittima della Puglia e Basilicata jonica, dopo una segnalazione al numero di emergenza ha disposto l’uscita di un battello che in pochi minuti ha raggiunto la zona.

I militari, dopo essersi assicurati del rientro in spiaggia del pattino con a bordo il turista soccorso e uno dei due bagnini, hanno recuperato il bagnino rimasto in acqua che, stremato per lo sforzo, non era riuscito a risalire sul pattino di salvataggio. Sia lui sia il turista stanno bene.