Miracolo a Bitonto, arriva al punto di primo intervento e va in arresto cardiaco: paziente salvato con defibrillatore

Va in arresto cardiaco cinque minuti dopo essere arrivato da solo al punto di primo intervento territoriale di Bitonto accusando un dolore al torace. Immediato l’intervento dei sanitari con il defibrillatore, almeno 16 le scosse date.

Il paziente è stato recuperato e trasportato dal 118 all’ospedale San Paolo di Bari dove gli è stato impiantato un defibrillatore interno salvandogli la vita. L’uomo ha promesso che al più presto ritornerà sul posto per ringraziare i sanitari che gli hanno salvato la vita.

La nota dolente della vicenda è che il P.P.I.T. di Bitonto sembra destinato ad essere chiuso e la preoccupazione è tanta tra i cittadini.

Non si ferma all’alt, tenta la fuga e si schianta contro muretto a secco: arrestato 46enne di Bitonto

La Polizia di Stato ha arrestato un 46enne bitontino, ritenuto presuntivamente responsabile, (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) del reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

I poliziotti della Volante, avendolo riconosciuto mentre era alla guida di una autovettura, quale persona con numerosi precedenti di Polizia e attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale di P.S. hanno intimato l’alt polizia per procedere al controllo.

Il predetto, anziché fermarsi, aumentava la velocità del veicolo dandosi a spericolata fuga nel tentativo di dileguarsi, mettendo di fatto a repentaglio l’incolumità propria e degli altri utenti della strada.

L’inseguimento, che proseguiva in zona periferica, terminava tra i fondi agricoli quando, a causa della forte velocità, il fuggitivo andava a collidere con un muretto a secco.

Prontamente è stato bloccato, nonostante una fervida resistenza, e veniva ammanettato. Condotto negli uffici del Commissariato di P.S., dopo le formalità di rito, veniva associato alla casa circondariale di Bari. All’esito dell’udienza di convalida per direttissima nel contraddittorio con la difesa, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Bitonto, effettuata l’autopsia sul corpo di Arcangelo Barbone: fatale la caduta dalla bici elettrica

Arcangelo Barbone, il 53enne trovato senza vita il 27 agosto scorso nelle campagne di Bitonto, sarebbe morto a causa di un trauma in seguito alla caduta dalla bici elettrica che avrebbe causato una profonda ferita alla testa.

Questo il risultato dell’autopsia effettuata nella giornata di ieri nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Nei prossimi giorni saranno svolti altri accertamenti mentre la salma è stata restituita ai familiari. Domani mattina saranno celebrati i funerali.

Bitonto, s’indaga sulla morte del 53enne Arcangelo Barbone: ipotesi incidente o aggressione. Fissata l’autopsia

Sarà effettuata venerdì l’autopsia sul cadavere di Arcangelo Barbone, il contadino 53enne trovato senza vita a Bitonto, in contrada Cagnano. Sul corpo, trovato davanti all’ingresso della ditta per cui lavorava dai suoi datori di lavoro, è presente una profonda ferita alla testa e una più lieve sopra l’orecchio sinistro.

I tentativi di soccorso sono stati inutili, il 118 al suo arrivo non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Scientifica e la Polizia Locale. Le indagini sono in corso, si ipotizza una caduta accidentale e fatale dalla bici.

Ma non si esclude ancora che il 53enne possa essere stato aggredito con un oggetto pesante e che quindi possa trattarsi di omicidio. La bicicletta è stata sequestrata, l’uomo era divorziato e aveva due figli di 23 e 30 anni.

Sono stati ascoltati i titolari dell’azienda, i compagni di lavoro, parenti e amici. Si indaga nella vita privata di Barbone, nelle sue frequentazioni e in eventuali problemi sorti negli ultimi mesi.

Tragedia a Bitonto, 53enne trovato senza vita in via Cagnano: il corpo presenta ferite alla testa. Indagini in corso

Il cadavere di un uomo di 53 anni è stato trovato nella tarda mattinata di oggi in via Cagnano a Bitonto, in provincia di Bari.

La vittima è il contadino Arcangelo Barbone e il corpo avrebbe delle ferite alla testa. Guidava una bici elettrica.

Sull’accaduto indagano gli agenti di polizia che al momento non escludono alcuna pista investigativa.

A chiarire quanto accaduto sarà l’autopsia. Il ritrovamento del corpo è stato successivo a una segnalazione arrivata al 118 e il personale sanitario ha poi allertato il commissariato cittadino.

Corato, 34enne si reca in ospedale con lividi sul corpo e ferita alla sopracciglia: arrestato il compagno

Una 34enne di Ruvo di Puglia si è recata all’ospedale di Corato accompagnata dal marito con ematomi su tutto il corpo e una ferita lacero-contusa sull’arcata sopraccigliare destra.

Il personale medico insospettito ha attivato la procedura del Codice Rosso e sul posto è intervenuta la Polizia. L’uomo, un 36enne di Bitonto, è stato arrestato l’uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e trasferito nel carcere di Trani. La donna è stata invece dimessa con una prognosi di dieci giorni.

Secondo quanto emerso dalle indagini e confermato dalla denuncia della vittima, le violenze sarebbero andati avanti per due anni anche davanti alla figlia piccola della coppia.

Pugni e calci allo stomaco, 14enne pestato in villa a Bitonto da coetaneo: l’aggressione ripresa dal telefonino

Un 14enne è stato aggredito nei giorni scorsi nella villa comunale di Bitonto. Secondo quanto ricostruito, il giovane è stato prima minacciato e offeso via social, poi è stato colpito con un pugno in pieno viso e con calci nello stomaco da un coetaneo, supportato da un gruppetto di tre amici che ha registrato il pestaggio.

La giovane vittima non ha riportato lesioni gravi. Curato dal 118, ha rimediato solo la fuoriuscita di sangue dal naso. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri su segnalazione dei genitori.

Feste abusive con 12 lavoratori in nero, blitz a Bitonto: scattano le multe. La scoperta tramite Instagram

La Guardia di Finanza di Bitonto ha scoperto feste abusive con musica e balli in un terreno della periferia della città grazie a fotografie e storie pubblicate su Instagram da chi frequentava i party.

La società attiva nel settore della organizzazione di eventi non aveva le autorizzazioni e le licenze previste dalla legge per farlo.

I successivi controlli della Finanza, della Locale, del personale della Siae e dei Vigili del fuoco hanno permesso anche di accertare erano impiegate 12 persone in diverse mansioni e in nera.

Il legale rappresentante, un uomo del posto, è stato sanzionato per alcune migliaia di euro per le violazioni delle norme in materia di lavoro, per assenza di autorizzazioni e anche perché non aveva provveduto “alla predisposizione di tutti gli adempimenti strumentali come l’installazione del misuratore fiscale”.

A chi partecipava alle feste non venivano rilasciati scontrini o ricevute. I funzionari della Siae hanno poi sanzionato la società anche “per l’omessa comunicazione legata alla realizzazione di una serata con l’utilizzo di musica registrata”.

Schianto auto-tir sulla poligonale di Bitonto: 3 feriti. Coppia di anziani finisce in ospedale

Incidente stradale ieri sera sulla poligonale di Bitonto, coinvolti nello schianto un mezzo pesante e una Fiat 600. A bordo dell’auto una coppia di anziani, rimasti feriti. Soccorsi dal 118 sono stati ricoverati al Policlinico e al San Paolo.

Necessario l’intervento dei vigili del fuoco sul posto per estrare la donna dalle lamiere dell’auto. Ferite lievi per il conducente del camion. Sul posto anche la polizia locale.

Barletta, auto si ribalta sulla statale 16: Bitonto piange il 26enne Jonathan Marasciulo. Ferita la sorella gemella

È Jonathan Marasciulo, il giovane di 26 anni residente a Bitonto morto questa mattina in un incidente stradale avvenuto sulla statale 16, all’altezza di Barletta in direzione nord.

Due donne sono rimaste ferite, sono la sorella gemella della vittima, che è nell’ospedale Bonomo di Andria, e una loro un’amica, che è stata trasportata al Dimiccoli di Barletta. Hanno lievi escoriazioni giudicate guaribili in pochi giorni.

I tre viaggiavano su una utilitaria di cui, per cause in corso di accertamento, il 26enne avrebbe perso il controllo. L’auto si è ribaltata finendo a bordo strada. Per l’uomo sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118. I tre rientravano da una serata trascorsa in un locale del Barese.

A dare l’allarme sono stati altri automobilisti che hanno chiamato polizia e vigili del fuoco. Sull’accaduto indaga la polizia stradale.