Tragedia a Lecce, accusa malore a scuola: bimbo di 11 anni muore poco dopo il ritorno a casa

Un bambino di 11 anni è morto oggi a Lecce dopo aver accusato un malore mentre era a scuola. Riportato a casa dai genitori, le sue condizioni sono peggiorate fino all’arresto cardiaco. Inutili i tentativi di rianimazione del 118.

Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. L’episodio segue di pochi giorni un altro tragico caso nel Foggiano, dove un bambino di 10 anni è morto dopo una caduta mentre giocava per strada.

Telecamere nascoste nelle lampade, coppia di ospiti spiata in casa: indagato 46enne a Taranto

Un 46enne di Taranto è indagato per interferenze illecite nella vita privata dopo che una coppia ospite nella sua abitazione avrebbe trovato telecamere nascoste.

Su disposizione del PM Francesca Colaci, l’immobile è stato perquisito e sarebbero state scoperte tre microcamere occultate in alcune lampade, tra salone, camera da letto e zona piscina, poi sequestrate insieme alle schede di memoria.

L’uomo, assistito dall’avvocato Gianluca Sebastio, si è mostrato collaborativo consegnando i propri dispositivi elettronici, ma ha negato di essere il responsabile dell’installazione delle telecamere.

L’appartamento, precisano, non sarebbe un Bed&Breakfast ma una pertinenza della sua abitazione usata per ospitare amici. Le indagini sono in corso per chiarire la vicenda.

Follia a Taranto, con una tenaglia cerca di scardinare la porta di casa dell’ex marito: arrestata 52enne

La notte del 24 febbraio, nel centro di Taranto, il silenzio è stato spezzato da colpi violenti contro una porta. Una segnalazione alla centrale operativa parlava di qualcuno intento a forzare l’ingresso di un appartamento. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, hanno trovato una donna di 52 anni con una grossa tenaglia in mano, mentre cercava di scardinare la porta della casa dell’ex marito.

Secondo la ricostruzione, la donna avrebbe tentato di introdursi nell’abitazione con la forza. Bloccata e disarmata dai militari, non si sarebbe fermata: avrebbe continuato a inveire contro l’uomo, pronunciando frasi pesantemente minatorie.

L’ex marito, visibilmente scosso, ha raccontato di mesi segnati da comportamenti persecutori e vessatori, nonostante diverse denunce già presentate in passato. Fino a dicembre, la donna era stata sottoposta al divieto di avvicinamento, misura che però non avrebbe interrotto le condotte moleste.

Dopo l’episodio della notte, l’uomo ha sporto una nuova denuncia. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la 52enne è stata posta agli arresti domiciliari. Resta inteso che la donna è da considerarsi presunta innocente fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.

Si sente male, chiama il 118 ma non riesce ad aprire la porta: liberata dai pompieri muore in ospedale a 40 anni

I Carabinieri indagano sulla morte di una 40enne di Racale, morta nella serata di ieri dopo aver accusato un malore in casa. La donna è riuscita a contattare telefonicamente il 118, ma non è riuscita ad aprire la porta della propria abitazione all’arrivo degli operatori sanitari.

Sul posto sono così intervenuti i Vigili del Fuoco. La 40enne è stata trasportata di corsa in ambulanza all’ospedale “Veris Delli Ponti” di Scorrano, dove però è  è deceduta poco dopo il ricovero.

I carabinieri hanno avviato le indagini nel tentativo di ricostruire l’esatta dinamica, mentre le cause del malore sono in corso di accertamento.

Esonda il fiume Idume a causa del maltempo in Salento: acqua anche in casa. Il livello ha raggiunto gli 80 centimetri

Nella Marina di Torre Chianca, in provincia di Lecce, è esondato il fiume Idume che si trova nell’area del parco naturale di Rauccio. L’allarme dei residenti è scattato nella serata di ieri.

Il livello dell’acqua, che è entrata in alcune abitazioni, ha raggiunto gli 80 centimetri. Le piogge intense e le mareggiate di questi giorni e delle ultime ore, a cui si aggiunge l’ostruzione della foce che si ripete ciclicamente con le forti ondate di maltempo, hanno causato l’esondazione.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i tecnici comunali. E sta per arrivare una squadra della Protezione civile per aprire un canale artificiale e ripristinare il deflusso naturale delle acque.

Gioia, sorpreso mentre vende droga a un cliente: arrestato 45enne. In casa aveva una pistola

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 45enne, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma e munizionamento da guerra.

L’attività dei militari dell’Arma ha permesso di sorprendere l’uomo mentre stava per perfezionare la cessione di stupefacente a un cliente. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita anche con l’ausilio dell’unità cinofila (Rowenda) del Nucleo Carabinieri di Modugno (BA), permetteva di rinvenire, circa, 1.590 gr di hashish e 570 gr di cocaina nonchè 30 gr di sostanza da taglio, bilancini e materiale vario per il confezionamento delle dosi e una pistola normalmente in uso alle Forze di Polizia, e non catalogata.

L’uomo è stato quindi tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività si inquadra nell’ambito dei numerosi servizi di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti, soprattutto in pieno centro cittadino, posti in essere quotidianamente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.