Bari, non si ferma al posto del blocco e sperona auto dei Carabinieri: arrestato a Loseto. Nell’auto trovata droga

Un uomo barese, a bordo di una Panda bianc,a non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, dando il via a un inseguimento all’alba tra via Giovanni XXIII e via Trisorio Liuzzi, verso Loseto.

La fuga è terminata questa mattina all’alba con uno speronamento che ha danneggiato due auto. Nell’auto è stata trovata droga. L’uomo è stato arrestato e due carabinieri sono rimasti feriti in modo non grave.

Barivecchia, viene perquisito in casa e lancia la droga dalla finestra: arrestato pregiudicato

Nel corso del pomeriggio dello scorso 04 marzo la Polizia di Stato, nell’ambito di una mirata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel borgo antico di Bari, ha arrestato un soggetto, con numerosi precedenti di Polizia, trovato in possesso di diverse tipologie di sostanza stupefacente.

Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Nello specifico personale della Squadra Mobile, con l’ausilio di due unità cinofile, ha eseguito una perquisizione domiciliare nel corso della quale è stata ritrovata, su un terrazzo attiguo, una busta di plastica che, come poi è stato successivamente ricostruito, evidentemente era stata lanciata poco prima dall’arrestato il quale, nel frattempo, tardava ad aprire la porta ai poliziotti.

Recuperata la busta, al suo interno era presente sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di gr. 540, cocaina, per un peso complessivo di gr. 130 e marijuana per un peso complessivo di gr. 20 oltre al materiale per il confezionamento. Il soggetto, pertanto, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell’arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Droga, maltrattamenti e stranieri irregolari sul posto. Controlli della Polizia a Bari: il report

Sotto il coordinamento del Questore di Bari dr. Annino Gargano, è stata portata a termine una vasta operazione di controllo del territorio ad “Alto Impatto” della Polizia di Stato, che ha visto l’impiego di numerosi equipaggi nelle aree della stazione ferroviaria e del centro cittadino, con l’obiettivo di innalzare i livelli di sicurezza e contrastare i fenomeni di degrado urbano.

L’attività ha permesso di identificare un totale di 300 persone, delineando un quadro d’intervento capillare: su 300 persone controllate, 176 sono risultate di nazionalità straniera e 143 sono risultate avere precedenti di polizia.

È stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti, sono state 2 le persone perquisite sul posto e 9 quelle accompagnate in ufficio per il fotosegnalamento; 6 le segnalazioni per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 d.p.r. 309/90 e il Questore ha emesso un ordine di allontanamento (DACUR) da Piazza Moro. Sono stati effettuati controlli amministrativi presso un centro scommesse, dove sono stati identificati 11 avventori stranieri senza riscontrare alcuna irregolarità.

Particolare attenzione è stata rivolta alla regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale, infatti sono stati emessi 3 ordini di espulsione di cui uno è stato accompagnato al CPR; 12 posizioni di cittadini stranieri sono al vaglio dell’Ufficio Immigrazione per la verifica dei titoli di permanenza, con ulteriori 4 posizioni in trattazione ai sensi dell’art. 15 TULPS per aver violato l’invito a comparire senza giustificato motivo.

I servizi straordinari di controllo, che si aggiungono alla quotidiana attività di prevenzione delle Volanti, proseguiranno nelle prossime settimane per garantire una costante presenza della Polizia di Stato nei luoghi di maggiore aggregazione sociale della città e legalità a favore della cittadinanza.

Spaccio, maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione: 3 arresti a Bitonto. Recuperate 7 auto rubate

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto della criminalità nell’area metropolitana. Nelle ultime settimane, il personale del Commissariato di P.S. di Bitonto, coadiuvato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, ha portato a termine un servizio ad alto impatto che ha interessato il centro cittadino, la zona “ex 167”, le principali arterie stradali e le frazioni di Mariotto e Palombaio.

L’attività capillare ha permesso di conseguire risultati significativi sul fronte della sicurezza pubblica e del monitoraggio di soggetti d’interesse investigativo: 603 persone controllate, di cui 231 con precedenti, 237 veicoli controllati attraverso 20 posti di controllo; 15 perquisizioni personali e 5 perquisizioni domiciliari effettuate d’iniziativa.

Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno proceduto all’arresto di 3 persone in flagranza di reato: due persone sono state tratte in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del borgo antico di Bitonto ed un uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.

Sul fronte del contrasto alla droga, sono state inoltre elevate 10 sanzioni amministrative (ex art. 75 DPR 309/90) con il contestuale sequestro di circa 50 grammi di marijuana e oltre 5 grammi di cocaina. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dei furti d’auto, l’attività ha consentito il recupero di 7 autovetture rubate, restituite integre ai legittimi proprietari.

Inoltre, in collaborazione con la Polizia Locale di Bitonto e la Motorizzazione Civile di Bari, è stato effettuato un servizio mirato alla regolarità dei mezzi di micromobilità elettrica. L’operazione ha portato al sequestro amministrativo di 9 monopattini e 4 biciclette elettriche risultate irregolari su 13 mezzi controllati. L’attività della Questura di Bari continuerà con regolarità per garantire una costante cornice di sicurezza e legalità a favore della cittadinanza.

Caltanissetta, droni in carcere per portare droga e cellulari ai detenuti: arrestati tre pugliesi

I carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta hanno arrestato tre persone- un uomo di 29 anni e due donne rispettivamente di 29 e 31 anni, tutti originari della Puglia- per traffico di sostanze stupefacenti e accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.

Durante un servizio di controllo, i tre sono stati trovati fermi in un’auto in una via poco distante dal carcere. Il veicolo è stato perquisito e all’interno sono stati scoperti: un drone, 13.695 euro, 18 smartphone e 300 grammi di hashish.

Secondo l’accusa, gli indagati erano pronti a utilizzare il drone per sorvolare l’area dell’istituto di pena e far avere droga e telefoni ai reclusi. L’arresto è stato convalidato dal gip che ha disposto la detenzione in carcere per il 29enne e l’obbligo di dimora per le due donne.

Traffico di droga, arrestato in Spagna il latitante tarantino Emanuele Capuano: era irreperibile dal dicembre 2024

La Polizia di Stato ha arrestato in Spagna un latitante tarantino di 45 anni, Emanuele Capuano, irreperibile dal dicembre 2024 dopo essere sfuggito a un mandato di cattura.

L’uomo era destinatario di un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura generale presso la Corte di Appello di Taranto: deve espiare oltre 13 anni di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.

Secondo quanto riferito dalla Questura, è ritenuto un pericoloso broker del narcotraffico internazionale. Le indagini della Squadra Mobile di Taranto, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, con il supporto del Servizio centrale operativo, del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia e della direzione centrale per i Servizi Antidroga, hanno consentito di localizzarlo all’estero.

Il 45enne si era rifugiato nel sud della Spagna, contando sull’appoggio di alcuni complici. In esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale di Taranto, su richiesta degli investigatori jonici, è stato rintracciato dalla Guardia Civil in una località balneare nei pressi di Alicante. Attualmente è detenuto in territorio spagnolo in attesa dell’estradizione in Italia.

Traffico di droga in Puglia, eroina a 7 euro e coca tagliata con farmaci veterinari: 20 misure cautelari

Venti ordinanze di custodia cautelare con sette persone in carcere, dieci con l’obbligo di dimora e di firma e tre con obbligo di dimora: sono i numeri dell’operazione “Rondò” con cui i Carabinieri del Comando provinciale di Pescara, con l’ausilio di un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri di Bari, hanno sgominato un vasto traffico di eroina e cocaina tra la Puglia, il nord Italia e l’Abruzzo.

L’operazione, oggi dall’alba, ha interessato le province di Pescara, Chieti, Barletta-Andria-Trani e Foggia ed è stata coordinata dal sostituto procuratore della Procura di Pescara Giuliana Rana. Le ordinanze sono state emesse dal Gip del Tribunale di Pescara Giovanni De Rensis. Per lo spaccio nel Pescarese, sia nel capoluogo che in provincia, arrivavano dal nord Italia la cocaina e dalla Puglia l’eroina.

Tra le particolarità riscontrate nelle indagini l’acquisto a basso costo dell’eroina (7 euro al grammo), l’utilizzo da parte degli indagati di telefoni criptati e il ritrovamento del “levamisolo”, potente antielmintico veterinario della classe degli imidazotiazoli, utilizzato per trattare parassitosi gastrointestinali e polmonari in bovini, ovini, suini e pollame, che veniva usato per tagliare la cocaina ed è pericoloso per la salute umana.

Gli indagati sono italiani e albanesi, la base del sodalizio criminale era a Montesilvano, in provincia di Pescara. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 30 kg tra cocaina ed eroina e centomila euro in contanti. L’ultimo sequestro risale al 3 febbraio scorso, 9 kg di eroina scoperti a San Severo.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati, in conferenza stampa, dal comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, Stefano Ranalletta, e dal comandante del Norm della Compagnia di Montesilvano, Antonio Tricarico. Le indagini, cominciate nel 2023, sono state particolarmente complesse e non sono ancora concluse.

Bitonto, droga lanciata sui tetti delle case dagli spacciatori in fuga: sequestrate oltre 650 dosi

Nel corso di un mirato servizio finalizzato al controllo del territorio e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nella nota piazza di spaccio “del ponte” del centro storico di Bitonto, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Modugno hanno sequestrato complessivamente numerose (oltre 650) dosi di hashish, per un peso complessivo di oltre 1 kilo e 730 grammi.

Lo stupefacente è stato rinvenuto, per la maggior parte, sui tetti di alcune abitazioni, ove era stato lanciato da due persone (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) dileguatesi alla vista dei militari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Spaccio tra Mesagne e Latiano, blitz antidroga della Polizia: 7 persone ai domiciliari e 17 indagati – NOMI

Sette persone sono state arrestate a Mesagne in un’operazione antidroga condotta dagli agenti del commissariato  e coordinata dalla procura. Le accuse nei loro confronti sono di detenzione, in concorso, ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.

Le sette persone sono finite ai domiciliari. Sono Bruno Magrì, 45 anni, Andrea Massafra, 34 anni, Lorena Marra, 42 anni; Angelo Belfiore, 41 anni, Tony Tarantino, 41 anni (tutti di Mesagne) e Margherita Modesto, 53 anni, e Oronzo Santoro, 59 anni, entrambi di Latiano.

Altre quattro persone sono sottoposte a obbligo di dimora: Danilo Carone, 41 anni, di Mesagne, Cosimo De Fazio, 43 anni, Vito Carbone, 56 anni, e Giuseppe Sergio, 26 anni, tutti di Brindisi. In totale sono 17 le persone indagate nell’inchiesta. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

Bisceglie, 20enne sorpreso fuori da scuola con marijuana e cocaina: arrestato. In manette anche una donna

I carabinieri hanno notato un 20enne, nei pressi di una scuola media a Bisceglie, con un atteggiamento sospetto. Il giovane aveva con sé alcune dosi di sostanza stupefacente già pronte per la cessione: una di hashish, due di marijuana, una di cocaina. Trovati anche 335 euro in contanti, per questo è stato arrestato ed è finito ai domiciliari.

Arrestati anche un 24enne e una 36enne del posto. Per il primo sono stati disposti i domiciliari, per la donna si sono aperte le porte del carcere. Le accuse sono di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nel corso di perquisizioni domiciliari eseguite nei confronti del 24enne sono stati trovati 250 grammi di marijuana, 100 grammi di hashish, 2.640 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e 9 proiettili calibro 7,65. In casa casa della donna arrestata, invece, sono stati sequestrati 13 grammi di cocaina, 2 di hashish e 3.950 euro in contanti.