Intercettato drone diretto al carcere di Foggia, sequestrati droga e cellulari: mezzo stordito dal jammer

Un drone che trasportava droga e telefoni è stato intercettato da un’agente della polizia penitenziaria in servizio sul muro di cinta del carcere di Foggia, mentre volava in direzione del penitenziario. Il drone è stato colpito dalla scarica di un jammer, strumento utilizzato come disturbatore di frequenze, perdendo il pacco che trasportava.

Lo rende noto il segretario nazionale del Sappe (sindacato autonomo polizia penitenziaria) Federico Pilagatti. L’episodio risale alla mezzanotte di sabato.

Il personale in servizio – fa sapere il Sappe – ha recuperato un pacco abbandonato dal drone contenente tre telefoni cellulari e sostanza stupefacente, hashish e marijuana, mentre il drone, dopo lo stordimento dovuto alla scarica del jammer, ha ripreso a funzionare venendo recuperato da ignoti all’esterno del carcere.

Il sindacato sollecita nuovamente “l’amministrazione penitenziaria ad intervenire con urgenza al fine di ridurre il sovraffollamento del penitenziario foggiano, il più alto della nazione (+220%), nonché inviare un nucleo di almeno 50 unità di poliziotti penitenziari, poiché la lotta si fa serrata non solo all’interno, anche all’esterno del penitenziario come i continui viaggi di droni dimostrano”.

Tragedia sfiorata a Foggia, crolla palo di pubblica illuminazione: nessun ferito. Accertamenti in corso

Un palo della pubblica illuminazione è crollato sull’asfalto questa mattina in viale Ofanto, all’altezza di via Gioberti, una delle arterie più trafficate della città di Foggia. Cadendo non ha provocato danni a persone o autovetture.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza, e gli agenti della polizia locale che stanno verificando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare se il palo sia stato urtato da qualche mezzo durante le ore notturne e per quello sia successivamente crollato sull’asfalto.

Offerte di lavoro a Bari, a Foggia e nella Bat: 4334 posti disponibili. Il report di Arpal Puglia – INFO

Cresce la domanda di lavoro nelle province di Bari, Bat e Foggia. È questo quanto emerge dai dati pubblicati su WORKUP, report bisettimanale su opportunità di lavoro, avvisi, concorsi e selezioni, promosso dai Centri per l’Impiego di Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia.

Nell’ultima rilevazione effettuata, si evidenzia una decisa accelerazione in positivo del mercato del lavoro, con un fabbisogno occupazionale complessivo di 4.334 nuove risorse.  In particolare, è presente una forte spinta occupazionale nel terziario avanzato legato al turismo e all’animazione che, da solo, copre oltre il 75% della domanda totale, con 3319 unità richieste.

Nello specifico, il settore dei servizi turistici, culturali e della ristorazione guida la classifica con ben 2.009 profili ricercati. Oltre al turismo, mostrano segnali positivi il comparto socio-sanitario ed educativo e il settore del commercio e artigianato, che si mantiene stabile.

Di seguito il dettaglio delle persone da assumere nelle singole aree occupazionali:

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 2009
  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 1310
  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 294
  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 198
  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 186
  • Industria, Produzione, Metalmeccanico: 101
  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 69
  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 66
  • Logistica, Trasporti, Magazzini: 32
  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente: 25
  • Servizi finanziari/credito e assicurativi: 17
  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 19
  • Tessile, abbigliamento e calzaturiero: 10

All’interno di WORKUP  sono presenti le proposte targate #MareASinistra, dedicate alla strategia regionale della Regione Puglia per l’attrazione, la valorizzazione e il rientro dei talenti sul territorio. Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play.

Su WORKUP c’è anche spazio per le offerte dedicate alla mobilità in Europa con la selezione di annunci di lavoro EURES, la rete europea dei servizi per l’impiego,  selezionati dagli assistenti EURES Regione Puglia.  La sezione dedicata del report indirizza al portale EURES da cui è possibile avanzare le proprie candidature.  WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171

È possibile approfondire la conoscenza del mondo ARPAL Puglia e dei Centri per l’impiego seguendo la pagina Linkedin dedicata. I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione con servizi dedicati per l’utenza e le aziende che cercano personale.

Gli rubano l’auto e poi lo chiamano per il “riscatto”, all’appuntamento si presenta un 14enne: arrestato a Foggia

Un minorenne Foggiano di 14 anni è stato arrestato dalla squadra mobile per estorsione in concorso (con una o più persone al momento da identificare) con il metodo del cavallo di ritorno, pratica che prevede il pagamento di un riscatto perché la vittima rientri in possesso di qualcosa che le è stato rubato.

A quanto appreso, quattro giorni fa il proprietario di un’auto, dopo aver denunciato il furto del proprio mezzo alle forze dell’ordine, è stato contattato da uno sconosciuto che dopo avergli rivolto diverse domande, ha chiesto un’ingente somma di denaro per rientrare in possesso del mezzo asportato in precedenza.

La vittima ha immediatamente contattato il 112 NUE (numero unico emergenza) raccontando quanto avvenuto e gli investigatori hanno organizzato un apposito servizio e hanno arrestato il minorenne presentatosi all’appuntamento per riscuotere la somma di denaro richiesta per riottenere l’autovettura rubata.

L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria ed il minore, già noto agli uffici di Polizia in quanto ritenuto responsabile, in concorso con altri soggetti identificati e denunciati, di una violenta aggressione ai danni di un giovane foggiano nello scorso mese di ottobre, è stato trasferito nell’istituto penitenziario minorile di Potenza.

Si reca sul ponte per lanciarsi nel vuoto, 25enne salvato da due poliziotti eroi: tragedia sfiorata a Foggia

Tragedia sfiorata sabato scorso a Foggia dove i poliziotti Giacomo e Domenico, rispettivamente viceispettore e agente in forza all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Foggia, hanno salvato un 25enne che si voleva togliere la vita.

Il giovane aveva il busto oltre la balaustra del ponte e i piedi staccati dal suolo, ma i due poliziotti sono riusciti ad afferrarlo in tempo prima che cadesse nel vuoto.

Gli agenti sono intervenuti dopo una una segnalazione del pronto intervento sociale. Il 25enne, dopo essere stato salvato e messo in sicurezza, ha ringraziato i poliziotti per il gesto eroico e per avergli salvato la vita.

Accusato di maltrattamenti e lesioni alla moglie, 52enne assolto dopo 9 anni a Foggia: “Resistito per mia figlia”

Il Tribunale di Foggia ha assolto,a nove anni dai fatti contestati, un 52enne accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La vicenda risale agli anni compresi tra il 2004 e il febbraio 2017.

La moglie del 52enne, poi separata e costituitasi parte civile nel procedimento penale, aveva denunciato il marito di averla ingiuriata e aggredita fin dai primi anni di matrimonio, anche davanti alla figlia minorenne.

Tra le accuse dalle quali l’uomo si è dovuto difendere, ritenute insussistenti, c’erano aggressioni consistite in morsi, gomitate e calci. La donna, le cui dichiarazioni sono state ritenute contraddittorie, aveva accusato il marito di vessazioni psicologiche, impedimenti alla frequentazione di familiari e amiche, violenze fisiche e verbali anche alla presenza della figlia minore, che per un periodo di cinque mesi è stata allontanata dal nucleo familiare e posta in una comunità, per poi essere affidata al padre, come da lei stessa richiesto.

L’imputato è stato rinviato a giudizio nell’ottobre del 2021 e dopo quattro anni di udienze, prove testimoniali e documentali, la stessa procura, al termine della requisitoria, ne aveva chiesto l’assoluzione.

“Qualunque padre si sarebbe arreso – ha dichiarato l’avvocato Ettore Censano, che ha assistito l’uomo insieme al collega Giulio Treggiari – . Ha invece raccolto tutte le sue energie per portare avanti una battaglia soprattutto per sua figlia. Questa storia mostra come, molto spesso, si parta dal pregiudizio che l’uomo sia sempre autore di maltrattamenti”.

Linea Adriatica, è ripresa la normale circolazione dei treni tra Pescara e Foggia dopo 10 giorni di lavori

È tornata gradualmente alla normalità dalle 16 di oggi, come da programma, la circolazione sulla linea Adriatica, dove Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs), ha portato a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano (Pe) e San Severo (Fg), sulla linea Pescara-Foggia, svolti dal 14 al 23 gennaio.

Sono stati sostituiti circa 9 chilometri di rotaie nella galleria Sinello, mentre nelle gallerie San Giovanni e Diavolo sono state portate avanti le varie fasi dell’intervento di ‘water drain system’ per il drenaggio delle acque meteoriche, che consiste nel potenziamento del sistema di regimentazione delle acque attraverso soluzioni tecniche in grado di contrastare l’accumulo di calcare sulle basole poste a livello del piano del ferro e favorire la corretta fuoriuscita delle acque di risalita, sorgive e piovane dalla galleria.

Sono state anche effettuate anche attività propedeutiche all’attivazione della nuova sottostazione elettrica di Fossacesia, prevista per giugno 2026 ed è stata svolta la prima fase del rinnovo integrale del sistema di trazione elettrica tra le stazioni di Ortona e San Vito (conclusione entro il primo trimestre del 2027).

Realizzati tra la sera del 22 e la mattina del 23 gennaio interventi di manutenzione straordinaria su deviatoi e bivi sulla tratta Barletta-Bari. Le attività, svolte da tecnici di Rfi e imprese appaltatrici, hanno impegnato ogni giorno oltre 280 maestranze, dislocate sugli oltre 150 km di linea. L’investimento economico complessivo è di circa 310 milioni di euro, di cui 100 milioni finanziati con fondi Pnrr.

Inchiesta su traffico di droga nel Foggiano, altri 9 arresti: il blitz dopo gli interrogatori di garanzia

Nove persone sono state arrestate dai carabinieri nel Foggiano (tre in carcere e sei ai domiciliari) al termine degli interrogatori preventivi, nell’ambito di un procedimento penale che già aveva consentito lo scorso 15 dicembre, l’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altri 24 indagati.

Gli arresti sono stati eseguiti sulla base di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Foggia su richiesta della locale procura. Le accuse sono a vario titolo di concorso in traffico, detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’inchiesta, condotta da maggio 2024 ad aprile 2025, ha accertato l’esistenza di una fiorente attività di spaccio di cocaina e hascisc nel comune di Foggia.

La droga veniva acquistata da un referente albanese a Foggia attraverso connazionali residenti nel Nord-Italia, scaricata in un autodemolitore nel capoluogo dauno, stoccata in diversi box auto e poi consegnata a domicilio agli acquirenti.

Tragedia all’alba a Foggia, schianto auto-furgone all’incrocio: muore 70enne

Una donna di circa 70 anni è morta questa mattina a Foggia, poco dopo le 6,30, in un incidente stradale avvenuto all’incrocio tra viale Di Vittorio e corso del Mezzogiorno, una delle arterie più trafficate del capoluogo dauno.

Stando a quanto si apprende, la vittima, insieme ad un’altra donna, sua parente, viaggiava a bordo di un’utilitaria, una Panda, che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un furgone.

Nel violento impatto l’auto si è ribaltata su un fianco. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale per stabilire la dinamica. Intervenute anche le ambulanze del 118 per il soccorso dei feriti.

Agguato a Foggia, ucciso il nipote 34enne del boss Moretti: colpito da otto proiettili. Si teme guerra di mafia

È stato ucciso con sette-otto colpi di pistola calibro 7,65 Alessandro Moretti, il 34enne assassinato ieri sera in un agguato compiuto a Foggia mentre si trovava a bordo di uno scooter in via Sant’Antonio, non lontano dal centro cittadino.

L’uomo è morto poco dopo l’arrivo in ospedale in ambulanza. La vittima è il nipote del boss della mafia foggiana Rocco Moretti, di 75 anni, attualmente detenuto in regime di 41 bis per scontare una condanna definitiva a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa, estorsioni e detenzioni di armi.

Le indagini sul delitto sono coordinate dalla Dda di Bari sia per il calibro criminale della vittima e della sua famiglia, sia perché non si esclude che l’omicidio possa essere frutto di un regolamento di conti tra clan rivali della Società foggiana, così come viene chiamata la potente criminalità organizzata di Foggia. In nottata la Squadra Mobile ha ascoltato numerosi testimoni e ha svolto attività tecniche.

Gli investigatori stanno continuando ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare di cristallizzare con precisione il momento e la dinamica dell’agguato. Finora non si sa se a sparare sia stata una sola persona e a bordo di quale mezzo sia sopraggiunta e fuggita.

Alessandro Moretti era coinvolto in indagini per detenzione di armi e droga ed era stato condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione al termine del processo chiamato ‘Decima azione’. Da un paio di anni, a quanto si apprende, era in libertà. Il timore degli investigatori è che il delitto possa riaccendere la faida tra clan mafiosi rivali per il controllo dei traffici illeciti.