Film horror a Torre Canne. Aggredisce donna in spiaggia, le strappa i vestiti e la insegue in auto: arrestato 44enne

Un 44enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, lesioni personali e violenza privata nei confronti di una donna.

L’episodio è avvenuto a Torre Canne il 22 settembre 2025. La vittima, dopo un bagno, è stata raggiunta in spiaggia dall’uomo che l’ha aggredita, bloccata e spinta a terra.

Il 44enne avrebbe a questo punto tentato di avere con lei rapporti sessuali, strappandole gli indumenti intimi. La vittima è riuscita a scappare e a raggiungere l’auto, ma l’aggressore l’ha inseguita costringendola così a fermarsi sulla strada.

Solo una manovra rapida in retromarcia ha permesso alla donna di scappare. L’uomo è stato poi identificato e arrestato, prima di essere associato alla Casa Circondariale di Brindisi e sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia.

Follia tra Ruvo e Corato, minorenne alla guida senza patente sfugge al posto di blocco: inseguimento da film

Un folle inseguimento tra Ruvo e Corato è avvenuto nella serata di sabato. Protagonista una minorenne di Molfetta, alla guida di una Toyota noleggiata e prestata da un amico senza patente.

La giovanissima non si è fermata al posto di blocco della Polizia Locale di Ruvo e così è nato un inseguimento che si è snodato fino al centro storico di Corato. La vettura ha colpito diverse auto parcheggiate e si è rischiata più volte la tragedia visto, mettendo a repentaglio la sicurezza di numerosi automobilisti e passanti.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri, l’auto è stata bloccata perché la Locale è riuscita a speronare la Toyota. Le due occupanti, tra cui la ragazza minorenne alla guida, sono state fermate e denunciate. La minorenne risponde di resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa, omissione di fermata all’alt e attentato alla sicurezza della circolazione stradale.

Non si ferma all’alt, tenta la fuga e si schianta contro muretto a secco: arrestato 46enne di Bitonto

La Polizia di Stato ha arrestato un 46enne bitontino, ritenuto presuntivamente responsabile, (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) del reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

I poliziotti della Volante, avendolo riconosciuto mentre era alla guida di una autovettura, quale persona con numerosi precedenti di Polizia e attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale di P.S. hanno intimato l’alt polizia per procedere al controllo.

Il predetto, anziché fermarsi, aumentava la velocità del veicolo dandosi a spericolata fuga nel tentativo di dileguarsi, mettendo di fatto a repentaglio l’incolumità propria e degli altri utenti della strada.

L’inseguimento, che proseguiva in zona periferica, terminava tra i fondi agricoli quando, a causa della forte velocità, il fuggitivo andava a collidere con un muretto a secco.

Prontamente è stato bloccato, nonostante una fervida resistenza, e veniva ammanettato. Condotto negli uffici del Commissariato di P.S., dopo le formalità di rito, veniva associato alla casa circondariale di Bari. All’esito dell’udienza di convalida per direttissima nel contraddittorio con la difesa, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Sorpresi mentre tentano di rubare un’auto, folle inseguimento a Trinitapoli: arrestato 50enne. Caccia al complice

I carabinieri di Trinitapoli hanno sorpreso due uomini mentre tentavano di rubare una BMW X1, dopo aver forzato il blocco di accensione. Alla vista dei militari, i malviventi sono fuggiti a bordo di una Fiat 500 risultata poi rubata e con targa alterata.

Ne è nato un folle inseguimento ad alta velocità per le vie del centro. I due hanno anche speronato l’auto dei carabinieri, ma la fuga si è interrotta in contrada Quattro Masserie. Uno dei due è riuscito a scappare mentre il complice, un 50enne di Stornara, è stato arrestato per ricettazione, rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Nell’auto sono stati poi trovati arnesi da scasso, centraline decodificate, coltelli e passamontagna. La BMW X1 è stata restituita al proprietario, mentre l’arrestato è finito nel carcere di Foggia. Avviate le indagini per individuare il complice.

Folle inseguimento contromano sulla statale, frontale tra pattuglia e auto a Casamassima: ci sono feriti. Uno in fuga

Un folle inseguimento nella notte si è registrato tra una Lancia Ypsilon e i Carabinieri. A bordo dell’auto due donne di Acquaviva e un uomo. L’inseguimento, anche contromano sulla statale, è finito con un frontale alle porte di Casamassima.

Diversi i feriti, trasportati in ospedale, mentre l’uomo è riuscito a scappare e a far perdere le proprie tracce. Una delle due donne risulta pregiudicata.

Castellaneta, non si ferma all’alt e tenta la fuga: 50enne arrestato. In auto e nel garage 4 chili di cocaina

Un 50enne è stato arrestato dai Carabinieri di Castellaneta dopo un inseguimento sulla strada statale 7. L’uomo, dopo aver ignorato l’alt, ha tentato la fuga, lanciando dal finestrino anche un involucro con droga.

Nell’auto è stato poi ritrovato un chilo di cocaina. La perquisizione è stata poi estesa in due garage a Laterza, qui sono stati trovati oltre 3 chili di cocaina, un chilo di hashish, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Trovate anche munizioni per una pistola illegalmente detenute e denaro provento dell’attività di spaccio. La droga sequestrata avrebbe potuto fruttare sul mercato oltre 300mila euro.

Tragedia a Francavilla, spari contro pattuglia durante inseguimento: muore carabiniere

Un carabiniere è stato ucciso all’alba a colpi di arma da fuoco durante un’attività di controllo nella zona industriale di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, in contrada Rosea.

Sono ancora poco chiare le dinamiche dell’accaduto. Non si esclude che il militare sia stato colpito durante il controllo di un’auto.

La vittima è un brigadiere in servizio nella compagnia di Francavilla Fontana. Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria in cui il militare è stato ucciso sarebbe avvenuta al termine dell’inseguimento di un’auto sulla strada che collega Francavilla a Grottaglie.

Le persone a bordo del veicolo in fuga sarebbero scese dall’auto e avrebbero sparato. Sul posto c’è il pm di turno, Raffaele Casto. Pare che il militare morto a breve sarebbe dovuto andare in pensione.

Follia a Poggiofranco, auto a noleggio scappa dalla Polizia e si schianta contro un muro: denunciato minorenne

Attimi di paura ieri sera a Poggiofranco dove un’auto a noleggio Enjoy si è schiantata contro un muro. Alla guida un minorenne che ha tentato di scappare dalla Polizia, a bordo anche altre persone.

Il giovanissimo era sprovvisto di patente ed è stato multato per guida pericolosa, oltre ad essere denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’impatto, gli occupanti hanno tentato la fuga a piedi senza successo.

Spaccata in gioielleria, inseguimento e schianto contro negozio: follia a Lecce. Recuperato bottino da 200mila euro

La scorsa notte a Lecce un gruppo di malviventi ha sfondato con un Suv la porta d’ingresso di una gioielleria fuggendo con un bottino da 200mila euro.

La banda, però, è stata intercettata poco dopo da tre pattuglie della polizia che ha tentato di fermare lanciando in strada barre chiodate.

Nella fuga, poi, i malviventi hanno perso il controllo del mezzo finendo contro la vetrina di un negozio: uno di loro ha tentato di fuggire a piedi ma è stato arrestato; gli altri due sono stati saliti bordo di un mini van guidato da complici e sono riusciti a dileguarsi.

Gli agenti hanno poi recuperato tutta la refurtiva dall’auto, una Stelvio Alfa Romeo. La persona arrestata è un brindisino di 33 anni, pregiudicato.