Pistola, proiettili e documenti falsi in casa. Arrestato latitante albanese a Fasano: era ricercato dal 2022

I finanzieri del GICO del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Lecce hanno arrestato a Fasano un cittadino albanese, latitante internazionale, destinatario di un mandato di cattura emesso il 10 marzo 2022 dal Tribunale Penale di Lushnja.

Doveva scontare due anni di reclusione per possesso illegale di armi ed esplosivi, reato commesso nel 2015 all’interno di un bar in Albania. Alla vista dei militari, il latitante è stato fermato e gli è stato notificato il provvedimento di arresto provvisorio ai fini estradizionali.

Durante una perquisizione domiciliare, è stata trovata una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e quattro proiettili nel caricatore, oltre a documenti falsi che gli consentivano di coprire la latitanza.

Per detenzione abusiva di armi e munizioni sul territorio nazionale, l’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Brindisi e condotto nel carcere locale in attesa di giudizio. Sono in corso accertamenti sulla responsabilità di una connazionale che gli ha offerto ospitalità.

Violenza sessuale su minorenne, 69enne di Ugento arrestato a Tenerife: era ricercato da oltre 2 anni

Un 69enne di Ugento è stato arrestato a Tenerife, in Spagna. Era irreperibile da oltre 2 anni ed era destinatario di un ordine di carcerazione per violenza sessuale aggravata continuata su un minorenne.

Deve espiare la pena di 4 anni e 2 mesi di carcere. Su di lui gravava un mandato d’arresto europeo e dovrebbe essere rilasciato alle autorità italiane. Fondamentale il ruolo dei carabinieri del Comando Provinciale di Lecce.

I militari hanno mantenuto costante l’azione informativa e investigativa, curando gli sviluppi del procedimento e alimentando il circuito di cooperazione internazionale, anche attraverso i canali istituzionali, che ha consentito di localizzare il ricercato all’estero.

Bari, fermato in auto con la moglie senza documenti. Era ricercato da due anni: arrestato 37enne

Un uomo di 37 anni ricercato dal settembre del 2023, è stato arrestato ieri dagli agenti della polizia locale di Bari mentre, a bordo di un’auto assieme alla moglie, stava percorrendo una strada del quartiere Carrassi del capoluogo pugliese.

Secondo quanto accertato, il 37enne che scontava una pena di circa sette anni per cumulo di varie condanne precedenti, era destinatario di un avviso di rintraccio emesso per il suo mancato rientro nel carcere di Lecce dopo un permesso premio di una settimana.

Fermato nell’ambito di controlli del territorio, all’uomo sono stati chiesti i documenti ma oltre alla carta di circolazione e alla polizza assicurativa per l’auto, era sfornito di carta di identità e si è presentato con le generalità del fratello. Attraverso i controlli delle varie banche dati, gli agenti sono risaliti alla sua identità e lo hanno arresto per evasione e false generalità.

Gli è stata comminata anche una sanzione pari a 5.100 euro per guida senza patente con contestuale fermo del mezzo per tre mesi. Ora si trova in carcere a Lecce.

Chiede i soldi per comprare la droga, poi accoltella il padre e fugge: ricercato 38enne ad Ugento

Un 38enne ha accoltellato il padre 61enne nel corso di un litigio e poi è fuggito facendo perdere le proprie tracce.

E’ accaduto a Ugento, in provincia di Lecce. Il 61enne non è in pericolo di vita: è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Tricase dove ha ricevuto una prognosi di 15 giorni.

La lite sarebbe scaturita dalle continue richieste di denaro da parte del figlio per comprare sostanze stupefacenti. Indagano i carabinieri. Il 38enne è ancora ricercato.

Riciclaggio internazionale di denaro: arrestato cittadino tunisino a Castellana. Era ricercato da febbraio

Ieri su disposizione della Sala Operativa della Questura di Bari, una Volante del Commissariato di P.S. di Putignano è intervenuta presso una struttura ricettiva di Castellana Grotte (BA).

L’intervento ha avuto luogo a seguito di un “Alert alloggiati” che ha segnalato la presenza di un soggetto ricercato all’interno di una camera della struttura.

L’uomo un 48enne tunisino, risultava destinatario di un mandato di arresto internazionale, emesso in data 24/02/2025 dal “Primo Giudice Istruttore” presso l’Ufficio della Sezione Giudiziaria Economica e Finanziaria (Tunisia), a causa di reati legati al riciclaggio di denaro, per i quali la pena edittale prevista è della reclusione massima di 20 (venti) anni.

L’arrestato veniva sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici, che ne confermavano l’identità, e quindi condotto in carcere a Bari a disposizione delle autorità competenti, al fine del perfezionamento delle procedure per l’estradizione verso il paese richiedente l’arresto.

Da 5 anni ricercato in Germania, 38enne albanese arrestato a Bari dalla Polizia: ha svaligiato 9 appartamenti

Un cittadino albanese, arrestato lunedì scorso a Bari dalla Polizia di Stato, da 5 anni era ricercato in Germania. L’uomo, un 38enne, è stato tratto in arresto dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Bari; a seguito di accertamenti, è emersa una nota di rintraccio Schengen a suo carico.

Al fine di verificare l’attualità del rintraccio, è stato contattato il Servizio per la Cooperazione di Polizia che ha confermato la pendenza di un mandato di arresto europeo a carico dell’uomo.

Il cittadino albanese, unitamente ad alcuni complici, avrebbe commesso 9 differenti furti in appartamento nel nord della Germania, impossessandosi di oggetti preziosi e denaro per un valore di circa 140.000 euro. In Germania dovrà essere sottoposto a processo poiché ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari. La sua eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo.