Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, esplosione e spari: due fermi – IL VIDEO DEL COLPO

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi.

La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Si torna a sparare a Bari, colpi di pistola contro un gruppo di giovani in auto: ferito 20enne al San Paolo

Un 20enne è stato ferito ad un piede con un colpo di arma da fuoco sparato da un’auto in corsa contro un gruppo di giovani fermo nei pressi di un distributore di carburanti.

E’ accaduto attorno alle quattro del mattino di oggi a Bari, in viale delle Regioni. La vittima, che non ha precedenti penali, è stata soccorsa e accompagnata in ospedale: per i medici guarirà in meno di un mese.

I primi a intervenire sono stati i poliziotti delle Volanti, mentre le indagini sono curate dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Bari che hanno ascoltato la vittima e i suoi amici. Utili agli accertamenti investigativi saranno anche i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

Far west a Cerignola, spari in A16 e assalto a tir carico di carne e alimenti: autista picchiato e sequestrato

Un mezzo pesante, adibito al trasporto di alimenti e carne, è stato assaltato la scorsa notte mentre percorreva l’autostrada A16 nei pressi dell’uscita di Cerignola (Foggia).

Per bloccare il mezzo, a quanto si è appreso, sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, che non hanno ferito nessuno. L’autista del mezzo è stato picchiato, sequestrato e rilasciato a poca distanza, nei pressi del casello di Cerignola Est, in A14.

L’uomo è stato soccorso da personale del 118 e portato in ospedale per le cure. Nessuna traccia al momento del camion. Indagini sono in corso da parte degli agenti della sottosezione della polstrada di Trani.

Capodanno a Taranto, 14enne festeggia sparando con una pistola a mezzanotte: il video virale sui social

Un ragazzino di 14 anni spara in direzione di un altro palazzo, con una pistola a salve, durante i festeggiamenti della notte di Capodanno. Il video, girato da un coetaneo a Taranto, è diventato virale sui social.

Nel filmato, di pochi secondi, appare anche una scritta: “Buon anno a tutti tranne agli infami”. Diversi utenti hanno sottolineato la pericolosità del gesto e hanno mostrato il proprio disappunto per l’ennesima leggerezza spiattellata sui social.

A Taranto altre due persone sono state sorprese con una pistola a salve e sono state denunciate dalla polizia. Indagini in corso per risalire all’identità del 14enne.

Nardò, litiga con la ex moglie e spara davanti al figlio di 14 anni: ferito il vicino

Litiga con l’ex moglie e spara il vicino intervenuto per difendere la donna. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Nardò, in via Pompiliano. Protagonista un 41enne originario di Gallipoli.

L’uomo si è presentato sotto l’abitazione della donna, da cui si sta separando, con il figlio 14enne. In pochi istanti la situazione è degenerata.

Il 41enne ha iniziato ad aggredire verbalmente la donna, il vicino è sceso per difenderla e a quel punto l’uomo ha estratto la pistola minacciando tutti. Poi è partito un colpo e ha ferito al piede il 50enne, prima di fuggire in moto.

Casamassima, spari e frasi in arabo riprodotti nel centro commerciale: panico per la bravata di tre ragazzini

Attimi di paura e tensione sabato pomeriggio nel negozio Media World del parco commerciale di Casamassima dove tre ragazzini, di età compresa tra i 12 e i 13 anni, hanno seminato il panico riproducendo colpi di arma da fuoco e frasi in lingua araba.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Guardia di Finanza. I ragazzi sono stati identificati. Secondo quanto ricostruito hanno collegato uno smartphone ad una cassa Bluetooth, riproducendo il file audio con spari e frasi in lingua araba che ha generato il panico tra i presenti.

I tre ragazzini sono stati denunciati in stato di libertà per procurato allarme. Sono tre studenti che sono stati poi affidati ai propri genitori.

Molfetta senza pace, tentano di rubare la sua auto: Carabiniere spara dal balcone. Ladri in fuga

Un’altra sparatoria a Molfetta. È accaduto domenica scorsa, ma la notizia è trapelata solo nelle ultime ore. Dopo i tre casi che hanno destato preoccupazione e terrore in città, questa volta protagonista è un carabiniere.

L’uomo si è affacciato al balcone della sua abitazione, ha visto dei ladri che stavano cercando di portare via la sua auto e ha fatto fuoco. L’episodio è avvenuto in via Azzarita.

Il Carabiniere è poi sceso per strada ma a i malviventi sono scappati a bordo di un altro mezzo. Al vaglio degli investigatori le telecamere di video sorveglianza.

Paura a Molfetta, esplosi colpi d’arma da fuoco in città. Due episodi distinti: i video virali su Whatsapp

Due video diventati virali sulle chat Whatsapp e sui social in cui vengono esplosi colpi d’arma da fuoco a Molfetta, sempre nella zona 167. Nel primo si notano due ragazzi a bordo di un monopattino che percorrono una via della città, uno di loro esplode un colpo di pistola in aria all’improvviso.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Nel secondo chi spara chiama dalla strada qualcuno a gran voce, aspetta che il destinatario si affaccia prima di sparare due colpi verso l’abitazione nella zona delle case popolari. I due episodi sono stati ripresi con un telefonino. Non si esclude che si tratti di una pistola a salve priva di proiettili veri.

Scoperti dopo furto sparano contro bracciante: 4 arresti a Francavilla Fontana. Tra loro anche una donna

Sono accusate a vario titolo, di furto aggravato in concorso, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, le quattro persone arrestate oggi a Francavilla Fontana, sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta della procura.

In carcere tre uomini e una donna, già noti alle forze dell’ordine, di età compresa tra i 19 e i 52 anni accusati di avere sparato e ferito un bracciante che li aveva sorpresi durante un furto in campagna.

L’attività dei carabinieri è stata avviata dopo che due degli indagati (uno di loro era ai domiciliari) il 13 giugno scorso sarebbero stati sorpresi durante un furto all’interno di un terreno di un’azienda agricola a Francavilla Fontana.

Prima di fuggire i due avrebbero minacciato un bracciante agricolo che li aveva scoperti ed altre persone che intanto erano giunte nei pressi del terreno. A distanza di pochi minuti la donna sarebbe tornata nello stesso terreno, insieme ad altri due indagati, esplodendo un colpo di pistola e ferendo alla coscia destra il bracciante agricolo che poco prima aveva bloccato il furto: per la vittima 30 giorni di prognosi.

Questa mattina nelle fasi degli arresti durante le perquisizioni le forze dell’ordine hanno scoperto tre pistole, di cui due con matricola abrasa e una con matricola non censita, perfettamente funzionanti, 37 cartucce, parti di un ulteriore pistola, strumentazione per la decodifica delle centraline della auto, un jammer (strumento destinato alla captazione e disturbo di sistemi di intercettazione ambientali), nonché cocaina e sostanze da taglio, destinate allo spaccio.