Bari, crolla tratto del lungomare a Torre a Mare. Strada chiusa per monitorare danni: tutti i divieti

La ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche rende noto che, a seguito dell’evento meteorologico del 17 febbraio scorso che ha provocato un cedimento di parte del marciapiede e del muro in via dei Trulli, a Torre a Mare, è stata riscontrata la necessità di effettuare approfondimenti in merito all’estensione del fenomeno.

Al fine di consentire lo svolgimento delle attività di monitoraggio in condizioni di sicurezza, risulta dunque necessario inibire la circolazione dei veicoli in prossimità dei civici 23 e 25 di via dei Trulli e, conseguentemente, riconfigurare la regolamentazione della circolazione stradale tra via dei Trulli e via Morelli e Silvati.

È stata, dunque, firmata un’ordinanza dirigenziale che prevede, sino al termine delle esigenze, l’istituzione dei seguenti provvedimenti temporanei di circolazione:

· divieto di transito a tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate esteso anche ai veicoli adibiti al trasporto di persone su via dei Trulli;

· divieto di transito a tutti i veicoli su via dei Trulli, nel tratto stradale compreso tra via Raffaele Resta e via Fontana Nuova, eccetto frontisti. L’ingresso e l’uscita dei frontisti diretti su via dei Trulli, nel tratto compreso tra via Resta e il civico 21, dovrà avvenire da via Resta. L’ingresso e l’uscita dei frontisti diretti su via dei Trulli nel tratto compreso tra via Fontana Nuova e il civico 23 dovrà avvenire da via Fontana Nuova;

· senso unico di marcia su via Fontana Nuova, nel tratto compreso tra via Morelli e Silvati e via Giosuè Carducci, nella direzione di marcia che va da via Morelli e Silvati verso via Giosuè Carducci;

· senso unico di marcia su via dei Trulli, nella direzione di marcia che va da via Raffaele Resta verso via Lama di Giotta;

· obbligo di svolta a sinistra, eccetto frontisti, su via Raffaele Resta in corrispondenza dell’intersezione con via dei Trulli;

· obbligo di svolta a sinistra e destra su via Fontana Nuova, in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via Morelli e Silvati;

· divieto di accesso su via dei Trulli in corrispondenza dell’intersezione con via Lama di Giotta;

· divieto di accesso su via Fontana Nuova in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via dei Trulli verso via Morelli e Silvati;

· divieto di accesso su via Fontana Nuova in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via Morelli e Silvati.

Per quanto riguarda analoga circostanza nel quartiere San Giorgio e per le medesime motivazioni, è istituito il restringimento di carreggiata e il senso unico alternato su Strada detta “della Marina”, a San Giorgio, in prossimità del civico 62/C.

Per tutti gli aggiornamenti, si ricorda che è attivo il call center comunale dedicato alle attività di informazione sui cantieri attivi e/o in fase di attivazione sul territorio cittadino. Il nuovo servizio, avviato per garantire ai cittadini informazioni tempestive e capillari in merito ai diversi interventi di trasformazione urbana in corso, è operativo al numero 080 5772399 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.

Bari, crolla tratto del lungomare a Torre a Mare. Dal Comune: “Zona era monitorata da giorni presto interventi”

Un tratto del lungomare di Torre a Mare, quartiere costiero a sud di Bari, è crollato a causa delle mareggiate delle ultime ore. Si sono sgretolati, in particolare, un pezzo di costone e un paio di metri balaustra.

Una squadra di manutenzione, con la geologa del Comune, – fa sapere l’amministrazione comunale – sta eseguendo un sopralluogo. La zona era già monitorata e transennata da giorni.

“Le mareggiate di queste ore, dopo il crollo dell’arco di Sant’Andrea a Melendugno, hanno portato conseguenze anche alla costa di Bari-Torre a Mare su lungomare dei trulli, aggravando un fenomeno di erosione costiera già in corso e che riguarda l’intera Puglia. Per fortuna i danni sono contenuti a un piccolo tratto circoscritto” dice l’assessore comunale alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, che dopo il cedimento è andato a Torre a mare per un sopralluogo.

“In queste ore – assicura Scaramuzzi – procederemo alla messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo”. “Già prima di questo episodio – spiega l’assessore – abbiamo mappato tutte le grotte e i fenomeni di erosione in corso e ne monitoriamo la progressione nel tempo e siamo al lavoro su un progetto, in fase di progettazione definitiva, di consolidamento del costone roccioso di tutta la litoranea che prevede anche la realizzazione di barriere radenti, cioè scogli che si posizionano sotto il pelo dell’acqua ad una distanza di qualche decina di metri dal litorale per contrastare la forza impetuosa delle onde, progetto da candidare a finanziamento”.

Maltempo in Puglia, allerta arancione per venti e mareggiate. A Bari cede parte del lungomare di Torre a Mare

La Protezione civile ha emanato un messaggio di allerta arancione per tutta la Puglia, valido da mezzanotte di ieri fino alle ore 20 di martedì 17 febbraio, a causa dei venti da forti a burrasca; e per le mareggiate lungo le coste.

E si registrano i primi danni. A Bari ha ceduto una parte del Lungomare di Torre a Mare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e l’area è stata transennata.

Omicidio Lello Capriati a Torre a Mare, pistola portata via dal luogo del delitto: Angela De Cosmo a processo

Rinviata a giudizio Angela De Cosmo, la 36enne che si trovava in compagnia del pregiudicato Raffaele Capriati, detto Lello, la sera del 1 aprile 2024 quando l’uomo, nipote del boss Antonio Capriati di Barivecchia, fu ucciso a colpi di pistola in un agguato.

L’accusa è di detenzione e porto illegale d’arma da fuoco con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Il processo prenderà il via il 3 febbraio 2026.

Stando alle indagini quando Capriati fu colpito e ferito a morte, De Cosmo avrebbe nascosto la pistola che l’uomo aveva con sé e ne avrebbe fatto perdere le tracce. L’arma, notata da alcuni testimoni, non è più stata trovata.

La donna quella sera si trovava alla guida della Fiat 500 a bordo della quale, come passeggero, c’era Capriati. I due avevano trascorso la serata insieme nel quartiere Torre a Mare.

In via Bari l’auto fu avvicinata da una moto con a bordo due persone, una delle quali sparò i colpi di pistola che uccisero Capriati. Per gli inquirenti, la pistola che il pregiudicato aveva con sé cadde quando il suo corpo fu spostato sulla barella: De Cosmo, a quel punto, l’avrebbe presa e nascosta.

Paura a Torre a Mare, auto si schianta nella stazione di servizio contro distributore: tutto in fiamme. Due feriti gravi

Attimi di paura ieri sera sulla ss16, in direzione sud, all’altezza di Torre a Mare dove una Punto è piombata a tutta velocità all’interno di una stazione di servizio, travolgendo una colonnina di benzina che ha preso fuoco. In fiamme anche la vettura. Fortunatamente il distributore era dotato di una nuova tecnologia, in caso urto il flusso viene bloccato.

Alla guida della Punto un cittadino georgiano, ad avere la peggio la passeggera, trasportata in codice rosso al Policlinico di Bari. L’uomo invece è stato trasportato in codice rosso al Di Venere. Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Il conducente dell’auto è stato sottoposto ai test per alcol e droga.

Bari, 16enne schiavizzata e costretta a prostituirsi a Torre a Mare: in 4 a processo tra loro anche una donna

Sono 4 le persone a processo a Bari con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile tra Romania e Italia. Protagonista una ragazza, all’epoca dei fatti 16enne, segregata in casa e costretta a prostituirsi a Torre a Mare.

La vittima ha vissuto mesi di incubo e, solo recentemente, ha avuto il coraggio di parlare degli abusi subiti. Alla sbarra c’è anche una donna. Oltre a lei un uomo, già arrestato e condannato in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione, e altri due uomini al momento dichiarati irreperibili.

Il pm ha chiesto una condanna a 15 anni di reclusione per riduzione in schiavitù aggravata dallo sfruttamento della prostituzione e dalla minore età della vittima.

Traffico di droga tra Italia e Albania: sequestrati villa a Torre a Mare e 100mila euro a detenuto barese

La Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha eseguito, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari , un Decreto di Sequestro Preventivo , emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Bari, nei confronti del 47enne Massimiliano Fiore, attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Bari, perché coinvolto nell’Operazione URA, conclusa il 21 maggio 2025.

La citata operazione aveva riguardato l’ esecuzione di misure cautelari personali – tra Italia, Albania e Belgio – nei confronti di 52 persone ritenute responsabili a vario titolo, dei reati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio.

Il provvedimento di sequestro preventivo riguarda una villa ubicata a Torre a Mare e denaro contante, per un valore di 100 mila euro, beni che il Giudice per le Indagini Preliminari ( accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa ) ha ritenuto essere connessi e frutto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti dall’Albania alla Puglia.

L’odierna attività ablativa – che si incardina nel più ampio progetto investigativo della DDA di Bari e della SPAK di Tirana volta a contrastare l’imponente traffico internazionale di cocaina ed eroina gestito dalle organizzazioni criminali albanesi – integra e completa gli ingenti sequestri patrimoniali operati a maggio scorso nei confronti dei diversi indagati attinti dall’Operazione URA e contestualmente privati di beni mobili e immobili (ubicati tra Albania e Italia), per un valore di svariati milioni di euro.

È importante rimarcare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa degli indagati

Tragedia a Torre a Mare, auto precipita da una scogliera in acqua: muore 20enne

Tragedia questa mattina a Torre a Mare dove un’auto è precipitata da una scogliera nei pressi di Grotta della Regina. Nella vettura era presente una ragazza di 20 anni, inutili i soccorsi dei Vigili del Fuoco e dell’ambulanza.

Sul posto sono intervenuti anche la Polizia locale e la squadra “Mare sicuro” della Guardia Costiera. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori che si sono aperti un varco dal cofano per il recupero del corpo. La ragazza aveva con sé ancora la sua borsetta. Non si esclude che si sia trattato di un gesto volontario.

Torre a Mare, la bomboniera di Decaro sporca e invivibile. L’ira dei pensionati: “Niente più voti”

Dopo diverso tempo siamo tornati a Torre a Mare. Nel quartiere di residenza di Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e oggi eurodeputato e presidente della commissione Ambiente dell’Eurocamera, dilaga la sporcizia.

La zona è diventato invivibile, ma non è l’unico problema emerso. Torre a Mare sembra essere dimenticata dall’Amministrazione e questo stona fortemente visto il legame di Decaro. A sostenerlo sono diversi pensionati che abbiamo incontrato e intervistato.