Bari, 30 chili di droga nascosti in auto: arrestato 23enne al casello dell’A14

Viene sorpreso al casello autostradale Bari-Nord sull’A14 con della droga in auto e viene arrestato dai Carabinieri. Protagonista un 23enne di Bari, sottoposto ad un controllo.

Il giovane conducente ha mostrato sin da subito evidenti segni di nervosismo, durante l’ispezione della vettura i militari hanno scoperto un doppiofondo ricavato sotto i sedili posteriori.

All’interno 30 chili di hashish già suddivisi in panetti da 100 grammi. Il 23enne, arrestato, è stato rinchiuso nel carcere di Bari.

Incendio nella notte a Castellaneta, in fiamme l’auto del rivale in amore: arrestato giovane. Incastrato dai filmati

Un giovane è stato arrestato dai Carabinieri a Castellaneta con l’accusa di aver appiccato nella notte un incendio doloso nel centro cittadino. In fiamme l’auto del rivale d’amore, il rogo ha annerito la facciata di un’abitazione. Solo l’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio.

A incastrarlo le telecamere di videosorveglianza della zona hanno avuto un ruolo decisivo. Il giovane, come emerge dai filmati, poco prima dell’incendio si aggirava intorno al veicolo con fare sospetto avendo con sé una bottiglia piena di liquido infiammabile per appiccare il fuoco.

Il giovane è stato rintracciato presso la casa di un familiare e portato in caserma. È stato posto agli arresti domiciliari in attesa di ulteriori accertamenti. Le indagini proseguono per chiarire con precisione il movente e verificare se altre persone possano essere coinvolte.

Bari, 80enne perde il controllo dell’auto e finisce sui binari a Santo Spirito: circolazione in tilt

Un ultra80enne ieri ha perso il controllo della sua utilitaria finendo sui binari della stazione ferroviaria di Santo Spirito, a Bari.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio e ha provocato disagi alla circolazione dei treni. L’anziano sta bene ma è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare il binario 1 dalla vettura.

Per farlo, riferiscono i pompieri, è stato necessario realizzare una sorta di rampa fatta di legno e mattoni e usare un particolare argano azionato a mano. La circolazione è ripresa intorno alle 18:30.

Tragedia a Molfetta, travolta da un’auto in via Cormio: 81enne muore dopo cinque giorni di agonia

Non ce l’ha fatta l’81enne travolta mercoledì da un’auto in via Cormio a Molfetta. La donna è deceduta nell’ospedale Don Tonino Bello dopo cinque giorni di agonia.

Alla guida della vettura un 30enne, l’anziana è stata travolta mentre stava attraversando la strada. Il conducente si è subito fermare a prestare soccorso, le condizioni dell’81enne però sono apparse subito gravi.

 

Tragedia sulla provinciale Monopoli-Alberobello, frontale tra moto e auto: muore 29enne

Tragedia ieri pomeriggio sulla provinciale 113 che collega Monopoli ad Alberobello dove un 29enne, originario di Matera, ha perso la vita in un incidente stradale. La vittima ha perso il controllo della sua moto, finendo contro un’auto che procedeva in senso opposto dopo aver invaso la corsia. Per lui non c’è stato nulla da fare, inutili i soccorsi del 118. Sul posto è intervenuta anche la Polizia. Illesi i due ragazzi a bordo dell’auto.

Auto fuori strada nel Brindisino, morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo: l’ipotesi dell’auto pirata

Ci potrebbe essere il coinvolgimento di una seconda auto, ed in particolare di una Fiat Panda che poi sarebbe fuggita, nell’incidente che si è verificato ieri nel Brindisino, tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, in cui sono morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni.

L’ipotesi investigativa dei carabinieri che stanno conducendo l’indagine è stata determinata anche dall’acquisizione della testimonianza di una donna che era in transito in quei momenti lungo la provinciale 26.

Dai rilievi di carabinieri e polizia locale è emersa una traccia di pneumatico nei pressi della linea di mezzeria a pochi metri dal punto esatto dove l’auto con a bordo i due cugini ha perso il controllo finendo fuori strada. Sono tutti elementi al vaglio del pubblico ministero, Giovanni Marino, titolare dell’inchiesta.

Lo stesso pm nelle prossime ore potrebbe disporre anche l’autopsia per chiarire le cause deldecesso dei due giovani. Così come non sono esclusi accertamenti sull’auto delle vittime per un possibile impatto con altri veicoli.

Colpi d’arma da fuoco esplosi, bossoli a terra e un’auto che si allontana a fari spenti: mistero ad Ugento

Mistero ad Ugento dove i Carabinieri, dopo una segnalazione telefonica, si sono recati in via Trento, trovando due bossoli di pistola a terra. La chiamata parlava dell’esplosione di due colpi di arma da fuoco e di un’auto che si stava allontanando a fari spenti. Non risultano danni e feriti, la zona è stata perlustrata dai militari.

Tragedia sfiorata a Valenzano, auto rischia di precipitare dalla scarpata: anziana salvata dalla Locale

Attimi di paura questo pomeriggio a Valenzano dove gli agenti della Polizia Locale hanno salvato una donna ed evitato che l’auto precipitasse giù da una scarpata nella via vecchia Canneto.

L’anziana è stata estratta dall’auto e la vettura messa in sicurezza. La pattuglia della Locale era di passaggio e fortunatamente è intervenuta subito. Sul posto anche il 118.

Oria, in fiamme l’auto del sindaco: individuato e denunciato a piede libero il presunto autore

I Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno individuato e denunciato il presunto autore del danneggiamento e dell’incendio dell’auto del sindaco di Oria, avvenuto la notte del 22 settembre.

L’uomo è stato riconosciuto grazie ad alcuni particolari del suo abbigliamento, rinvenuti nel corso di una perquisizione nella sua abitazione. L’indagato è stato denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Schianto bici-auto, l’ultimo saluto di Andria al rider 18enne Nicola Casucci: “Tempo del silenzio”

Le maglie nere. Gli occhi coperti dagli occhiali con le lenti scure che non riescono a nascondere le lacrime. Abbracciati, stretti uno accanto all’altro a passo lento dietro una bara color sabbia.

Così, la famiglia e gli amici di Nicola Casucci, il rider 18enne morto nella tarda serata di venerdì scorso in un incidente avvenuto ad Andria mentre stava lavorando, sono usciti dalla chiesa dedicata alla Madonna della Grazia in cui si sono svolti questa mattina i suoi funerali, vietati a telecamere e macchine fotografiche. A rompere il silenzio è stato solo il suono lento e grave delle campane.

“Non è questo il tempo di polemizzare, non è il tempo di avere spiegazioni davanti al mistero della morte: non c’è una spiegazione razionale che regga davanti al mistero della morte, c’è un silenzio da contemplare e da vivere. E per chi ha fede è il tempo di affidarsi completamente alla volontà di Dio”, le parole di don Vito Zinfollino nel corso dell’omelia.

Agli amici di Nicola e ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato alle esequie, don Vito ha chiesto di “partire da questa ferita che deve segnare veramente una svolta nella vostra vita, una vita fatta più di bene che di male, una vita fatta di azioni che tendono a costruire e non a distruggere” e poi la richiesta ai più grandi a imparare “a valorizzare i ragazzi e le ragazze perché loro sono la nostra bellezza”. “Dio che non vuole la morte dell’uomo, anche nella sofferenza e nella tristezza è accanto a noi e piange insieme con noi”, ha concluso.