Moto si schianta contro il cartello di un cantiere sulla Lecce-Brindisi: centauro rischia di perdere una gamba

Un motociclista rischia di perdere una gamba dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla statale 613 che collega Lecce e Brindisi all’altezza di San Pietro Vernotico.

Il centauro ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro il cartello di un cantiere posizionato sulla carreggiata. L’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di brindisi. La circolazione è stata interrotta.

Scontro tra furgoncino e moto nel Foggiano: San Severo piange il 65enne Michele D’Angelo

Un violento scontro tra un furgoncino ed una moto ha provocato il decesso del motociclista ed il ferimento del conducente dell’altro mezzo. È accaduto ieri nella tarda serata lungo la statale 16 ter, tra San Paolo di Civitate a San Severo nel Foggiano.

Da quanto si apprende, l’impatto è stato molto violento e ad avere la peggio è stato il motociclista Michele D’Angelo di 65 anni di San Severo, deceduto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri a cui spetta il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente, mentre i sanitari del 118 hanno soccorso il ferito ma nulla hanno potuto per il 65enne.

Schianto auto-moto a Triggiano, polemica sui soccorsi. L’Asl Bari: “Nessun ritardo intervento dopo 14 minuti”

“Non c’è stato alcun ritardo: la tempistica dell’intervento rientra pienamente nei tempi standard fissati dal legislatore per i casi di emergenza. Nel dettaglio, infatti, la prima richiesta di soccorso è pervenuta alla Centrale Operativa alle ore 13:19″.

Inizia così la nota dell’Asl Bari in merito alle tempistiche dei soccorsi relativi all’incidente avvenuto ieri a Triggiano. Testimoni hanno raccontato di aver aspettato 30 minuti sul posto l’arrivo di un’ambulanza, nonostante la gravità dell’incidente che ha coinvolto un’auto e una moto.

“A seguito di accurato intervista telefonica da parte dell’operatore di centrale, il mezzo di soccorso è stato inviato alle ore 13:21 – si legge -. Il primo mezzo è giunto sul luogo dell’incidente alle ore 13:33, ovvero 12 minuti dopo l’invio e 14 minuti dopo la chiamata, nonostante provenisse da fuori distretto.
Si sottolinea, dunque, la prontezza, la professionalità e la tempestività degli operatori intervenuti”.

Attraversa la strada col sup, viene investita da una Vespa e poi aggredita dall’uomo in moto: follia a Bari

“Grave episodio questa mattina sul lungomare di Bari. Una donna sportiva, con il suo sup sotto braccio, è stata investita da una Vespa mentre attraversava sulle strisce pedonali nei pressi della sede della Regione Puglia”.

Inizia così il post di denuncia della consigliera comunale, Francesca Bottalico. “Il conducente, invece di fermarsi a soccorrerla, si è fermato per inveirle contro, spintonarla e scaraventandola a terra sull’asfalto, per poi fuggire – si legge -. Per fortuna, grazie al pronto intervento della Polizia Locale e all’aiuto di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, è stata subito soccorsa ma resta il trauma per questa aggressione ingiustificabile”.

“Questo non è il tipo di città che vogliamo e non sono questi gli uomini che vogliamo. Continuiamo a dire #No ad ogni forma di #violenza. Rimaniamo uniti e solidali”, conclude Bottalico.

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto tra Vernole e Acquarica: muore 62enne di Pisignano. Grave la moglie

Tragedia ieri nel Salento dove un uomo di 62 anni, Fernando Febbraro di Pisignano, ha perso la vita in uno scontro avvenuto tra auto e moto sulla strada che collega Vernole alla frazione di Acquarica di Lecce.

Gravemente ferita anche la moglie, trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso. L’impatto non ha dato scampo alla vittima. Sul posto 118 e Carabinieri. Pare che l’auto sia uscita da una stradina di campagna. 

Folli impennate con lo scooter, bravate social a targa e volto scoperti: taggata la Polizia Locale

Torniamo a parlare del nuovo genio barese che ha riempito il profilo Instagram con video che immortalano acrobazie spericolate su moto e scooter per le strade di Bari. Alcune anche a poca distanza da passanti e altri mezzi.

Oltre ad essere un esibizionista, si è praticamente autodenunciato. Uno degli ultimi video, girato in corso Vittorio Emanuele, lo vede protagonista mentre impenna e si mette in piedi su una sella.

C’è chi ha fatto notare sui social come la targa sia ben visibile, con tanto di menzione e tag alla Polizia Locale di Bari. Abbiamo chiesto ai baresi un commento e un giudizio dopo aver visionato insieme a loro i video.

Tragedia a Noicattaro, schianto auto-moto: Rutigliano piange il 30enne Vincenzo Lombardo

Tragedia a Noicattaro, sulla via vecchia per Rutigliano, dove il 30enne Vincenzo Lombardo è deceduto in seguito ad un incidente stradale. La vittima, di Rutigliano, era in sella alla sua Bmw che si è schiantata, poco prima delle 21, con un’autovettura.

Il 30enne, istruttore di guida che stamane aveva tenuto lezioni a Binetto, è morto sul colpo. Ferita la conducente dell’auto, trasportata all’ospedale Mater Dei in codice verde per un forte stato ansioso. Indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine. Sul posto Polizia locale, carabinieri e 118.

Morte Fabiana Chiarappa, prende forma l’ipotesi dello schiacciamento: previsti altri esami sull’auto di don Nicola

Fabiana Chiarappa sarebbe stata schiacciata da un’auto dopo aver sbattuto contro il muretto a secco a bordo della sua Suzuki SV 650 sulla statale 172 che collega Turi a Putignano. Al momento don Nicola d’Onghia, parroco di Turi, resta l’unico indagato con ipotesi di omicidio stradale e omissione di soccorso.

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Schianto auto-moto a Canosa, ferito giovane centauro: è ricoverato in gravi condizioni ad Andria

Un minorenne è rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente avvenuto sabato sera a Canosa che ha coinvolto un’auto e una moto. Il giovane è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Bonomo di Andria e operato d’urgenza all’arto inferiore.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato di Canosa, oltre il 118. Il prof Fabrizio Pompilio, consulente legale, non ha voluto rilasciare dichiarazioni confermando le gravi condizioni in cui versa il malcapitato.