Malviventi in azione nella Bat. Un sequestro lampo si è verificato ieri sera poco dopo le 23 sulla sp231 a Canosa di Puglia ai danni di un autotrasportatore con un carico di elettrodomestici. In azione un commando di almeno 4 persone. Stando alle prime informazioni, il mezzo viaggiava in direzione Nord quando è stato stato raggiunto da un’auto di grossa cilindrata che gli ha sbarrato la strada. Uno della banda si è introdotto nel tir che si è fermato dopo qualche chilometro. La banda ha lasciato nelle campagne l’autotrasportatore e il mezzo pesante, fuggendo con il carico. Il bottino è ancora da quantificare. L’autista sta bene e sul caso indaga la Polizia. A Barletta nella notte ignoti invece avrebbero fatto irruzione in un negozio di via D’Aragona rubando vestiti e accessori.
Ingombranti, resti di imbarcazioni e ricambi di auto: sequestrate 4 discariche abusive a Trani
Quattro aree demaniali estese complessivamente per 2.660 metri quadrati, sono state sequestrate dal personale della capitaneria di porto a Trani perché trasformate in discariche abusive. Nelle zone, che si trovano sul litorale nord della città, sono stati rinvenuti scarti di lavori edili, rimasugli di pelletteria, parti di ricambio di autoveicoli, rifiuti ingombranti e resti di imbarcazioni in vetroresina. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani, proseguono e intendono individuare e identificare i responsabili dello sversamento illecito di rifiuti ai danni dell’ambiente.
Maxi truffa sui bonus edilizi e riciclaggio, 13 arresti a Lecce: sequestri preventivi per 3,8 milioni di euro
Le persone coinvolte sono accusate a vario titolo di associazione per delinquere, fraudolenta percezione di erogazioni pubbliche, riciclaggio e all’autoriciclaggio.
Continue readingBari, sequestrati 35 chili di ricci e 40 di bianchetto senza tracciabilità: erano su un’auto già sottoposta a fermo
Il personale della Capitaneria di porto di Bari ha sequestrato questa mattina circa mille esemplari di ricci di mare, per un peso complessivo di 35 chili, e altri 40 chili di “bianchetto” durante alcuni controlli.
Continue readingSequestrati oltre tre quintali di oloturie destinate sul mercato clandestino: denunciati 5 pescatori a Taranto
La cattura è vietata perché si tratta di una specie ritenuta preziosa per l’equilibrio dell’ecosistema marino e della sua biodiversità
Continue readingEvasione fiscale da 33 milioni di euro, nei guai odontoiatri baresi: maxi sequestro della Finanza
Una maxi operazione della Guardia di Finanza di Bari ha smascherato uno strutturato meccanismo da parte di odontoiatri che ha portato ad un’evasione fiscale di circa 33 milioni di euro.
Continue readingAntimafia, sigilli a beni e imprese del boss della Società Foggiana: sequestro da 2,5 milioni di euro
La direzione investigativa antimafia sta eseguendo un sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 2,5 milioni di euro nei confronti di un esponente di spicco della mafia foggiana chiamata società, attualmente detenuto in regime speciale (41 bis).
Continue readingViolazione del decreto Piantedosi: sequestrata per 20 giorni la nave Ocean Viking a Brindisi
Il sequestro è stato disposto per 20 giorni ed è prevista anche una sanzione amministrativa.
Continue readingPorto di Bari, sequestrate 17 tonnellate di tabacco arrivate dalla Grecia: maxi multa da 86 milioni
Il carico è stato sequestrato assieme al tir utilizzato per il trasporto, mentre è stato segnalato all’Autorità giudiziaria il legale rappresentante della società tedesca destinataria della merce per l’ipotesi di reato di contrabbando.
Continue readingOlio di oliva adulterato in Italia e all’estero, nei guai imprenditore di Cerignola: confiscati beni per 1,6 milioni
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni per un valore complessivo di 1,6 milioni di euro nei confronti di un imprenditore di Cerignola pluripregiudicato che opera da decenni nella sofisticazione dell’olio d’oliva. Il decreto è stato emesso dal tribunale di Bari – sezione misure di prevenzione. L’imprenditore in passato è stato sottoposto a diverse misure di prevenzione personali e, sulla base delle condanne subite a partire dalla fine degli anni ’80, secondo gli investigatori, può essere annoverato tra i principali trafficanti di olio di oliva adulterato sul territorio nazionale e su diversi mercati esteri.
Tra i beni sottoposti a confisca figurano una società operante nel settore dell’imbottigliamento dell’olio di semi e dell’olio d’oliva, tre autoveicoli, tre appartamenti, diversi rapporti finanziari per un saldo totale di 100.000 euro e un complesso immobiliare composto dall’opificio dell’azienda e da un appezzamento di terreno, per un valore globale stimato in circa 1,6 milioni di euro.









