La “vecchia” foto con Parisi e i concorsi ambigui. Antonio a De Nicolo: “Non sono servo di nessuno”

“Là ci sono i servitori dello Stato, lei chi sta servendo?”. Queste furono le parole proferite da De Nicolo, amministratore unico dell’Arca Puglia, nei confronti di Antonio durante lo sgombero di una casa occupata abusivamente da un clan.

Vi mostriamo una foto dove è ritratto al fianco di Tommy Parisi, figlio del boss Savinuccio all’epoca dei fatti incensurato, quando De Nicolo rivestiva il ruolo di presidente della Multiservizi di Molfetta.

Tachigrafi manomessi nei tir, riposi saltati e bici elettriche modificate: pioggia di multe a Bari. Patenti ritirate

Controlli congiunti della polizia locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile (MCTC) nella giornata di venerdì 13 febbraio, con particolare attenzione ai mezzi pesanti impegnati nel trasporto su strada. Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a controllo 14 veicoli e accertate complessivamente 34 violazioni al Codice della Strada e alla normativa di settore.

Tra le irregolarità rilevate figurano una violazione relativa alle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto internazionale, che ha comportato il fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi e una sanzione pecuniaria, e due violazioni per tachigrafo non conforme o non funzionante, con conseguente sanzione e ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.

Contestate anche due violazioni al decreto legislativo 136/2016 per mancato distacco del conducente presso il Ministero del Lavoro nell’ambito di trasporti transnazionali. Rilevanti anche le 29 violazioni accertate per inosservanza dei tempi di guida, riposo e interruzioni obbligatorie da parte dei conducenti professionali. Al termine delle operazioni sono state ritirate due patenti di guida e due carte di circolazione, con applicazione del fermo amministrativo di tre mesi.

I controlli sono proseguiti anche sabato 14 febbraio e hanno riguardato il settore della micromobilità, con l’utilizzo del banco prova velocità mobile del Ministero dei Trasporti. Le verifiche si sono concentrate su biciclette elettriche, monopattini, ciclomotori e motocicli.

Su otto veicoli controllati, quattro sono risultati irregolari. In particolare, una bicicletta elettrica è stata trovata in grado di raggiungere velocità superiori a quelle consentite dalla legge, mentre è stato individuato un ciclomotore alterato e due motocicli dotati di silenziatori modificati e particolarmente rumorosi.

Le violazioni contestate hanno comportato, in diversi casi, oltre alle sanzioni pecuniarie, anche il ritiro delle carte di circolazione per la successiva visita e prova presso la Motorizzazione di Bari.

Gioia, ritrovato il 27enne Antonio Vasco alla stazione di Bari: era scomparso da 48 ore

È stato ritrovato Antonio Vasco, il 27enne di Gioia del Colle di cui non si avevano più notizie dalla mattina di sabato 14 febbraio. I familiari avevano lanciato un appello sui social e le ricerche ieri erano riprese con i droni e con i cani molecolari. Il ragazzo, già nel 2024, era scomparso per un breve periodo.

“Il nostro concittadino è stato rintracciato questa mattina dalla Polfer nei pressi della stazione di Bari Centrale. Si ringraziano tutti coloro che si sono adoperati per il suo ritrovamento”, si legge nella nota diramata dal Comune di Gioia.

Bari, all’Oncologico al via sperimentazione Ascent-05 per tumore al seno: “Enorme passo avanti nel trattamento”

L’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari è il primo centro in Italia ad aver arruolato due pazienti per la sperimentazione clinica internazionale Ascent-05, che prevede la somministrazione di un immunoterapico associato a un anticorpo farmaco-coniugato per le pazienti affette da tumore del seno triplo negativo localmente avanzato”.

Lo annuncia in una nota l’istituto oncologico barese, evidenziando che “si tratta di un enorme passo avanti nel trattamento per questo tipo di tumore, uno dei più difficili da trattare”.

La sperimentazione, approvata dal comitato etico dell’istituto e avviata con il supporto della direzione scientifica diretta da Raffaella Massafra, è partita nella Breast unit.

L’oncologo Antonio Cusmai ha individuato le prime due pazienti che potevano essere candidate allo studio clinico. “L’obiettivo primario di questa nuova combinazione di farmaci – evidenzia l’istituto – è ridurre il rischio di una ripresa della malattia, aumentando così la sopravvivenza globale e offrendo elevate possibilità di guarigione”.

“Nei nostri ambulatori assistiamo ogni giorno a piccole ma significative conquiste – commenta il commissario straordinario Alessandro Delle Donne – conosciamo più a fondo la malattia, come si sviluppa e come prolifera e, sulla base di questa conoscenza, mettiamo a disposizione farmaci sempre più precisi e personalizzati”.

Triplo incidente sul lavoro in poche ore: 47enne precipita in aeroporto a Bari, gravi due operai a Monopoli e Barletta

Un operaio di 47 anni è precipitato da una scala nel vuoto da un’altezza di 3 metri all’aeroporto di Bari durante l’esecuzione di prove di laboratorio da parte della ditta Tecnolab di Altamura. L’uomo è stato trasferito subito al Policlinico di Bari, sul caso indaga la Polizia.

A Monopoli un 61enne è rimasto invece vittima di un incidente avvenuto mentre stava lavorando in via La Pira. L’uom ha riportato un grave trauma con lesione che va dalla coscia all’addome fino a sotto il torace. Anche lui è stato trasferito al Policlinico di Bari.

A Barletta, invece, un operaio di 56 anni ha riportato una contusione toracica: era al lavoro su una gru e stava caricando un container quando lo stabilizzatore sarebbe sprofondato nell’asfalto facendo precipitare il carico sulla cabina di guida della gru. Le sue condizioni non sono gravi.

Militanti di CasaPound condannati a Bari, il portavoce attacca: “Non neghiamo rissa ma siamo stati provocati”

“Sulla sentenza di Bari abbiamo letto molte letture sbagliate. Siamo ancora al primo grado di giudizio e attendiamo di leggere le motivazioni ma non possiamo negare che nei nostri confronti è stata fatta una provocazione”.

Questo il commento di Luca Marsella, portavoce di CasaPound, dopo la sentenza del Tribunale di Bari che ha condannato 12 militanti per manifestazione fascista con privazione dei diritti politici per cinque anni.

“Non neghiamo quanto avvenuto, è avvenuta una rissa ma dovrebbero spiegarci perché è stato consentito ad un corteo di arrivare proprio davanti alla nostra sede di Bari – ha aggiunto -. Non ci siamo mai nascosti su ciò che siamo e che stiamo parlando di un fatto di diversi anni fa”.

Bari, controlli nelle piazze e in centro: due espulsioni e due ordini di lasciare l’Italia. Un arresto per droga

Nll’ambito delle operazioni “ad alto impatto” disposte dalla Prefettura di Bari, il questore di Bari Annino Gargano ha predisposto un servizio interforze straordinario di controllo del territorio che, nella giornata di ieri, ha interessato le zone di piazza Umberto e piazza Aldo Moro, nel centro della città.

Nel corso delle operazioni sono stati adottati due provvedimenti di espulsione (con trattenimento nei Cpr), mentre ad altre due persone è stato notificato l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Altre sei posizioni sono al vaglio dell’ufficio immigrazione. All’operazione ha partecipato personale della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso delle attività, un uomo è stato arrestato perché trovato in possesso di droga e un altro è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.

Sono poi state identificate complessivamente 201 persone, “di cui 113 cittadini stranieri, – si legge nella nota della Prefettura di Bari – e sono stati effettuati approfondimenti nei confronti di 62 persone risultate positive agli accertamenti in banca dati. Tredici cittadini stranieri sono stati accompagnati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le procedure di identificazione”.

Sono state eseguite, inoltre, cinque perquisizioni personali e sono state elevate sei sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada connesse all’attività di parcheggiatori abusivi, oltre a sei ordini di allontanamento per 48 ore.

Sentenza CasaPound a Bari, Regione Puglia parte civile. Decaro: “Risarcimento all’Osservatorio sui neofascismi”

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha commentato positivamente la sentenza emessa ieri da Tribunale di Bari che ha riconosciuto il reato di manifestazione fascista, ai militanti di CasaPound.

“La Regione, costituitasi parte civile nel procedimento, devolverà le somme che saranno incamerate a titolo di risarcimento per le attività dell’Osservatorio regionale sui neofascismi in Puglia perché siamo convinti che l’unico modo per combattere il fascismo o i tentativi di riabilitazione della cultura e della politica fascista sia continuare a disseminare cultura e conoscenza su ciò che realmente è stato e ha prodotto il fascismo in Italia”, le sue parole.

“Non possiamo fare nessun passo indietro in tal senso e tutti i tentativi di riabilitazione storica, culturale e politica di una stagione nefasta come è stata quella fascista devono essere fermati sin dal principio”, ha aggiunto.

Codice Interno, Giacomo Olivieri torna a Bari: sconterà i domiciliari nella casa del fratello al Libertà

Giacomo Olivieri può scontare gli arresti domiciliari a Bari. A stabilirlo è stato oggi il Tribunale di Bari che ha accolto la richiesta della difesa.

L’ex consigliere regionale, arrestato a febbraio 2024 nell’ambito del blitz Codice Interno e condannato in primo grado a 10 anni per voto di scambio politico-mafioso, era uscito dal carcere circa un anno fa per i domiciliari che stava scontando a Parabita.

Ora sconterà i domiciliari in un’abitazione di proprietà di suo fratello al quartiere Libertà. In passato il Tribunale aveva infatti respinto la richiesta di rientrare a Bari nella casa di famiglia in centro, sottoposta a sequestro nell’ambito delle indagini.