Brucia la Puglia, incendio nella Murgia di Altamura: in azione Canadair, vigili del fuoco e personale Arif

Un vasto incendio è divampato intorno alle 11 di questa mattina in località Fiscale, a pochi passi dal Pulo di Altamura, nel Barese. Le fiamme, sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti, stanno interessando vaste aree di seminativo, pascolo e una porzione di bosco della Murgia.

Sul posto sono impegnati i carabinieri forestali, i vigili del fuoco e il personale dell’Arif (Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia), che stanno lavorando per contenere il rogo ed evitare che si estenda ulteriormente.

A supporto delle operazioni è intervenuto anche un Canadair, impegnato nei rifornimenti d’acqua davanti al porto di Bari prima di effettuare i lanci sull’area interessata dall’incendio. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

Altamura, cerca acqua per il caldo e cade in un pozzo profondo alto 5 metri: cane salvato dai Vigili del Fuoco

Ad Altamura una mattinata segnata dal grande caldo si è conclusa con un lieto fine grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno salvato un cane caduto in un pozzo profondo circa cinque metri.

L’allarme è scattato intorno alle 9.30. Secondo una prima ricostruzione, l’animale, probabilmente alla ricerca di acqua e di un po’ di refrigerio a causa delle alte temperature, sarebbe riuscito a superare un varco nella recinzione che delimitava un pozzo adibito a riserva idrica, precipitando al suo interno.

Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Bari che, valutata la situazione, ha richiesto il supporto del nucleo sommozzatori in partenza dal porto del capoluogo pugliese. Nel frattempo, però, i soccorritori si sono accorti che il pastore era ormai allo stremo delle forze e hanno deciso di intervenire immediatamente.

Indossati gli idrocostumi di protezione, i vigili del fuoco si sono calati nel pozzo utilizzando scale e corde, riuscendo a raggiungere l’animale. Dopo averlo imbragato, lo hanno riportato in superficie sano e salvo, proprio mentre sul posto stavano arrivando i sommozzatori.

Determinanti la preparazione, la rapidità e il sangue freddo dei soccorritori, che hanno evitato conseguenze ben più gravi. Una volta tratto in salvo, il cane ha mostrato tutta la sua riconoscenza, scodinzolando senza sosta davanti ai vigili del fuoco che gli avevano appena salvato la vita.

Orrore sulla provinciale Cassano-Altamura, cane legato all’auto e trascinato: 16mila euro di multa per padre e figlio

Il Tribunale di Bari ha condannato due uomini, padre e figlio, al pagamento di una multa complessiva di 16mila euro per aver trascinato con l’auto il loro cane lungo la strada provinciale tra Cassano delle Murge e Altamura, nel gennaio 2025. I due hanno patteggiato la pena: ciascuno dovrà versare 8mila euro, oltre alle spese legali delle parti civili, tra cui la Lav (Lega antivivisezione), che aveva presentato la denuncia.

L’episodio, documentato da un video, fu segnalato da due automobilisti che assistettero alla scena e allertarono le forze dell’ordine. Quando la polizia locale intervenne, il cane, di nome Rambo, era gravemente ferito.

Trasportato in una clinica veterinaria, gli furono riscontrate profonde lesioni alle zampe e all’addome, oltre a un forte stato di stress. Dopo il sequestro e il ricovero nel canile comunale di Cassano delle Murge, l’animale è stato successivamente adottato.

La Lav ha espresso insoddisfazione per l’entità della pena, ritenuta non proporzionata alla gravità dei maltrattamenti. L’avvocata Annarita D’Errico, responsabile degli sportelli Lav contro i maltrattamenti sugli animali, ha sottolineato la necessità di sanzioni più severe e realmente adeguate, affinché la tutela degli animali trovi un’effettiva applicazione anche nelle aule di giustizia.

Altamura, fatto esplodere il bancomat della Monte dei Paschi di Siena: quinto assalto nel Barese in 48 ore

Non si arresta l’ondata di assalti ai bancomat nel Barese. L’ultimo episodio si è verificato nella notte ad Altamura, dove è stato preso di mira lo sportello automatico della filiale del Monte dei Paschi di Siena.

I malviventi hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, facendo esplodere il bancomat e provocando ingenti danni all’istituto di credito.

Il colpo è andato a segno: i banditi sono riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello automatico prima di fuggire. Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine.

Quello di Altamura è il quinto assalto a un bancomat registrato nel Barese nelle ultime 48 ore, dopo i due colpi messi a segno a Modugno e quelli avvenuti a Bitetto e Polignano.

Mamma e bimbo rischiano di annegare, salvati da 16enne di Altamura: “Non chiamatemi eroe”

Ha evitato una tragedia con sangue freddo e prontezza, ma continua a minimizzare il proprio gesto. Protagonista della vicenda è Daniele Lorusso, 16 anni, di Altamura, che sabato pomeriggio sulle spiagge di Metaponto ha salvato una donna e il suo bambino in difficoltà in mare. A raccontare la storia è La Repubblica.

Intorno alle 15.30, attirato dalle grida dei bagnanti, il giovane si è tuffato in acqua raggiungendo un bambino che chiedeva aiuto vicino alle boe. Una volta arrivato sul posto, ha scoperto che sotto di lui si trovava la madre, ormai priva di sensi e completamente sommersa. Con grande lucidità, Daniele ha sostenuto il piccolo e riportato la donna in posizione supina, mantenendole il volto fuori dall’acqua.

Poco dopo sono intervenuti il bagnino del lido e altri soccorritori a bordo di un’imbarcazione, che hanno trasportato tutti a riva. La donna è stata soccorsa dai sanitari e successivamente trasferita in elisoccorso all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, da cui è stata dimessa senza gravi conseguenze.

Per il giovane altamurano, accolto dai ringraziamenti dei presenti, il ritorno a casa con la consapevolezza di aver salvato due vite. «Non ho fatto nulla di eroico, lo avrebbe fatto chiunque», ha commentato con umiltà dopo il doppio salvataggio.

Tragedia a Laterza, auto esce fuori strada e si schianta: muore 56enne di Altamura

Tragedia nel primo pomeriggio di oggi lungo la strada provinciale 22, nel territorio di Laterza, dove un uomo di 56 anni originario di Altamura ha perso la vita in un incidente stradale.

La vittima, nata nel 1969, viaggiava a bordo della propria automobile quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. L’auto è uscita dalla carreggiata, terminando la sua corsa nelle campagne adiacenti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Laterza, la Polizia locale e i sanitari del 118. Nonostante il rapido arrivo dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Il Bari senza una casa, la protesta arriva ad Altamura: “De Laurentiis non ti vogliamo”. E il 16 giugno si avvicina

La contestazione contro la famiglia De Laurentiis e il modello della multiproprietà continua a crescere attorno al Bari. Nelle ultime ore la protesta si è spostata ad Altamura, dove davanti allo stadio Tonino D’Angelo è comparso uno striscione rivolto ad Aurelio De Laurentiis con la scritta: “Adl Altamura non ti vuole”. L’impianto potrebbe infatti ospitare le gare casalinghe dei biancorossi qualora non si sbloccasse la situazione legata allo stadio San Nicola.

L’alternativa resta Monopoli, ma anche lo stadio della città adriatica è interessato da lavori di manutenzione e difficilmente sarà pronto per l’inizio della stagione. A complicare il quadro c’è anche il tema dell’ordine pubblico, considerato il clima di forte tensione che si respira tra i tifosi baresi.

Nei giorni scorsi i sindaci di Altamura e Monopoli sarebbero stati convocati in Prefettura a Bari per affrontare la questione. Nel frattempo resta fermo il confronto tra il Comune e la proprietà del club. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, non ha ancora firmato il documento per la disponibilità del San Nicola, chiedendo ai De Laurentiis maggiore chiarezza sui programmi futuri della società.

La situazione rischia di diventare critica anche in vista dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, fissata per il 16 giugno, termine entro il quale il club dovrà indicare l’impianto in cui disputare le partite interne. Sullo sfondo resta il possibile scontro legale legato alla concessione quinquennale del San Nicola, aggiudicata dalla famiglia De Laurentiis, una vicenda che continua a paralizzare il futuro del calcio barese.

Intanto il Bari lavora anche alla ricostruzione dell’assetto societario. Per il ruolo di direttore generale continua a circolare il nome di Pierpaolo Marino, mentre per la direzione sportiva prende quota Mauro Meluso, dirigente che ha contribuito alla doppia promozione del Lecce dalla Serie C alla Serie A.

Bari, futuro lontano dal San Nicola: prendono quota le ipotesi Monopoli e Altamura. Incontro tra Prefetto e Sindaci

Il Bari potrebbe essere costretto a disputare le partite casalinghe del prossimo campionato di Serie C lontano dallo stadio San Nicola. Le tensioni tra il Sindaco di Bari, Vito Leccese, e il presidente biancorosso Luigi De Laurentiis rendono sempre più concreta l’ipotesi di un trasferimento temporaneo delle gare interne verso gli impianti di Monopoli o Altamura.

La questione è stata al centro di un incontro in Prefettura, dove il prefetto Francesco Russo ha convocato i sindaci di Monopoli e Altamura per informarli della richiesta di nulla osta avanzata dal club. Il primo cittadino monopolitano Angelo Annese non ha escluso la possibilità di ospitare il Bari allo stadio Veneziani, nonostante siano in corso lavori di rifacimento del manto erboso. Più prudente il sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella, che auspica una soluzione a Bari anche per evitare problemi di ordine pubblico legati agli spostamenti della tifoseria.

La scelta definitiva dovrà arrivare entro il 16 giugno, termine entro il quale il Bari dovrà comunicare alla Lega lo stadio per la prossima stagione. Al momento, però, il San Nicola appare sempre più lontano dai programmi del club.

Bitonto, sorpreso a smontare in campagna un’auto rubata ad Altamura: arrestato 19enne. Tre complici in fuga

Lo scorso 27 maggio, i Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Modugno, hanno sorpreso quattro individui intenti a “cannibalizzare” un’autovettura – rubata poche ore prima ad Altamura – nelle campagne di una frazione di Bitonto.

I militari, prontamente riuscivano a bloccare un giovane, intento a smontare parti del veicolo, mentre parte del gruppo, favorito dall’oscurità, si metteva in fuga nelle campagne circostanti.

Sul posto, oltre al veicolo, sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi attrezzi utili allo scasso e tre inibitori di frequenza (cosiddetti jammer), di cui uno attivo sul motore per neutralizzare il tracciamento GPS della vettura.

L’arresto del soggetto per riciclaggio in concorso (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora con limitazioni personali nelle ore notturne.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza dell’indagato in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.

Resta costante l’attenzione dei Carabinieri nel monitoraggio del territorio, con particolare riferimento alle aree isolate, al fine di garantire la sicurezza della collettività e prevenire i reati di furto e riciclaggio di veicoli.

San Nicola, muro contro muro tra Comune e De Laurentiis: ipotesi Altamura, Salerno e Barletta per il Bari calcio

Il braccio di ferro tra il sindaco Vito Leccese e la proprietà della Ssc Bari entra in una fase sempre più delicata. Nonostante una seconda Pec inviata dal club con la disponibilità a presentare il piano industriale, il primo cittadino non cambia posizione e non firmerà entro oggi la documentazione per la concessione dello stadio San Nicola richiesta dalla famiglia De Laurentiis per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C.

Il termine definitivo per regolarizzare la situazione resta comunque fissato al 16 giugno, mentre la società biancorossa valuta possibili alternative, tra cui l’ipotesi di disputare le gare interne ad Altamura o in un altro impianto come quello di Barletta o Salerno.

Leccese ribadisce la distanza dalla proprietà del club: «È necessaria un’operazione di verità e giustizia», ha dichiarato, sottolineando come in otto anni i De Laurentiis non siano riusciti, a suo dire, a entrare nel sentimento collettivo della città. Il sindaco guarda inoltre al futuro societario, ricordando che dal 2028 le norme federali potrebbero imporre un cambio di assetto proprietario.

Sul tavolo resta anche la questione economica legata ai concerti al San Nicola, voce importante per i conti della società. Con i grandi eventi estivi alle porte, compresi i concerti di Vasco Rossi, resta da chiarire la gestione degli introiti previsti dal nuovo bando comunale, che stabilisce un corrispettivo di 60mila euro a concerto per i primi quattro eventi annuali.

Intanto gli avvocati del Comune stanno valutando l’ipotesi di sospendere in autotutela il bando per la concessione dello stadio. Lo scontro istituzionale e legale appare destinato a proseguire, mentre una soluzione condivisa sembra ancora lontana.