Bari, tangente da 20mila euro a Mario Lerario. A processo l’imprenditore Mottola: chiesti 9 anni di condanna

Rischia una condanna a nove anni di reclusione l’imprenditore di Noci Donato Mottola, imputato in un processo per una presunta tangente da 20mila euro destinata all’ex capo della Protezione civile pugliese, Mario Lerario. La richiesta è stata avanzata dal procuratore Roberto Rossi nel corso dell’udienza del 16 aprile.

Secondo l’accusa, il denaro sarebbe stato versato in cambio dell’affidamento di lavori durante l’emergenza pandemica da Covid-19 alla società dell’imprenditore, la Dmeco. Mottola ha sempre respinto le accuse, negando di aver corrisposto tangenti, mentre i suoi legali, Vito Belviso ed Elisa Marabelli, hanno chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

L’inchiesta risale al dicembre 2021, quando Mottola fu arrestato insieme a Lerario e a un altro imprenditore, Luca Leccese. Quest’ultimo era stato ripreso mentre consegnava una busta contenente 10mila euro all’ex dirigente. Lerario e Leccese hanno scelto il rito abbreviato: per questa vicenda, l’ex capo della Protezione civile ha già scontato una condanna definitiva a quattro anni e quattro mesi.

Diversa la posizione di Mottola, che ha optato per il dibattimento. Al centro delle indagini anche una presunta consegna della tangente nascosta in un cesto natalizio contenente carne pregiata. Gli inquirenti intercettarono inoltre una conversazione telefonica tra l’imprenditore e la moglie in cui si faceva riferimento a “la manzetta” e “la mazzetta”. Il processo è stato aggiornato al prossimo 2 luglio, data fissata per le repliche.

Longo alla vigilia di Bari-Venezia: “Non serve guadare le altre. Pucino? Abbiamo altro a cui pensare ora”

Il passato non può essere cancellato ma si può trarre spunto da esso. Il Bari nel pomeriggio di domani alle ore 15:00 dovrà provare ad invertire la rotta con una big del campionato: la capolista Venezia. Per i lagunari un cammino che parrebbe essere indirizzato alla vittoria diretta del campionato di Serie B ma i pochi punti che separano la squadra di Stroppa dal Monza non consentono ancora di poter assaporare una promozione matematica.

Se da un lato c’è chi ha già i gadget da festeggiamenti in serbo, dall’altro c’è chi dovrebbe lottare per evitare la retrocessione in Serie C. Questa, una macchia troppo grande da poter accettare oltre ad un immenso disonore per la piazza pugliese. La settimana giunta in dirittura d’arrivo ha visto il tecnico piemontese Moreno Longo fare i conti non solo con l’importante preparazione della partita ma anche con un clima non idilliaco a causa delle polemiche “da bar” innescate dall’esclusione di capitan Pucino dalla lista dei convocovati per Monza. Alle ore 13:00 si è tenuta l’abituale conferenza stampa alla vigilia di Bari-Venezia.

Analisi dell’avversario – “Servirà un Bari perfetto perchè affrontiamo la prima della classe con valori importanti. La nostra gara dovrà essere attenta e senza sbavature a livello fisico. La mole che il Venezia impone è elevata. Il Bari dovrà sfruttare le opportunità che ci serviranno con cinismo. Non serve guardare le altre se non si fanno punti”.

Fase di non possesso – “Non ti devi permettere di abbassare la concentrazione che sia su un fallo o altro. Nella categoria ci sono errori macroscopici ma noi dobbiamo pensare alle nostre distrazioni. Il gol subito a Monza è frutto di una nostra svista. Nel momento in cui c’è stata la rimessa laterale ci siamo fermati. Ecco noi dobbiamo evitarlo e rimanere sempre concentrati”.

Approccio alle big –Bisogna essere realisti. Quando affronti queste squadre non è il non voler cambiare atteggiamento il punto ma ciò che l’avversario ti concede di fare. Loro se sono in giornata ti mettono li e tu puoi solo capitalizzare le occasioni che ci sono in ripartenza. Pensare di poter dominare le grandi lo si può anche fare ma se ti apri e concedi distanze diventa complicato e difficile. Questo Bari non se lo può permettere in questo momento.

I subentranti – “Sappiamo quanto possono incidere. E’ un elemento che può spostare in termini di risultato perchè se entri e riesci a determinare mutano gli equilibri della squadra. Noi ci auguriamo sempre che quando si fanno delle scelte, dei cambi, lo si fa sia perchè obbligati sia perchè speriamo di migliorare i trend dei secondi tempi dove spesso si decide l’esito di una partita”.

Indisponibili – “Fuori Darboe, Dickmann, Verreth, Esteves e Dorval invece squalificato. De Pieri è rientrato in gruppo ma non può ancora partire dal primo minuto”.

Caso Pucino –Dopo la partita di Monza non sono stato lapidario ma ho detto la verità. Non ha senso che esista questa situazione perchè siamo a quattro giornate dalla fine e si deve pensare ad altro. Non abbiamo un gruppo sfaldato ma vorrei essere chiaro nel dire che non abbiamo tempo di pensare al singolo. Il gruppo è unito e ci sono giocatori con un profilo umano elevato”.

Poche parole e più fatti – “A Monza si è fatto un buon primo tempo dove ti sei andato a giocare una partita con attenzione. Questo dobbiamo essere bravi a portarlo per 95′. Noi lavoriamo per essere perfetti anche se sappiamo che è una cosa complicata. Contano molto anche gli episodi. Il calcio è costituito anche da errori e noi dobbiamo cercare di limarli il più possibile sfruttando quelli che gli altri potrebbero commettere. Purtroppo le partite vanno anche in modo diverso da come le prepari”.

Foto: SSC Bari

Bari, svastiche incise nel laboratorio di informatica del Salvemini. La preside: “Ignoranza non è una ragazzata”

Svastiche incise su due computer, tra schermo e touchpad, e su un banco: è quanto accaduto nei giorni scorsi nel laboratorio di informatica del Liceo scientifico Gaetano Salvemini. A denunciare pubblicamente l’episodio è stata l’Unione degli studenti di Bari, che ha espresso una ferma condanna.

Dura la reazione della dirigente scolastica Tina Gesmundo, che ha dichiarato di essere “molto arrabbiata e molto amareggiata”. Pur senza attribuire con certezza un significato ideologico al gesto, la preside ha parlato di “pura ignoranza e incapacità di cogliere il peso reale di certi atti”.

Secondo Gesmundo, l’episodio si inserisce in un fenomeno più ampio di crescente disinvoltura nell’uso dei beni pubblici. “Da almeno un paio d’anni si registrano vandalismi, piccoli e grandi. È un fenomeno che mi allarma e che appartiene ai tempi nuovi”, si legge. Annunciate anche misure disciplinari, tra cui la sospensione dell’assemblea d’istituto. “Non voglio derubricarla come una ragazzata — ha aggiunto —. C’è una totale assenza di rispetto che va affrontata con serietà”.

Netta anche la posizione dell’Unione degli studenti, che sottolinea la gravità simbolica del gesto: “Disegnare una svastica in una scuola non è solo vandalismo. Questo simbolo rappresenta uno dei periodi più bui della storia, legato allo sterminio di milioni di persone”. L’associazione studentesca richiama infine l’importanza dell’educazione storica e civile. “Le scuole devono affrontare i temi del fascismo e dell’antifascismo in modo continuo e approfondito, non limitandosi agli ultimi anni di percorso scolastico”, aggiungono.

Bari, precipita dal balcone mentre gioca con il fratellino: oggi i funerali del piccolo Giosuè. Aperta inchiesta

Oggi si terranno alle 16.30, nella chiesa della Divina Provvidenza, i funerali del piccolo Giosuè, detto “Bibi”, il bimbo autistico di 7 anni morto al Policlinico di Bari dopo essere precipitato dal balcone della sua abitazione nel quartiere San Paolo.

Secondo una prima ricostruzione, Giosuè sarebbe caduto mentre giocava con il fratellino più piccolo. Il volo dal settimo piano di una palazzina popolare in via Leotta non gli ha lasciato scampo: le ferite riportate si sono rivelate gravissime fin da subito.

Immediato l’intervento dei soccorsi, che hanno trasportato il bambino in ospedale nel più breve tempo possibile. Tuttavia, Giosuè è arrivato al Policlinico già in arresto cardiaco e i tentativi dei medici di rianimarlo si sono rivelati inutili.

Il bambino viveva con la madre e il fratello, mentre il padre è attualmente detenuto. La pm Maria Cristina De Tommasi ha aperto un fascicolo d’inchiesta, un atto dovuto per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le indagini, affidate ai carabinieri, riguardano anche la posizione della madre, senza che ciò implichi automaticamente responsabilità a suo carico.

La situazione familiare era già nota ai Servizi sociali del Comune e all’Arca, poiché l’abitazione risultava occupata abusivamente. Il bambino, inoltre, soffriva di alcuni problemi di salute che lo rendevano particolarmente fragile e bisognoso di cure e attenzione.

Bari, schianto auto-moto in via Fanelli. Doppio incidente sulla ss16: camion travolge auto e scappa via. Traffico in tilt

Mattinata critica per la viabilità nel Barese, segnata da una serie di incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e causato disagi alla circolazione.

Il primo episodio si è verificato su via Fanelli, in direzione Valenzano, dove si è registrato un violento impatto tra un’auto e una moto. Ad avere la peggio è stato il motociclista, rimasto a terra in attesa dei soccorsi.

Un altro incidente si è verificato sulla ss16 dove è stata segnalata un’auto contromano. La vettura sarebbe stata tamponata da un camion, finendo contro il guardrail e girandosi su sé stessa. Il mezzo pesante, stando alle testimonianze, si sarebbe poi allontanato senza fermarsi. I soccorritori sono intervenuti prontamente sul posto.

Un altro incidente ancora sulla ss16, all’altezza di Monopoli, in direzione nord, nei pressi dell’uscita per Alberobello. Coinvolte due auto, una delle quali ha preso fuoco, generando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza.

Tragedia a Bari, colpo di pistola alla testa: uomo trovato senza vita in auto a Santa Caterina

Una tragedia si è consumata poco fa presso il centro commerciale Santa Caterina di Bari, dove un uomo è stato ritrovato privo di vita all’interno della struttura.

Secondo le prime informazioni emerse, il decesso sarebbe stato causato da un colpo di pistola alla testa. Le ipotesi iniziali degli inquirenti fanno propendere per un gesto volontario, anche se saranno necessari ulteriori accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, insieme ai carabinieri del nucleo radiomobile di Bari, attualmente impegnati nei rilievi e nella raccolta di elementi utili alle indagini. L’area è stata temporaneamente messa in sicurezza per consentire agli investigatori di operare.

Bari dice addio alla signora della “pasta al fo'”: Isa si è spenta a 93 anni. L’intervista virale interrotta dal petardo

Bari piange la signora Isa, morta a 93 anni e diventata famosa sul web per l’iconica frase “pasta al fo” pronunciata durante un’intervista al mercato di Bari interrotta da un petardo.

Il suo vero nome era Elisa Pepe e i funerali si sono svolti nella giornata di ieri a Bari. Grazie a quel video spontaneo e genuino, Isa era diventata un simbolo della tradizione natalizia barese e un meme molto amato sui social, considerata da molti “la nonna di tutti”.

La sua scomparsa, insieme a quella di un’altra figura popolare come Vittoria Grimaldi, rappresenta la perdita di un pezzo di cultura locale che però continua a vivere online attraverso ricordi, meme e messaggi affettuosi.

Cade dal settimo piano, muore bimbo autistico. Salvato il fratellino: giocavano a Spiderman

Torniamo ad occuparci della morte di Giosuè, il bimbo autistico di 7 anni precipitato ieri dal settimo piano di una palazzina nel quartiere San Paolo. Più avanti vi faremo ascoltare alcuni messaggi audio inviati, per tre anni, dalla nonna che implorava il nostro aiuto e intervento. Lo faremo per accendere i riflettori su un sistema che non fornisce alcun aiuto alle famiglie come quelle di Giosuè.

La mamma del piccolo ha occupato tempo fa la casa popolare al settimo piano della palazzina, rimasta vuota dopo la morte dell’assegnatario. Quando è entrata non c’erano le finestre, dopo averla “sistemata” è rimasta dentro pagando anche le “tasse da abusivi” come altri.

Secondo quanto ricostruito, la donna si trovava in bagno mentre Giosuè e il fratellino giocavano sul balcone imitando Spiderman. Giosuèè precipitato, ma anche il più piccolo dei due ha rischiato di precipitare giù. La vicenda è molto complessa e continueremo a parlarne.

Bari, il 19 aprile torna la Deejay Ten di Linus: come funziona, il programma e le limitazioni al traffico – INFO

Si correrà domenica 19 aprile la Deejay Ten, la corsa itinerante non agonistica firmata Radio Deejay e ideata da Linus, che da vent’anni continua a coinvolgere migliaia di persone in giro per l’Italia.

Come di consueto, saranno due i percorsi, da 10 e da 5 km: il primo è rivolto alle persone dai 16 anni in su, il secondo accessibile a chiunque. Alla partenza, in programma alle ore 9.30 per la corsa da 10 km e alle 9.50 per quella da 5 km, presenzieranno Linus e alcune delle voci più amate dell’emittente radiofonica, come Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Daviddi, Danilo da Fiumicino, Diego Passoni, La Vale e Vic, che accompagneranno i partecipanti durante l’evento.

In piazza della Libertà sarà allestito il Deejay Village, luogo di ritrovo dove sarà possibile richiedere informazioni, ritirare pettorale, maglia e gym sack nelle giornate di sabato 18 aprile, dalle ore 10 alle 19, e di domenica 19 aprile, dalle ore 7.30 alle 9.15.

Il percorso di 10 km si svilupperà sulle seguenti strade: partenza da corso Vittorio Emanuele II (altezza via Sparano), via Latilla, via San Francesco d’Assisi, piazza Massari (lato giardini Isabella d’Aragona), corso Vittorio Veneto, giro di boa all’altezza dell’incrocio con largo col. Trizio, ritorno su corso Vittorio Veneto, corso sen. De Tullio, piazzale C. Colombo, lungomare Imperatore Augusto, piazzale IV Novembre, lungomare Di Crollalanza, piazza Diaz, lungomare Nazario Sauro, piazza Gramsci, lungomare Perotti (carreggiata lato mare), corso Trieste (carreggiata lato mare), giro di boa all’altezza di Punta Perotti, corso Trieste (carreggiata lato terra), lungomare Perotti (carreggiata lato terra), piazza Gramsci, lungomare Nazario Sauro, piazza Diaz (lato giardinetti), lungomare Di Crollalanza, piazzale IV Novembre, arrivo in corso Vittorio Emanuele II (altezza via Sparano).

Questo, invece, il percorso di 5 km: corso Vittorio Emanuele II (altezza via Sparano), via Latilla, via San Francesco d’Assisi, piazza Massari (lato giardini Isabella d’Aragona), corso Vittorio Veneto, giro di boa all’altezza dell’incrocio con via Brigata Regina, ritorno su corso Vittorio Veneto, corso sen. De Tullio, piazzale C. Colombo, lungomare Imperatore Augusto, piazzale IV Novembre, arrivo in piazza del Ferrarese.

Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione, con apposita ordinanza la Polizia locale ha predisposto le seguenti limitazioni al traffico e alla sosta:

I. dalle ore 00.01 di domani, giovedì 16 aprile, alle ore 14 di lunedì 20 aprile, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:

a. piazza della Libertà;

b. strada Palazzo dell’Intendenza, nel tratto compreso tra vico Prefettura e strada Barone;

II. dalle ore 5 di venerdì 17 aprile alle ore 16 di domenica 19 aprile, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulla piazza Massari, ambo i lati della carreggiata compresa tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia (civici dispari);

III. domenica 19 aprile:

1. dalle ore 00.01 alle 16, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulla piazza Massari, ambo i lati, ambo le carreggiate comprese tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia;

2. dalle ore 00.01 alle 14, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:

a. corso Vittorio Emanuele II, ambo i lati, nel tratto compreso tra via Quintino Sella e piazzale IV Novembre;

b. via Latilla, ambo i lati;

c. corso sen. De Tullio, ambo i lati, per un tratto di 50 mt. circa a partire da piazza Massari in direzione del piazzale mons. Mincuzzi;

d. piazza Gramsci, carreggiata prospiciente il mare, lato giardino Veterani dello Sport, nel tratto compreso tra il prolungamento della via Di Vagno e il distributore di carburante all’altezza di via F. Filzi;

3. dalle ore 5 alle 16, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI CIRCOLAZIONE” sulle seguenti strade e piazze:

a. corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra via Marchese di Montrone e piazzale IV Novembre;

b. piazza Massari, ambo le carreggiate comprese tra corso Vittorio Emanuele II e corso sen. De Tullio;

c. via Cairoli, nel tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;

d. via Melo, nel tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;

e. via B. Petrone;

4. dalle ore 8.30 alle 12, e comunque fino al termine delle esigenze, esclusivamente per il passaggio dei partecipanti, è istituito il “DIVIETO DI CIRCOLAZIONE”, sulle seguenti strade e piazze:

a. corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra via Marchese di Montrone e piazza Garibaldi;

b. via Latilla;

c. via San Francesco d’Assisi, nel tratto compreso tra via Latilla e piazza Massari;

d. corso Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra via Brigata Regina e piazza Massari;

e. corso sen. De Tullio;

f. piazzale C. Colombo;

g. lungomare Imperatore Augusto;

h. piazzale IV Novembre;

i. lungomare Di Crollalanza;

j. piazza Diaz, carreggiata prospiciente il mare, compresa tra piazzale Giannella e il passeggiatoio alberato;

k. lungomare Nazario Sauro;

l. piazza Gramsci, carreggiata prospiciente il mare;

m. lungomare Perotti;

n. corso Trieste;

o. sui tratti terminali delle vie che adducono al percorso della manifestazione;

5. dalle ore 8.30 alle 12, e comunque fino al termine delle esigenze, È CONSENTITA LA CIRCOLAZIONE sulle seguenti strade e piazze:

a. piazza Gramsci, esclusivamente per la corsia di destra della carreggiata lato mare (prospiciente il giardino Veterani dello Sport), tratto compreso tra il prolungamento della via Di Vagno e via F. Filzi;

b. lungomare Perotti, esclusivamente per la corsia di destra della carreggiata lato terra, nel tratto compreso tra via F. Filzi e via Caduti del 28 luglio 1943;

IV. da domani, giovedì 16 aprile, a lunedì 20 aprile, dalle ore 8 alle 20, in deroga all’ordinanza, È CONSENTITO IL TRANSITO all’interno del perimetro segnato da via Brigata Regina, via Brigata Bari, via Capruzzi, via Oberdan, via Di Vagno, lungomare Nazario Sauro, lungomare Di Crollalanza, piazza IV Novembre, corso Vittorio Emanuele II e corso Vittorio Veneto, ai veicoli al servizio della A.S.D. Koass Milano, con portata superiore ai 3.5 t.

Bari, mattinata di tensione sulla ss16 a San Giorgio: folle inseguimento tra ladri d’auto e Polizia

Mattinata movimentata sulla SS16 a Bari dove si sarebbe verificato un inseguimento tra alcune volanti della Polizia di Stato e un gruppo di ladri d’auto. L’episodio sarebbe avvenuto nel tratto compreso tra Sant’Anna e San Giorgio.

Le pattuglie avrebbero intercettato i sospetti dando il via a un inseguimento lungo la strada particolarmente trafficata nelle ore mattutine. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’esito dell’operazione né sull’eventuale fermo dei responsabili.

L’episodio si inserisce in un contesto sempre più preoccupante per quanto riguarda i furti d’auto, un fenomeno che continua a colpire con frequenza l’intera regione Puglia. Bande organizzate agiscono spesso con rapidità e precisione, rendendo complessa l’attività di contrasto da parte delle forze dell’ordine.