Tragedia sulla provinciale Corato-Trani, schianto tra due auto: muore ragazza barese di 23 anni

Tragico incidente sulla strada provinciale che collega Corato a Trani. Il bilancio è di una vittima e un ferito. A perdere la vita è stata una ragazza barese di 23 anni, alla guida di una delle due utilitarie coinvolte nello scontro. Ferito il conducente dell’altro veicolo, soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale di Andria.

Inutili, invece, i tentativi di rianimazione prestati alla giovane. Secondo una prima ricostruzione, dopo l’impatto con l’altra auto, la vettura condotta dalla 23enne è uscita di strada andando a schiantarsi contro un muro in cemento. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti degli agenti della polizia locale di Corato.

Da Molfetta a Trani, bis del centrosinistra: Galiano è il nuovo sindaco. Centrodestra trionfa a San Giovanni Rotondo

Il centrosinistra conquista Trani, unico capoluogo pugliese chiamato al ballottaggio. A vincere è Marco Galiano, 54 anni, dirigente scolastico e candidato sostenuto dal campo progressista, che si impone con il 51% dei voti sul medico candidato del centrodestra Angelo Guarriello. Un successo, il secondo dopo quello di Molfetta, arrivato nonostante l’assenza del Movimento 5 Stelle nella coalizione.

Storico preside della scuola media Ettore Baldassarre, Galiano arriva dal mondo della scuola e del sindacato, con un passato politico da consigliere comunale a Conversano in una lista di sinistra. Fondamentale nella sua corsa il sostegno dell’assessora regionale all’Ambiente Debora Ciliento, figura di riferimento politica nella città.

A San Vito dei Normanni il centrosinistra ha calato il tris con Marco Ruggiero, a San Giovanni Rotondo invece si registra la vittoria di Floriana Natale del centrodestra che si concede il bis a Casarano con De Nuzzo. De Donno è invece il nuovo sindaco di Tricase.

Follia a Trani, ragazzini rubano un’auto e scappano a piedi dopo schianto: hanno tra i 10 e i 12 anni

Tre ragazzini di età compresa tra i 10 e i 12 anni sono stati protagonisti questa mattina, a Trani, di un furto d’auto terminato con un inseguimento, un incidente stradale e una fuga a piedi.

Secondo una prima ricostruzione, i minori avrebbero rubato una vecchia Citroën parcheggiata in via Superga, nella zona nord della città, dando il via a un inseguimento seguito anche da un elicottero.

La corsa è terminata quando l’auto si è schiantata contro un’altra vettura. Dopo l’impatto i tre sono fuggiti a piedi: uno è stato fermato dalla polizia, mentre gli altri due sono stati bloccati da alcuni residenti intervenuti nel quartiere.

A colpire investigatori e cittadini è soprattutto la giovanissima età dei protagonisti, originari – secondo le prime informazioni – di Corato e già segnalati nei giorni scorsi per presunti furti e incursioni nelle auto in sosta della zona nord cittadina.

Colluttazione tra autista del bus e 15enne con l’ADHD: “Troppi tabù sulle patologie neurodivergenti”

Torniamo ad occuparci di quanto accaduto qualche giorno fa Trani dove si è registrata una colluttazione tra un autista dell’Amet e un ragazzo di 15 anni con disabilità a bordo di un autobus di linea. Il caso è finito al centro di un’indagine della polizia.

Secondo una prima ricostruzione, il diverbio sarebbe scoppiato dopo che il conducente ha chiesto al giovane il titolo di viaggio. Il ragazzo ne sarebbe stato sprovvisto e avrebbe mostrato quello non obliterato di un’amica. La tensione sarebbe rapidamente degenerata fino allo scontro fisico, avvenuto davanti agli altri passeggeri.

La madre ha raccontato come il figlio, affetto da una grave forma di Adhd e disturbo borderline, avesse semplicemente dimenticato il biglietto. Secondo il suo racconto, un’amica si sarebbe offerta di cedergli il proprio ticket, ma l’autista avrebbe rifiutato iniziando a inveire contro il ragazzo fino a colpirlo con un pugno. La vicenda ha suscitato forte clamore anche a livello istituzionale. Il vicesindaco di Trani Fabrizio Ferrante, assessore alle politiche per la diversabilità, ha chiesto con urgenza una relazione dettagliata all’Amet, società partecipata dal Comune, per chiarire responsabilità, testimonianze raccolte e eventuali provvedimenti adottati. Determinanti potrebbero rivelarsi le immagini registrate da una passeggera presente sul bus, insieme alle testimonianze raccolte dagli investigatori. Lo stesso autista sarebbe stato poi aggredito qualche istante dopo in quella che potrebbe essere stata una spedizione punitiva.

Con Annalisa Dell’Aquila, membro del comitato della sensibilizzazione pugliese sulle neurodivergenze, abbiamo scavato a fondo indagando sulla Adhd.

Trani, 15enne disabile colpito con un pugno dall’autista sul bus: non aveva il biglietto. Il fratello: “Bastava una multa”

Una discussione nata durante il controllo del biglietto si è trasformata in una colluttazione tra un autista dell’Amet e un ragazzo di 15 anni con disabilità. Torniamo ad occuparci di quanto accaduto a Trani a bordo di un autobus di linea e ora è al centro di un’indagine della polizia, impegnata a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Secondo una prima ricostruzione, il diverbio sarebbe scoppiato dopo che il conducente ha chiesto al giovane il titolo di viaggio. Il ragazzo ne sarebbe stato sprovvisto e avrebbe mostrato quello non obliterato di un’amica. La tensione sarebbe rapidamente degenerata fino allo scontro fisico, avvenuto davanti agli altri passeggeri. Entrambi avrebbero riportato ferite.

La madre ha raccontato come il figlio, affetto da una grave forma di Adhd e disturbo borderline, avesse semplicemente dimenticato il biglietto. Secondo il suo racconto, un’amica si sarebbe offerta di cedergli il proprio ticket, ma l’autista avrebbe rifiutato iniziando a inveire contro il ragazzo fino a colpirlo con un pugno.

La vicenda ha suscitato forte clamore anche a livello istituzionale. Il vicesindaco di Trani Fabrizio Ferrante, assessore alle politiche per la diversabilità, ha chiesto con urgenza una relazione dettagliata all’Amet, società partecipata dal Comune, per chiarire responsabilità, testimonianze raccolte e eventuali provvedimenti adottati.

Determinanti potrebbero rivelarsi le immagini registrate da una passeggera presente sul bus, insieme alle testimonianze raccolte dagli investigatori. “.Se non ho il biglietto mi fai la multa, non mi prendi a pugni in faccia”, ha scritto sui social il fratello del 15enne, sottolineando come il ragazzo non abbia riportato conseguenze permanenti ma evidenziando il rischio che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Trani, dal rimprovero alla colluttazione sul bus: coinvolti autista e 15enne. Entrambi feriti

Una discussione a bordo di un bus di linea a Trani tra l’autista e un passeggero 15enne si è trasformata in una aggressione i cui contorni sono ancora da chiarire.

È quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri. L’autista del bus avrebbe più volte rimproverato un passeggero minorenne per atteggiamenti poco civili adottati sul mezzo.

Ne sarebbe nata una lite e i due dalle parole sarebbero passati alle mani, provocandosi vicendevolmente lesioni. La polizia, che indaga sull’accaduto, sta ricostruendo l’episodio per accertare chi abbia colpito l’altro.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione a Trani: in aria lo sportello della Credem in via Cavour

Nuovo assalto nella notte a un bancomat in Puglia. A essere presa di mira, poco prima delle 3.30, è stata la filiale Credem di via Cavour, nel centro di Trani.

Due forti boati hanno svegliato i residenti della zona mentre una banda specializzata faceva esplodere lo sportello ATM riuscendo a mettere a segno il colpo. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla banca e alla facciata dell’edificio.

Dopo aver sradicato il bancomat, i malviventi si sono dati alla fuga. Per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine avrebbero disseminato chiodi a tre punte sulle strade vicine e, come diversivo, incendiato un paio di auto in un’altra zona della città. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine.

Blitz antidroga a Trani, giovane viene sorpreso dai Carabinieri e tanta il suicidio: voleva gettarsi dal terzo piano

Operazione dei Carabinieri nella periferia di Trani, dove i militari hanno scoperto un’attività di spaccio di cocaina all’interno di un appartamento in via Grecia. Una coppia, marito e moglie, è stata denunciata: durante il controllo sono stati sequestrati contanti e telefoni cellulari utilizzati per gestire le ordinazioni.

Le indagini si sono poi estese a un’altra abitazione poco distante, dove i carabinieri hanno rinvenuto un ingente quantitativo di cocaina e mannite, sostanza impiegata per il taglio della droga. All’interno dell’appartamento si trovava un giovane che, all’arrivo dei militari, ha tentato un gesto estremo cercando di lanciarsi dal terzo piano.

Determinante l’intervento tempestivo degli uomini dell’Arma, che sono riusciti ad afferrarlo per un braccio e a metterlo in salvo, evitando conseguenze tragiche. Il giovane è stato arrestato. Proseguono gli accertamenti per chiarire eventuali ulteriori responsabilità nell’ambito dell’attività di spaccio.

Trani, rissa in un locale nella notte di Pasqua: pugni e schiaffi tra giovani di Bari e Andria. Il video virale

Momenti di tensione nella tarda serata di Pasqua, quando un locale sul lungomare di Trani si è trasformato in un improvvisato ring a causa di una violenta rissa tra due gruppi di giovani, provenienti da Bari e Andria.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe scoppiato improvvisamente e si sarebbe intensificato nel giro di pochi istanti. I ragazzi coinvolti si sono affrontati con estrema aggressività, colpendosi ripetutamente e generando panico tra i clienti presenti, colti di sorpresa dalla scena.

Fondamentale l’intervento degli addetti alla sicurezza, che sono riusciti a separare i contendenti e a ristabilire l’ordine prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Restano ancora sconosciute le cause all’origine della rissa. Nonostante la violenza dell’episodio, non si registrano feriti. L’accaduto, però, ha rapidamente fatto il giro dei social network: un video della scena, girato da alcuni presenti, è diventato virale nel giro di poche ore.

Serata di Pasqua movimentata anche a Otranto dove circa quaranta giovani provenienti dalla città e dai comuni vicini sono stati coinvolti in una maxi rissa iniziata in piazza Castello e proseguita tra i locali del centro, affollati di persone. Tra inseguimenti nei vicoli e lancio di oggetti, la situazione ha creato forte tensione, rendendo necessario l’intervento della polizia, che ora sta esaminando le immagini di videosorveglianza. Il sindaco Francesco Bruni ha annunciato provvedimenti immediati.